“WINTERREISE” DI FRANZ SCHUBERT

BRUNO TADDIA – baritono
ANDREA CORAZZIARI – pianoforte

L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o per SMS/whatsapp al numero 329 6336877 (no chiamate vocali) indicando nome, cognome e numero dei posti da riservare.

Si prega di prenotare entro le ore 15.00 del giorno del concerto; le prenotazioni saranno valide fino a 15 minuti prima dell’inizio, per permettere ad eventuale pubblico non prenotato in presenza di accedere.

F. Schubert (1797-1828)

Die Winterreise D.911 (1827), ciclo di lieder su poemi di Wilhelm Müller

  1. Gute Nacht – Buona Notte
  2. Die Wetterfahne – La Banderuola
  3. Gefrorne Tränen – Lacrime di ghiaccio
  4. Erstarrung – Congelamento
  5. Der Lindenbaum – Il Tiglio
  6. Wasserflut – Flutti d’acqua
  7. Auf dem Flusse – Sul fiume
  8. Rückblick – Uno sguardo indietro
  9. Irrlicht – Fuoco fatuo
  10. Rast – Sosta
  11. Frühlingstraum – Sogno di primavera
  12. Einsamkeit – Solitudine
  13. Die Post – La Posta
  14. Der greise Kopf – La testa canuta
  15. Die Krähe – La Cornacchia
  16. Letzte Hoffnung – Ultima speranza
  17. Im Dorfe – In paese
  18. Der stürmische Morgen – Mattina tempestosa
  19. Täuschung – Illusione
  20. Der Wegweiser – Il segnale stradale
  21. Das Wirtshaus – L’Osteria
  22. Mut! – Coraggio!
  23. Die Nebensonnen – Altri soli
  24. Der Leiermann – L’uomo dell’organetto

Bruno Taddia et Andrea Corazziari sont déjà expérimentés dans le domaine de la mélodie et du lied, comme en témoignent les cycles présents à leur répertoire. Il faut saluer leur entente, la façon qu’a la pianiste de donner à la voix une réponse efficace et signifiante sans être envahissante. L’autre objet de satisfaction est l’énergie que mettent les artistes à interpréter leur programme…

…il baritono Bruno Taddia ed il pianista Andrea Corazziari hanno saputo cogliere il carattere dolente e a tratti violento dell’opera, creando un gioco di transizioni nei tempi e nelle dinamiche, sulla base di una ritmica sempre chiara e percepibile. I differenti stati d’animo hanno trovato una netta espressione nella voce intensa, scura, capace di vigorosi accenti del baritono e del pianista Andrea Corazziari…

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VOCES NATURAE

Una produzione originale AdM

IN.NOVA FERT ENSEMBLE

Clara Cocco – flauto
Mattia Cipolli – violoncello
Marco Pedrazzi – pianoforte
Francesca Tisano – voce recitante

Musiche di Crumb e Collettivo In.Nova Fert

L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o per SMS/whatsapp al numero 329 6336877 (no chiamate vocali) indicando nome, cognome e numero dei posti da riservare.

Si prega di prenotare entro le ore 15.00 del giorno del concerto; le prenotazioni saranno valide fino a 15 minuti prima dell’inizio, per permettere ad eventuale pubblico non prenotato in presenza di accedere.

Collettivo In.Nova Fert

Voces (2021)¹

G. Crumb (1929*)

Vox Balaenae for three masked players (1971)

¹ Prima esecuzione assoluta

C’è un grande rimosso che investe a 360 gradi le nostre facoltà, forse non tanto di umani, quanto proprio di esseri senzienti: è il pensarci all’interno del mondo e non estranei ad esso. L’incapacità di accorgersi, ergo di capire, di sentire, di partecipare. La narrazione del binarismo uomo – natura è antica, ma tossica, perché creatrice di un esponenziale disadattamento rispetto ciò che è necessario. La sordità cognitiva, dunque, ha ottuso anche la sordità sensitiva: non sappiamo più ascoltare le ragioni del mondo naturale. Da qui l’idea totalmente acustica – d’altronde l’unica con cui ci è possibile credibilmente confrontarci – delle voci della natura, non da intendersi quali ricco repertorio dei suoi suoni né viceversa quali espressioni di allegorie, ma una via di mezzo: voci intese già come significante, voci come sinonimo esteso di messaggi e, se vogliamo, anche di istanze, racconti, narrazioni. Non dunque onomatopea e nemmeno antropomorfòsi, ma ideale ponte comunicativo tramite i suoni tra una sensibilità naturale ed una umana, moderna e artificiale. Tuttavia, l’intellegibilità di tale esperimento si deve necessariamente al supporto e alla presenza della parola: testi poetici, narrativi e scientifici di autori più e meno noti, accomunati da un chiaro afflato ecologico (tra gli altri, Italo Calvino, Andrea Zanzotto, Paul Valery, Dylan Thomas). Voces Naturae non è un’enciclopedia dell’ambientalismo o un report di Greenpeace, né un esaustivo saggio di filosofia etica. È un’opera d’arte che si presta ad una riflessione fugace, di appena un’ora, sulla instabilità dell’Antropocene, percorrendone alcuni “paesaggi”. Questo percorso trova una tensione creativa in un dialogo, dove più figurato e dove più esplicito, con il modello pioneristico fornito da Vox Balaenae di George Crumb, brano cult che risente l’influenza dell’ambientalismo storico – ricorrono oramai esattamente 50 anni dalla composizione -: con un’intuizione geniale Crumb immagina che la vita sulla Terra sia un canto e che le ere geologiche si susseguano come variazioni del canto stesso; l’apparizione dell’homo sapiens nel Cenozoico consuma il dramma della rottura con le origini e al contempo profetizza un futuro funesto di conflittuale rinnegazione; infine, un “notturno marino” per la fine dei tempi ripristina, nelle intenzioni dell’autore, la distensione, riportandoci all’acquatica e ancestrale dimensione iniziale. Per chi finiranno i tempi? Per l’uomo? O forse solo per la sua dissennata declinazione cenozoica? Di certo, sembra volerci dire Crumb, resta una natura ad assolvere imperturbabile il suo canto. Posto a conclusione dello spettacolo e a questo legato senza soluzione di continuità, Vox Balaenae ne suggella perfettamente i motivi ideali.

Collettivo In.Nova Fert

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I MADRIGALISTI ESTENSI

Alice Molinari, Elisabetta Vuocolo, Matteo Straffi, Paolo Davolio, Alberto Allegrezza, Gabriele Lombardi, Michele Gaddi

Michele Gaddi – direttore

Musiche di Marco Antonio Cavazzoni, Josquin Desprez, Julio Segni da Modena, Girolamo Belli

L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o per SMS/whatsapp al numero 329 6336877 (no chiamate vocali) indicando nome, cognome e numero dei posti da riservare.

Si prega di prenotare entro le ore 15.00 del giorno del concerto; le prenotazioni saranno valide fino a 15 minuti prima dell’inizio, per permettere ad eventuale pubblico non prenotato in presenza di accedere.

PRAETER SAECULA
Splendori del Rinascimento Estense

M. A. Cavazzoni (1485-1569)

Recercada

J. Desprez (1450-1521)

Missa Hercules Dux Ferrariae

Kyrie
Gloria
Credo
Sanctus
Benedictus
Agnus Dei

Julio Segni da Modena (1498-1561)

Ricercare III

G. Belli (1552-1620)

Dalle Sacrae Cantiones Sex Vocibus Concinendae (prima esecuzione in epoca moderna):

O Pastor optime
Voce meam audi, Domine
Veni amica mea
O admirabile commercium
Exaudi Domine
Peccantem me quotidie
Duo Seraphim
Clamavi in toto corde meo

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5000 ROSE

Lettura/spettacolo

In collaborazione con Màt Settimana della Salute Mentale

Diana Hobel – drammaturgia
Mirko Soldano e Diana Höbel – attori
Paolo Grillenzoni – percussioni

Musiche da Bach ai nostri giorni

Prenotazione solo online su Eventbrite cliccando QUI

Si consiglia di arrivare con buon anticipo in modo da procedere con calma al posizionamento. Le prenotazioni rimarranno valide fino a 10 minuti prima dell’orario di inizio dell’evento.

Attraverso la drammaturgia originale di Diana Hobel e il contributo di tecnici della Salute Mentale, lo spettacolo affronta il tema della libertà e dei diritti individuali prendendo in considerazione narrazioni di donne che corrispondono a tre fasi della storia della psichiatria: dall’internamento in manicomio, alla “libertà” intesa anche come uscita dalla istituzione totale e infine ai percorsi di recovery. La finalità è allargare il dibattito sui diritti nella salute mentale dai tecnici e ai fruitori dei servizi alla Comunità. Altro obiettivo mantenere alta la guardia rispetto al pericolo della neo-istituzionalizzazione.

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GERARCHIA E PRIVILEGIO

Melologo per voce e pianoforte, da testi di Primo Levi e Hermann Langbein
Produzione: Amici della Musica di Modena e Istituto Italiano di Cultura di Lubiana

Diana Hobel – drammaturgia
Claudio Rastelli – musiche originali

L’ingresso è libero ma è obbligatoria la prenotazione alla mail: info@amicidellamusicamodena.it o al numero telefonico 329 6336877.

Si consiglia di arrivare alle ore 20.30 in modo da procedere con calma al posizionamento: le prenotazioni rimarranno valide sino a 5 minuti dall’inizio dello spettacolo, dopo di che i posti verranno liberati per essere assegnati alle persone in lista d’attesa.

Nella richiesta di prenotazione siete pregati cortesemente di lasciare un recapito telefonico in modo da essere contattati celermente per qualsiasi comunicazione.

In caso di sopravvenuta indisponibilità dopo la prenotazione, vi chiediamo la cortesia di scriverci annullando il posto a voi riservato, così da poter permettere ad altre persone interessate di assistere allo spettacolo.

“Gerarchia e privilegio” è una riflessione sulla struttura e le dinamiche dei campi di sterminio, costruita interamente con le parole di Primo Levi e di Hermann Langbein. Punto di partenza della drammaturgia sono i saggi, gli articoli di giornale e le recensioni scritte da Primo Levi: da questi materiali eterogenei emerge una visione complessa sulla natura dei campi, luoghi infernali ma organizzati secondo “principi” che possiamo ritrovare nelle nostre società: paura; gerarchia e privilegio; ribaltamento dell’imperativo categorico, ossia l’utilizzo dell’essere umano come mezzo e non come fine. Alle riflessioni di Primo Levi abbiamo accostato quelle di Hermann Langbein, ex deportato politico, autore di “Uomini ad Auschwitz”, ritenuto dallo stesso Levi un libro fondamentale per la comprensione della vita all’interno dei campi di concentramento e sterminio. Sono due scritture diverse eppure complementari, che ci riportano costantemente al presente, mettendoci in guardia dalla tentazione di “costruirsi un individuo di rango più basso su cui riversare il peso delle offese ricevute dall’alto”, per ricordarci che “l’uomo è, e dev’essere, sacro all’uomo, dovunque e sempre.”

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QUINTETTO DUCALE

Comaci Boschi – flauto
Giovanni Fergnani – oboe
Silvia Puggioni – clarinetto
Evelina Le Rose – fagotto
Dario Venghi – corno

Musiche di Haydn, Mozart, Farkas, Ibert

Per arrivare al Parco Rio Gamberi 2 si può accedere comodamente al parcheggio da Via Casette Zanasi, laterale Via Monte Calvari.
L’accesso è gratuito e non è richiesta la prenotazione; come prescritto dalle normative nazionali, è obbligatoria la presentazione del Green Pass, che verrà controllato al momento dell’accoglienza.
Si raccomanda di portare con sé un telo o un cuscino per sedersi sull’erba a contatto con la natura.

In caso di maltempo lo spettacolo sarà rinviato ad altra data.

F. J. Haydn (1732-1809)

Divertimento n.1 in si bemolle magg. (1782)

Allegro con spirito
Andante
Minuetto
Allegretto

W. A. Mozart (1756-1791)

Divertimento n.8 in fa magg. KV 213 (1775)

Allegro spiritoso
Andante
Menuetto
Contredanse en Rondeau

Divertimento n.14 in si bemolle magg. KV 270 (1777)

Allegro molto
Andantino
Menuetto
Presto

F. Farkas (1905-2000)

Antiche danze ungheresi del XVII secolo (1959)

Intrada. Allegro moderato
Lassú [Lento] Moderato, maestoso
Lapockás tánc [Danza della scapole]. Allegro quasi scherzo
Chorea. Moderato
Ugrós [Saltarello, Leaping Dance]. Allegro

J. Ibert (1890-1962)

Trois pièces brèves (1930)

Allegro
Andante
Assez lent – Allegro scherzando

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HELIANTHUS TRIO

Maria Carla Zelocchi – flauto
Luigi Romano – clarinetto
Luca Pedretti – chitarra

Musiche di Kreutzer, Mozart, Bernstein

L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o telefonando al 329 6336877.

In caso di maltempo lo spettacolo sarà rinviato ad altra data.

J. Kreutzer (1790-1840)

Grand Trio op.16

Allegro risoluto
Adagio
Alla Polacca

W. A. Mozart (1756-1791)

Andante (arr. Armin Schmidt)

L. Bernstein (1918-1990)

Medley su temi da “West Side Story”

A. Napolitano (arr.)

Movie Music Medley

DREAMERICA

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GESUALDO COGGI

GESUALDO COGGI – pianoforte

Musiche di Chopin, Schubert, Schubert/Liszt, Verdi/Liszt

In caso di maltempo lo spettacolo sarà rimandato ad altra data.

L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione registrandosi sulla piattaforma Eventbrite all’indirizzo: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-gesualdo-coggi-161901223919

F. Chopin (1810-1849)

Introduzione e Rondo op.16 (1833)

Scherzo n.2 op.31 (1837)

Scherzo n.3 op.39 (1839)

F. Schubert (1797-1828)

Momento musicale D.780 n.2 in La bemolle maggiore (1823-28)

F. Schubert/F. Liszt

Auf dem Wasser zu singen, S.558 n.2 (1837-38)

G. Verdi/F. Liszt

Danza sacra e duetto finale da Aida, S.436 (1876)

Miserere da Il Trovatore, S.433 (1859)

Parafrasi da concerto su Rigoletto, S.434 (1855-59)

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GABRIELE LAURA

GABRIELE LAURA, pianoforte

Musiche di Haydn, Bach-Busoni, Liszt

L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o telefonando al 329 63 36 877.

Per accedere è necessario essere soci dell’Associazione Tempio: la tessera associativa (al costo di 5 €) può essere sottoscritta anche la sera stessa del concerto.

In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà all’interno del Teatro Tempio.

F. J. Haydn (1732-1809)

Sonata in mi minore Hob.XVI:34 (1770)

Presto
Adagio
Molto vivace

J. S. Bach / F. Busoni

Ciaccona in re minore, dalla Partita per violino BWV 1004

F. Liszt (1811-1886)

Trois études de concert (1845-49):

Il Lamento
La Leggerezza
Un Sospiro

Tarantella, da Années de Pèlerinage, supplemento alla Deuxième année: Venezia e Napoli S.162 (1859)

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DOMENICO NORDIO

DOMENICO NORDIO – violino

Musiche di Biber, Bach, Say, Prokofiev

L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione scrivendo alla mail biglietteria@emiliaromagnateatro.com, scegliendo il proprio posto su Vivaticket cliccando QUI o direttamente ai Giardini, la sera stessa, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

H. I. F. Biber (1644-1704)

Passacaglia (1676)

J. S. Bach (1685-1750)

Seconda Partita in re minore BWV 1004 (1720)

Allemanda
Corrente
Sarabanda
Giga
Ciaccona

F. Say (1970*)

Cleopatra (2010)

S. Prokofiev (1891-1953)

Sonata op.115 (1947)

Moderato
Andante dolce. Tema con Variazioni
Con brio. Allegro precipitato

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PIERANUNZI, FIORE, CARLINI

GABRIELE PIERANUNZI – violino
FRANCESCO FIORE – viola
PAOLO CARLINI – fagotto

Musiche di Paganini, Bach

L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione registrandosi sulla piattaforma Eventbrite all’indirizzo: eventbrite.it/e/biglietti-quintetto-ducale-161900949097

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Troisi.

N. Paganini (1782-1840)

Duetto concertante per violino e fagotto n.1 in fa magg. (1800)

Largo (Allegro moderato)
Rondò (Allegretto vivo)

J. S. Bach (1685-1750)

Sonata a Tre in do magg. BWV 526 per violino, viola e continuo (1730)

Allegro
Largo
Allegro

N. Paganini

Duetto Concertante n.2 in do min. per violino e fagotto (1800)

Largo (Allegro moderato)
Rondò (Allegro moderato)

J. S. Bach

Sonata a Tre in do min. BWV 529 per violino, viola e continuo (1730)

Vivace
Allegro

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PAESE CHE VAI, MUSICA CHE TROVI!

MARCO PEDRAZZI – conduzione

IN.NOVA FERT ENSEMBLE:
Clara Cocco – flauto
Elena Schelenz – violoncello
Antonio Macaretti – fisarmonica
Martino Mora – percussioni
Marco Pedrazzi – tastiera

L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o telefonando al 329 63 36 877.

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Troisi.

Che differenza c’è fra un Minuetto e una Mazurka? Com’è costruito un brano come il famoso Boléro di Ravel? E se vi dicessero che persino il Reggaeton da discoteca ha una lontana parentela con l’Habanera dalla Carmen di Bizet? Viaggeremo dal Barocco fino ai giorni nostri, dall’America al Giappone, ascoltando assieme ritmi e melodie popolari in un modo nuovo! Ce la faremo a girare il mondo in soli 60 minuti?

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