I Madrigalisti Estensi inaugurano la rassegna autunnale AdM sabato 30 ottobre a Nonantola
Sabato 30 ottobre alle 21:00 presso l’Abbazia di S. Silvestro di Nonantola si terrà il concerto inaugurale della rassegna autunnale targata AdM: 8 appuntamenti a ingresso gratuito tra Modena e Nonantola fino a fine 2021, dei quali potete trovare tutti i dettagli cliccando QUI e per cui le prenotazioni sono già aperte.
L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o per SMS/whatsapp al numero 329 6336877 (no chiamate vocali) indicando nome, cognome e numero dei posti da riservare.
Si prega di prenotare entro le ore 15.00 del giorno del concerto; le prenotazioni saranno valide fino a 15 minuti prima dell’inizio, per permettere ad eventuale pubblico non prenotato in presenza di accedere.
Il concerto di sabato sera vedrà esibirsi I Madrigalisti Estensi, ensemble di giovani musicisti fondati e diretti da Michele Gaddi, specializzati nel repertorio Cinque-Seicentesco con un’attenzione particolare ai compositori attivi a Modena nell’antico Ducato d’Este.
Il programma del concerto presenta infatti una panoramica sulla produzione musicale del Rinascimento Estense, con la Missa Hercules Dux Ferrariae di Josquin Deprez, alcune pagine organistiche di compositori modenesi e una selezione dalle Sacrae Cantiones di Girolamo Belli, provenienti dai fondi della Biblioteca Estense e presentate in prima esecuzione assoluta.
"5000 Rose" domenica 17 ottobre alla Tenda di Modena per il festival "Màt"
Domenica 17 ottobre alle 20.30 presso La Tenda di Modena (in viale Molza angolo viale Monte Kosika) si terrà la lettura/spettacolo “5000 Rose“, evento speciale pensato dagli AdM nell’ambito dell’undicesima edizione di Màt – Settimana della Salute Mentale.
Prenotazione solo online su Eventbrite cliccando QUI.
Si consiglia di arrivare con buon anticipo in modo da procedere con calma al posizionamento. Le prenotazioni rimarranno valide fino a 10 minuti prima dell’orario di inizio dell’evento.
Attraverso la drammaturgia originale di Diana Hobel e il contributo di tecnici della Salute Mentale lo spettacolo affronta il tema della libertà e dei diritti individuali prendendo in considerazione narrazioni di donne che corrispondono a tre fasi della storia della psichiatria: dall’internamento in manicomio, alla “libertà” intesa anche come uscita dalla istituzione totale e infine ai percorsi di recovery. La finalità è allargare il dibattito sui diritti nella salute mentale dai tecnici ai fruitori dei servizi alla Comunità, mantenendo alta la guardia rispetto al pericolo della neo- istituzionalizzazione.
Protagonisti saranno gli attori Diana Hobel e Mirko Soldano e il percussionista Paolo Grillenzoni, che eseguirà musiche da Bach ai nostri giorni.
"Gerarchia e Privilegio" domenica 19 settembre al Teatro San Carlo per il Festival Filosofia
Vi aspettiamo domenica 19 settembre alle 21:00 al Teatro San Carlo di Modena per “Gerarchia e Privilegio“, melologo per voce e pianoforte da testi di Primo Levi e Hermann Langbein con la drammaturgia di Diana Hobel e le musiche originali di Claudio Rastelli.
L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o per SMS/whatsapp al numero 329 6336877 (no chiamate vocali) indicando nome, cognome e numero dei posti da riservare.
Si consiglia di arrivare alle ore 20.30 in modo da procedere con calma al posizionamento: le prenotazioni rimarranno valide sino a 5 minuti dall’inizio dello spettacolo, dopo di che i posti verranno liberati per essere assegnati alle persone in lista d’attesa.
Nella richiesta di prenotazione siete pregati cortesemente di lasciare un recapito telefonico in modo da essere contattati celermente per qualsiasi comunicazione.
In caso di sopravvenuta indisponibilità dopo la prenotazione, vi chiediamo la cortesia di scriverci annullando il posto a voi riservato, così da poter permettere ad altre persone interessate di assistere allo spettacolo.
Lo spettacolo inaugura idealmente la rassegna autunnale targata AdM e si inserisce all’interno degli appuntamenti dell’edizione 2021 del Festival Filosofia, dedicata alla Libertà.
“Gerarchia e privilegio” è una riflessione sulla struttura e le dinamiche dei campi di sterminio, costruita interamente con le parole di Primo Levi e di Hermann Langbein; due scritture diverse eppure complementari, che ci riportano costantemente al presente, mettendoci in guardia dalla tentazione di “costruirsi un individuo di rango più basso su cui riversare il peso delle offese ricevute dall’alto”, per ricordarci che “l’uomo è, e dev’essere, sacro all’uomo, dovunque e sempre”.


