BRUNO TADDIA – baritono
ANDREA CORAZZIARI – pianoforte

Testi di Lidia Riviello

Musiche di Colombo Taccani, Straffelini, Bianchini, Marzocchi, Cappelletto, Taglietti

L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o per SMS/whatsapp al numero 329 6336877 (no chiamate vocali) indicando nome, cognome e numero dei posti da riservare.

Si prega di prenotare entro le ore 15.00 del giorno del concerto; le prenotazioni saranno valide fino a 15 minuti prima dell’inizio, per permettere ad eventuale pubblico non prenotato in presenza di accedere.

Dodici sguardi contemporanei sull’erranza su testi di Lidia Riviello.

Liriche di Girogio Colombo Taccani, Gabrio Taglietti, Alessandro Cappelletto, Igor Bianchini, Nicola Straffelini, Paolo Marzocchi.

Explorer

  1. Giorgio Colombo Taccani – In sospeso
  2. Gabrio Taglietti – Sanno che c’è un paese
  3. Alessandro Cappelletto – Dalle ferrovie abbandonate

Migrants

  1. Igor Bianchini – La porta franò
  2. Nicola Straffelini – Il mare non è quest’acqua
  3. Paolo Marzocchi – Non è la fine del mondo

Scomparsi

  1. Gabrio Taglietti – Chi mi segue non mi troverà
  2. Igor Bianchini – Al confine
  3. Alessandro Cappelletto – Dal ritorno

Virtual

  1. Paolo Marzocchi – Fine del mondo in cinese
  2. Nicola Straffelini – In una rete di perle
  3. Giorgio Colombo Taccani – Questo infinitamente

Bruno Taddia et Andrea Corazziari sont déjà expérimentés dans le domaine de la mélodie et du lied, comme en témoignent les cycles présents à leur répertoire. Il faut saluer leur entente, la façon qu’a la pianiste de donner à la voix une réponse efficace et signifiante sans être envahissante. L’autre objet de satisfaction est l’énergie que mettent les artistes à interpréter leur programme…

…il baritono Bruno Taddia ed il pianista Andrea Corazziari hanno saputo cogliere il carattere dolente e a tratti violento dell’opera, creando un gioco di transizioni nei tempi e nelle dinamiche, sulla base di una ritmica sempre chiara e percepibile. I differenti stati d’animo hanno trovato una netta espressione nella voce intensa, scura, capace di vigorosi accenti del baritono e del pianista Andrea Corazziari…

Nato dalla passione comune per la musica da camera e per una ricerca musicale di ampio respiro, il Duo Taddia-Corazziari ha in un primo tempo lungamente esplorato i grandi cicli schubertiani, presentati in molte occasioni in Italia e Francia (Musée de la Vie Romantique e Istituto italiano di Cultura a Parigi, Accademia di Francia a Roma, Teatro delle Muse di Ancona, Società del Quartetto di Bergamo…). Il duo ha poi allargato i suoi orizzonti di repertorio, interessandosi in maniera particolare al periodo a cavallo tra il 19° ed il 20° secolo nel lied tedesco e nella mélodie francese, alla figura del liederista tedesco Carl Loewe e alle sue influenze sui compositori di area tedesca come Mendelssohn, Schumann, Brahms, Mahler, Wagner. Il duo ha successivamente realizzato dei progetti di dialoghi tra universi stilistici contrastanti (Debussy-Schönberg/Bizet-Wagner e Tosti-Webern/Donizetti-Mahler), ed ha intrapreso un’esplorazione della musica vocale da camera di Gaetano Donizetti. Tra i prossimi progetti, Viandanti d’oggi, un incontro tra il Wanderer schubertiano e una sua reinterpretazione nella vocalità contemporanea. Il duo Taddia-Corazziari è stato residente all’Abbaye Royale de Fontevraud con il progetto La Voix Créatric, ed ha collaborato con il Musée d’Orsay a Parigi, l’auditorium di Milano, il Festival Donizetti…

Lidia Riviello. Nasce a Roma. Autrice e consulente di programmi radio e tv RAI, collabora con quotidiani, riviste e blog e cura e organizza eventi e festival di poesia e arte in Italia e, all’estero, a partire dal 1994.
Collabora con la Compagnia di Teatro Compagnia della Fortezza e con il Premio Nazionale di poesia Elio Pagliarani.
Nel 1998 pubblica il suo primo libro, Aule di passaggio (Noubs, 1998) a cui seguono: L’infinito del verbo andare (2002, Arlem editore, prefazione di Edith Bruck), Rum e acqua frizzante (2003, Giulio Perrone editore, nota di Carla Vasio), Neon 80 (Zona, 2008, nota di Edoardo Sanguineti – Premio Antonio Delfini 2007), Ritorno al video (2009), Sonnologie (Zona, 2016, nota introduttiva di Emanuele Zinato), ‘All you can eat’ ( Aragno, 2021, nota di Laura Pugno).
Suoi testi sono tradotti in inglese, francese, giapponese, spagnolo, sloveno, tedesco, arabo e svedese. È presente nell’antologia Poeti degli anni zero (a cura di Vincenzo Ostuni, 2011) e in numerose altre antologie e riviste italiane e straniere, tra cui: Nuovi Argomenti, Alfabeta 2, Il Verri, Poesia, OR (Los Angeles press, a cura di Paul Vangelisti), il sito della nuova poesia italiana ‘Un autre poésie italienne’, Doppio Zero,
Semicerchio.
Ha partecipato con letture di poesia, performances e convegni a numerosi festival e programmi culturali all’estero (tra cui: Università di Emory, Atlanta, Georgia; Istituto di Cultura italiano ad Algeri; Université de Lyon; La Sorbonne Université a Parigi; Festival Irreconciliables di Malaga, Maison de la poèsie di Parigi e Marsiglia). Ha collaborato per tre anni come consulente ai programmi culturali del Mibact (Ministero beni attività culturali e turismo) di Roma.
Attualmente collabora attivamente in produzioni televisive Rai.