SIDERA SAXOPHONE QUARTET

Gianpaolo Antongirolami – saxofono soprano
Michele Selva – saxofono contralto
Michele Bianchini – saxofono tenore
Daniele Berdini – saxofono baritono

Musiche di Salvatore Sciarrino

Introduzione al concerto di Salvatore Sciarrino

In collaborazione con Amici della Musica di Modena “Mario Pedrazzi”

L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o per SMS/whatsapp al numero 329 6336877 (no chiamate vocali) indicando nome, cognome e numero dei posti da riservare.

Si prega di prenotare entro le ore 15.00 del giorno del concerto; le prenotazioni saranno valide fino a 15 minuti prima dell’inizio, per permettere ad eventuale pubblico non prenotato in presenza di accedere.

S. Sciarrino (1947*)

Pagine (1998), estratto

  • Carlo Gesualdo da Venosa, “Tu m’uccidi, o crudele”
  • Johann Sebastian Bach, Fughetta super “Dies sind die heil’gen zehn Gebot” BWV 679
  • Wolfgang Amadeus Mozart, Adagio della Serenata (Gran Partita) in Sib magg. K. 361
  • Cole Porter, “I’ve Got You Under My Skin”
  • George Gershwin, “Who Cares?”
  • Domenico Scarlatti, Sonata in Re minore L. 215

S. Sciarrino

Canzona di ringraziamento (1985) – eseguita sul sax soprano

Michele Bianchini, saxofono soprano

S. Sciarrino

Quadrangoli d’autunno (2021)¹
Prima esecuzione assoluta

¹ Opera commissionata da Area Sismica APS e dal Sidera Saxophone Quartet, con il supporto della Ernst von Siemens Music Foundation.

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VIANDANTI D’OGGI

BRUNO TADDIA – baritono
ANDREA CORAZZIARI – pianoforte

Testi di Lidia Riviello

Musiche di Colombo Taccani, Straffelini, Bianchini, Marzocchi, Cappelletto, Taglietti

L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o per SMS/whatsapp al numero 329 6336877 (no chiamate vocali) indicando nome, cognome e numero dei posti da riservare.

Si prega di prenotare entro le ore 15.00 del giorno del concerto; le prenotazioni saranno valide fino a 15 minuti prima dell’inizio, per permettere ad eventuale pubblico non prenotato in presenza di accedere.

Dodici sguardi contemporanei sull’erranza su testi di Lidia Riviello.

Liriche di Girogio Colombo Taccani, Gabrio Taglietti, Alessandro Cappelletto, Igor Bianchini, Nicola Straffelini, Paolo Marzocchi.

Explorer

  1. Giorgio Colombo Taccani – In sospeso
  2. Gabrio Taglietti – Sanno che c’è un paese
  3. Alessandro Cappelletto – Dalle ferrovie abbandonate

Migrants

  1. Igor Bianchini – La porta franò
  2. Nicola Straffelini – Il mare non è quest’acqua
  3. Paolo Marzocchi – Non è la fine del mondo

Scomparsi

  1. Gabrio Taglietti – Chi mi segue non mi troverà
  2. Igor Bianchini – Al confine
  3. Alessandro Cappelletto – Dal ritorno

Virtual

  1. Paolo Marzocchi – Fine del mondo in cinese
  2. Nicola Straffelini – In una rete di perle
  3. Giorgio Colombo Taccani – Questo infinitamente

Bruno Taddia et Andrea Corazziari sont déjà expérimentés dans le domaine de la mélodie et du lied, comme en témoignent les cycles présents à leur répertoire. Il faut saluer leur entente, la façon qu’a la pianiste de donner à la voix une réponse efficace et signifiante sans être envahissante. L’autre objet de satisfaction est l’énergie que mettent les artistes à interpréter leur programme…

…il baritono Bruno Taddia ed il pianista Andrea Corazziari hanno saputo cogliere il carattere dolente e a tratti violento dell’opera, creando un gioco di transizioni nei tempi e nelle dinamiche, sulla base di una ritmica sempre chiara e percepibile. I differenti stati d’animo hanno trovato una netta espressione nella voce intensa, scura, capace di vigorosi accenti del baritono e del pianista Andrea Corazziari…

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“WINTERREISE” DI FRANZ SCHUBERT

BRUNO TADDIA – baritono
ANDREA CORAZZIARI – pianoforte

L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o per SMS/whatsapp al numero 329 6336877 (no chiamate vocali) indicando nome, cognome e numero dei posti da riservare.

Si prega di prenotare entro le ore 15.00 del giorno del concerto; le prenotazioni saranno valide fino a 15 minuti prima dell’inizio, per permettere ad eventuale pubblico non prenotato in presenza di accedere.

F. Schubert (1797-1828)

Die Winterreise D.911 (1827), ciclo di lieder su poemi di Wilhelm Müller

  1. Gute Nacht – Buona Notte
  2. Die Wetterfahne – La Banderuola
  3. Gefrorne Tränen – Lacrime di ghiaccio
  4. Erstarrung – Congelamento
  5. Der Lindenbaum – Il Tiglio
  6. Wasserflut – Flutti d’acqua
  7. Auf dem Flusse – Sul fiume
  8. Rückblick – Uno sguardo indietro
  9. Irrlicht – Fuoco fatuo
  10. Rast – Sosta
  11. Frühlingstraum – Sogno di primavera
  12. Einsamkeit – Solitudine
  13. Die Post – La Posta
  14. Der greise Kopf – La testa canuta
  15. Die Krähe – La Cornacchia
  16. Letzte Hoffnung – Ultima speranza
  17. Im Dorfe – In paese
  18. Der stürmische Morgen – Mattina tempestosa
  19. Täuschung – Illusione
  20. Der Wegweiser – Il segnale stradale
  21. Das Wirtshaus – L’Osteria
  22. Mut! – Coraggio!
  23. Die Nebensonnen – Altri soli
  24. Der Leiermann – L’uomo dell’organetto

Bruno Taddia et Andrea Corazziari sont déjà expérimentés dans le domaine de la mélodie et du lied, comme en témoignent les cycles présents à leur répertoire. Il faut saluer leur entente, la façon qu’a la pianiste de donner à la voix une réponse efficace et signifiante sans être envahissante. L’autre objet de satisfaction est l’énergie que mettent les artistes à interpréter leur programme…

…il baritono Bruno Taddia ed il pianista Andrea Corazziari hanno saputo cogliere il carattere dolente e a tratti violento dell’opera, creando un gioco di transizioni nei tempi e nelle dinamiche, sulla base di una ritmica sempre chiara e percepibile. I differenti stati d’animo hanno trovato una netta espressione nella voce intensa, scura, capace di vigorosi accenti del baritono e del pianista Andrea Corazziari…

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VOCES NATURAE

Una produzione originale AdM

IN.NOVA FERT ENSEMBLE

Clara Cocco – flauto
Mattia Cipolli – violoncello
Marco Pedrazzi – pianoforte
Francesca Tisano – voce recitante

Musiche di Crumb e Collettivo In.Nova Fert

L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o per SMS/whatsapp al numero 329 6336877 (no chiamate vocali) indicando nome, cognome e numero dei posti da riservare.

Si prega di prenotare entro le ore 15.00 del giorno del concerto; le prenotazioni saranno valide fino a 15 minuti prima dell’inizio, per permettere ad eventuale pubblico non prenotato in presenza di accedere.

Collettivo In.Nova Fert

Voces (2021)¹

G. Crumb (1929*)

Vox Balaenae for three masked players (1971)

¹ Prima esecuzione assoluta

C’è un grande rimosso che investe a 360 gradi le nostre facoltà, forse non tanto di umani, quanto proprio di esseri senzienti: è il pensarci all’interno del mondo e non estranei ad esso. L’incapacità di accorgersi, ergo di capire, di sentire, di partecipare. La narrazione del binarismo uomo – natura è antica, ma tossica, perché creatrice di un esponenziale disadattamento rispetto ciò che è necessario. La sordità cognitiva, dunque, ha ottuso anche la sordità sensitiva: non sappiamo più ascoltare le ragioni del mondo naturale. Da qui l’idea totalmente acustica – d’altronde l’unica con cui ci è possibile credibilmente confrontarci – delle voci della natura, non da intendersi quali ricco repertorio dei suoi suoni né viceversa quali espressioni di allegorie, ma una via di mezzo: voci intese già come significante, voci come sinonimo esteso di messaggi e, se vogliamo, anche di istanze, racconti, narrazioni. Non dunque onomatopea e nemmeno antropomorfòsi, ma ideale ponte comunicativo tramite i suoni tra una sensibilità naturale ed una umana, moderna e artificiale. Tuttavia, l’intellegibilità di tale esperimento si deve necessariamente al supporto e alla presenza della parola: testi poetici, narrativi e scientifici di autori più e meno noti, accomunati da un chiaro afflato ecologico (tra gli altri, Italo Calvino, Andrea Zanzotto, Paul Valery, Dylan Thomas). Voces Naturae non è un’enciclopedia dell’ambientalismo o un report di Greenpeace, né un esaustivo saggio di filosofia etica. È un’opera d’arte che si presta ad una riflessione fugace, di appena un’ora, sulla instabilità dell’Antropocene, percorrendone alcuni “paesaggi”. Questo percorso trova una tensione creativa in un dialogo, dove più figurato e dove più esplicito, con il modello pioneristico fornito da Vox Balaenae di George Crumb, brano cult che risente l’influenza dell’ambientalismo storico – ricorrono oramai esattamente 50 anni dalla composizione -: con un’intuizione geniale Crumb immagina che la vita sulla Terra sia un canto e che le ere geologiche si susseguano come variazioni del canto stesso; l’apparizione dell’homo sapiens nel Cenozoico consuma il dramma della rottura con le origini e al contempo profetizza un futuro funesto di conflittuale rinnegazione; infine, un “notturno marino” per la fine dei tempi ripristina, nelle intenzioni dell’autore, la distensione, riportandoci all’acquatica e ancestrale dimensione iniziale. Per chi finiranno i tempi? Per l’uomo? O forse solo per la sua dissennata declinazione cenozoica? Di certo, sembra volerci dire Crumb, resta una natura ad assolvere imperturbabile il suo canto. Posto a conclusione dello spettacolo e a questo legato senza soluzione di continuità, Vox Balaenae ne suggella perfettamente i motivi ideali.

Collettivo In.Nova Fert

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5000 ROSE

Lettura/spettacolo

In collaborazione con Màt Settimana della Salute Mentale

Diana Hobel – drammaturgia
Mirko Soldano e Diana Höbel – attori
Paolo Grillenzoni – percussioni

Musiche da Bach ai nostri giorni

Prenotazione solo online su Eventbrite cliccando QUI

Si consiglia di arrivare con buon anticipo in modo da procedere con calma al posizionamento. Le prenotazioni rimarranno valide fino a 10 minuti prima dell’orario di inizio dell’evento.

Attraverso la drammaturgia originale di Diana Hobel e il contributo di tecnici della Salute Mentale, lo spettacolo affronta il tema della libertà e dei diritti individuali prendendo in considerazione narrazioni di donne che corrispondono a tre fasi della storia della psichiatria: dall’internamento in manicomio, alla “libertà” intesa anche come uscita dalla istituzione totale e infine ai percorsi di recovery. La finalità è allargare il dibattito sui diritti nella salute mentale dai tecnici e ai fruitori dei servizi alla Comunità. Altro obiettivo mantenere alta la guardia rispetto al pericolo della neo-istituzionalizzazione.

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GABRIELE LAURA

GABRIELE LAURA, pianoforte

Musiche di Haydn, Bach-Busoni, Liszt

L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o telefonando al 329 63 36 877.

Per accedere è necessario essere soci dell’Associazione Tempio: la tessera associativa (al costo di 5 €) può essere sottoscritta anche la sera stessa del concerto.

In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà all’interno del Teatro Tempio.

F. J. Haydn (1732-1809)

Sonata in mi minore Hob.XVI:34 (1770)

Presto
Adagio
Molto vivace

J. S. Bach / F. Busoni

Ciaccona in re minore, dalla Partita per violino BWV 1004

F. Liszt (1811-1886)

Trois études de concert (1845-49):

Il Lamento
La Leggerezza
Un Sospiro

Tarantella, da Années de Pèlerinage, supplemento alla Deuxième année: Venezia e Napoli S.162 (1859)

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DOMENICO NORDIO

DOMENICO NORDIO – violino

Musiche di Biber, Bach, Say, Prokofiev

L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione scrivendo alla mail biglietteria@emiliaromagnateatro.com, scegliendo il proprio posto su Vivaticket cliccando QUI o direttamente ai Giardini, la sera stessa, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

H. I. F. Biber (1644-1704)

Passacaglia (1676)

J. S. Bach (1685-1750)

Seconda Partita in re minore BWV 1004 (1720)

Allemanda
Corrente
Sarabanda
Giga
Ciaccona

F. Say (1970*)

Cleopatra (2010)

S. Prokofiev (1891-1953)

Sonata op.115 (1947)

Moderato
Andante dolce. Tema con Variazioni
Con brio. Allegro precipitato

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PAESE CHE VAI, MUSICA CHE TROVI!

MARCO PEDRAZZI – conduzione

IN.NOVA FERT ENSEMBLE:
Clara Cocco – flauto
Elena Schelenz – violoncello
Antonio Macaretti – fisarmonica
Tommaso Sassatelli – percussioni
Marco Pedrazzi – tastiera

L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o telefonando al 329 63 36 877.

Per accedere è necessario essere soci dell’Associazione Tempio: la tessera associativa (al costo di 5 €) può essere sottoscritta anche la sera stessa del concerto.

In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà all’interno del Teatro Tempio.

Che differenza c’è fra un Minuetto e una Mazurka? Com’è costruito un brano come il famoso Boléro di Ravel? E se vi dicessero che persino il Reggaeton da discoteca ha una lontana parentela con l’Habanera dalla Carmen di Bizet? Viaggeremo dal Barocco fino ai giorni nostri, dall’America al Giappone, ascoltando assieme ritmi e melodie popolari in un modo nuovo! Ce la faremo a girare il mondo in soli 60 minuti?

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