GABRIELE PIERANUNZI – violino
FRANCESCO FIORE – viola
PAOLO CARLINI – fagotto

Musiche di Paganini, Bach

L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione registrandosi sulla piattaforma Eventbrite all’indirizzo: eventbrite.it/e/biglietti-quintetto-ducale-161900949097

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Troisi.

N. Paganini (1782-1840)

Duetto concertante per violino e fagotto n.1 in fa magg. (1800)

Largo (Allegro moderato)
Rondò (Allegretto vivo)

J. S. Bach (1685-1750)

Sonata a Tre in do magg. BWV 526 per violino, viola e continuo (1730)

Allegro
Largo
Allegro

N. Paganini

Duetto Concertante n.2 in do min. per violino e fagotto (1800)

Largo (Allegro moderato)
Rondò (Allegro moderato)

J. S. Bach

Sonata a Tre in do min. BWV 529 per violino, viola e continuo (1730)

Vivace
Allegro

Gabriele Pieranunzi. Già allievo di Salvatore Accardo e di Stefan Gheorghiu, si è presto imposto all’attenzione del pubblico e della critica avendo ottenuto una lunga serie di premi in importanti competizioni internazionali (N. Paganini di Genova 1988 e 1990), T. Varga di Sion, L. Spohr di Friburgo, R. Romanini di Brescia, R. Lipizer di Gorizia, G. B. Viotti di Vercelli, Biennale di Vittorio Veneto.
La sua attivita’ lo ha portato ad esibirsi nei principali centri musicali in Italia ed all’estero: Accademia Naz.di Santa Cecilia di Roma, Accademia Chigiana di Siena, Wigmore Hall di Londra, City of Birmingham Symphony Orchestra, Herculeesaal di Monaco di Baviera, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Opera City Hall di Tokyo, Malmoe Symphony Orchestra, Franz Liszt Chamber Orchestra di Budapest, Filarmonica G. Enescu di Bucarest, Festival Bemus di Belgrado, Solisti di Mosca,Teatro Regio di Torino, Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, Settimane Musicali di Stresa, Festival dei Due mondi di Spoleto, Teatro San Carlo di Napoli, collaborando con musicisti quali J. Tate, V. Fedoseyev, G. Noseda, A. Ceccato, M. Bamert, A. Kontarsky, R. Kussmaul, N. Goerner, B. Canino, R. Filippini, Y. Bashmet, F. Petracchi, P. Bellugi. Su invito del Comune di Genova, ha più volte suonato il “Guarneri del Gesu” appartenuto a N. Paganini.
Tra le sue pubblicazioni discografiche ricordiamo il concerto di Kurt Weill op.12 per violino e fiati, con i fiati del Teatro San Carlo e la direzione di Jeffrey Tate per l’etichetta Concerto Classics e l’integrale dei Quartetti per pianoforte ed archi di Mendelssohn per Decca-Universal.
Tra i suoi successi più recenti ricordiamo l’invito all’Al Bustan Festival di Beirut nel quale ha eseguito il concerto n.2 “La campanella”di N. Paganini, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica: l’uscita per la rivista Amadeus del CD dedicato a E. Chausson con l’esecuzione del concerto op.21 per violino, pianoforte e quartetto d’archi con la pianista Jin Ju ed il quartetto d’archi della Philharmonia Orchestra di Londra (Philharmonia Chamber Players) con i quali ha effettuato nella stagione di concerti 2019-20 un tour in Italia che ha toccato alcune tra le più importanti società di concerti: la partecipazione insieme a Roberto Cominati e gli Archi del San Carlo di Napoli (gruppo da lui fondato) allo Stradivari Festival di Cremona (ottobre 2020) con lusinghieri riscontri di pubblico e critica.
Di recente pubblicazione, per l’etichetta Aulicus Classics, un CD (registrazione live del 1999) con il Quartetto n.1 di Mozart e il Quartetto di Schumann per pianoforte ed archi con Francesco Fiore, viola, Rocco Filippini, cello e Alfons Kontarsky, pianoforte e per l’etichetta tedesca CPO i tre due per violino e fagotto ed il quartetto per archi n.3 di N. Paganini.
Suona il violino Ferdinando Gagliano del 1762, già appartenuto alla grande violinista Gioconda de Vito, gentilmente messo a disposizione dall’associazione Pro Canale Onlus.

Francesco Fiore. Nato a Roma, ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma, sotto la guida dei maestri Lina Lama e Massimo Paris. Si è successivamente perfezionato con il Maestro Bruno Giuranna presso la fondazione W. Stauffer di Cremona.
Si è presto imposto come uno dei musicisti più interessanti dell’ultima generazione, intraprendendo un’intensa attività concertistica quale ospite regolare delle più prestigiose società concertistiche in Italia ed all’estero, tra cui: Roma Accademia Nazionale di S. Cecilia, Milano Società del Quartetto, Torino Unione Musicale; Accademia Chigiana di Siena, Spoleto Festival dei due Mondi, Festival di Brescia e Bergamo, Settimane Musicali di Stresa, Bologna Musica Insieme, Firenze Amici della Musica, GOG di Genova, Napoli Settimane Internazionali di Villa Pignatelli e Teatro S. Carlo, Festival Bemus di Belgrado, Festival Internazionale di Cartagena. Teatro Coliseum di Buenos Aires. Ha collaborato con artisti quali: Salvatore Accardo, Boris Belkin (con il quale ha eseguito numerose volte la Sinfonia Concertante di W. A. Mozart), Uto Ughi, Pierre Amoyal, Renata Scotto, Bruno Canino, Alfons Kontarsky, Alexander Mazdar, Michele Campanella, Andrea Lucchesini, Rocco Filippini, Alain Meunier, Bruno Giuranna, Franco Petracchi, Gabriele Pieranunzi, Rainer Kussmaul, Pavel Vernikov, David Lively, Alessandro Carbonare.E’ membro del Quartetto Accardo, con il quale ha recentemente riscosso vivissimi consensi di critica e pubblico con la prima esecuzione assoluta del Quartetto n. 5 di F. Vacchi, presso la Società del Quartetto di Milano.
Ha inciso numerosi CD per RCA, ASV, FONIT CETRA, FONÉ, MUSIKSTRASSE, AMADEUS e DECCA (Integrale dei quartetti per pianoforte ed archi di Mendelssohn).
Ha partecipato alla registrazione televisiva di due Quartetti di L. Boccherini assieme al Maestro Salvatore Accardo, suonando la celebre viola Stradivari custodita presso il Palazzo Reale di Madrid, per un programma realizzato dalla NHK di Tokio, dedicato all’unico quartetto di strumenti Stradivari esistente al mondo.
Dal 1991 è prima viola dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma: ruolo ricoperto anche presso l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino.

Dopo il diploma conseguito con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Ferrara sotto la guida di Vittorio Gavioli, Paolo Carlini si perfeziona con Marco Costantini e Klaus Thunemann. Primo fagotto solista dell’Orchestra della Toscana collabora in tale ruolo con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le Orchestre dei Teatri del Maggio Musicale Fiorentino, Fenice di Venezia, Opera di Roma, Comunale di Bologna e Filarmonica della Scala suonando sotto la direzione dei più importanti direttori del nostro tempo Claudio Abbado, Riccardo Muti, Zubin Mehta, Esa Pekka Salonen, Myung-Wun Chung, Daniel Harding, Daniele Gatti, Gianandrea Noseda, Yeffrey Tate. Unico fagottista dedicatario di opere solistiche dei premi Oscar Ennio Morricone e Luis Bacalov, da molti anni occupa un ruolo centrale nella musica del nostro tempo collaborando a fianco dei più rappresentativi compositori appartenenti a differenti generazioni e linguaggi musicali generando un importante sviluppo del repertorio solistico per fagotto. Carlini è dedicatario di brani di numerosi autori solo per citarne alcuni Azio Corghi, Ivan Fedele, Luis De Pablo, Giorgio Gaslini, Ludovico Einaudi, Marco Tutino, Marcello Panni, Marco Betta, Paolo Vivaldi, Enrico Pieranunzi, Maurizio Fabrizio, Johterryl Plumeri, Mateo Soto, Volodymyr Runchak, David Winkler, Gerard Drozd, Carlo Boccadoro, Andrea Portera, Pasquale Corrado, Alessandro Solbiati, Carlo Galante, Nicola Sani, Nicola Campogrande, Matteo D’Amico, Claudio Ambrosini, Giorgio Colombo Taccani, Marco Taralli, Andrea Battistoni, Giancarlo Cardini, Fabrizio De Rossi Re, Alessandra Bellino, Umberto Bombardelli ed importanti le collaborazioni con Luciano Berio, Sofia Gubaidulina, Sylvano Bussotti, Jean Francaix. Ha eseguito il più importante repertorio per fagotto e orchestra a fianco di importanti direttori Hubert Soudant, Gabriele Ferro, Donato Renzetti, Claudio Scimone, Marcello Panni, Marcus Bosch, Giuliano Carella, Daniele Rustioni, Andrea Battistoni, Martin Sieghart, Victor Pablo Perez, Moshe Atzmon, Marco Angius, Luca Pfaff, Alessandro Cadario, Gianpaolo Bisanti, Francesco Lanzillotta, Lu Jia, Alexander Schneider. Nella musica da camera ha collaborato con solisti internazionali Julian Rachlin, Janine Jansen, Massimo Quarta, Gabriele Pieranunzi, Pavel Vernikov, Alain Meunier, Bruno Canino, Alessandro Specchi, Pietro De Maria, Hansiorg Schellenberger, Francois Leleux, Christian Schmitt, Antony Pay ed ha suonato nei più importanti centri musicali del mondo Carnegie Hall di New York, Mozarteum di Salisburgo, KKL Lucerna, Auditorium Nacional di Madrid, Teatro Colon Buenos Aires, Concert Hall di Tokyo e Hong-Kong, i Festival di Lubiana, Monaco di Baviera, Nizza, Rhein Vocal am Mittelhrein, Festival di Stresa, Siena Accademia Chigiana, Settimane Internazionali di Musica da camera Villa Pignatelli di Napoli, ERF. Numerose le incisioni in veste solistica per le etichette Sony Classical, CPO, Chandos, Naxos, Brilliant, Stradivarius, EMA Records, Tactus regolarmente trasmesse da Radio France, BBC Radio 3,New York Public Radio, ORF, Bayerisches Rundfunk, Radio Classical California, WDR,SWF,NDR,CBC Radio Canada, Radio Nuova Zelanda, Australia National Network, Birminghan Public Radio, Rai Radio Tre, Radio Swiss Classic, RTSI Rete 2,Rete Toscana Classica. Invitato a tenere masterclass presso New York University, Ulal Music College di Yekaterinburg, i Conservatori di Lione, Ginevra, Losanna, Siviglia, Kazan, Rostov on Don. È docente di fagotto presso il Conservatorio P. Mascagni di Livorno.

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