NEW ERA QUARTET
Kristina Mlinar, Teodora Kaličanin violini
Francesca Senatore viola
Alessandro Pietro Dore violoncello
Musiche di Webern, Beethoven, canti popolari della Bosnia ed Erzegovina (Sevdalinke)
INGRESSO GRATUITO SENZA PRENOTAZIONE
In caso di maltempo il concerto si terrà presso lo Spazio Eventi “L. Famigli”, in viale Rimembranze 19 a Spilamberto
A. Webern (1883-1945)
Langsamer Satz (1905)
L. van Beethoven (1770-1827)
Quartetto per archi n.9 in do maggiore op.59 n.3 “Razumovsky” (1806-07)
- Introduzione. Andante con moto. Allegro vivace
- Andante con moto quasi Allegretto
- Minuetto – Trio
- Allegro molto
Sevdalinke (Canti popolari della Bosnia ed Erzegovina, arrangiati per voce e quartetto d’archi)
Il New Era Quartet nasce nel 2021 presso il Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste. Fin dagli esordi l’ensemble si distingue nel panorama musicale nazionale e internazionale, ottenendo importanti riconoscimenti in concorsi di prestigio. Tra i principali: il Premio Nazionale delle Arti 2023, il 2° Premio e Premio Speciale al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Giulio Rospigliosi”, che ha portato all’invito al festival francese “Musique et Patrimoine en Vienne et Gartempe”, e il 1° Premio al Premio “Lilian Caraian” (XXXVI Edizione, gennaio 2024).
Nell’aprile 2024 il Quartetto ha ricevuto a Trieste il Premio Giovani Eccellenze per la Musica d’Insieme, conferito dall’Arciduchessa Herta Margarethe d’Asburgo-Lorena, fondatrice e presidente dell’Associazione “Flame of Peace”.
L’attività concertistica del New Era Quartet comprende esibizioni in importanti rassegne e festival, tra cui Concerti a Palazzo dell’Associazione Ensemble Serenissima a Sacile, i Concerti Estivi di Grado, il Festival di Trieste – Il Faro della Musica organizzato dalla Società dei Concerti di Trieste, Corde in Armonia al Sartorio presso il Museo Sartorio e numerosi concerti per il Conservatorio “Giuseppe Tartini”. È stato inoltre protagonista del progetto “Musica con Vista” promosso da Le Dimore del Quartetto, e ha partecipato al Beethoven Festival di Muggia.
Il Quartetto ha debuttato in Francia nell’agosto 2023 con una tournée di tre concerti, realizzata con il supporto del Duo Fortecello, dell’Associazione Musique et Patrimoine en Vienne e dell’Associazione Hors Saison Musicale. Successivamente si è esibito a Pesaro su invito della WunderKammer Orchestra, in Montenegro nell’ambito del Rubix Festival e del Podgorica’s Summer Culture Festival, e nel novembre 2024 a Vienna presso l’Istituto Italiano di Cultura.
Ha inoltre partecipato all’Espresso Masterclass, organizzata da Le Dimore del Quartetto, con concerto finale a Cassine.
Nel 2025 il Quartetto ha preso parte a una residenza artistica di sette giorni a Madrid, lavorando con Günter Pichler, primo violino dell’Alban Berg Quartet, ed esibendosi presso l’Auditorio Sony. Nell’ambito delle masterclass della Stauffer Academy, ha collaborato con il
prestigioso Ensemble Intercontemporain di Parigi, esibendosi al Museo del Violino di Cremona.
Accanto al repertorio classico, il New Era Quartet sviluppa un progetto originale dedicato alle Sevdalinke, che unisce tradizione popolare e linguaggio cameristico: il progetto è stato presentato in concerto al festival Trieste Estate e sarà pubblicato in un album discografico in uscita nel marzo 2026.
L’ensemble ha seguito masterclass con importanti musicisti, tra cui Marc Danel (Danel Quartet), Kyril Zlotnikov e Ori Kam (Jerusalem Quartet), Oliver Wille (Kuss Quartet), Eckart Runge (Artemis Quartet), Günter Pichler (Alban Berg Quartett), Antonio Valentino (Trio Debussy) e Alasdair Tait (Balcea Quartet).
Dal 2022 il New Era Quartet è membro della rete Le Dimore del Quartetto. Attualmente l’ensemble si perfeziona presso l’Accademia Stauffer di Cremona sotto la guida dei Maestri del Quartetto di Cremona e presso l’Accademia Perosi con Oliver Wille.
Kristina e Teodora suonano strumenti realizzati dal liutaio cremonese Martin Horvat, concessi in prestito grazie al supporto di investitori privati. Francesca suona una viola Francesco Bissolotti (1990) e Alessandro un violoncello Bruno Montagne (2020).
SERENATE AL CHIARO DI LUNA
Daniela Pini mezzosoprano
Morgana Rudan arpa
Musiche di Debussy, Hahn, Fauré, Massenet, Tournier, Hasselmans, Saint-Saëns, Salzedo
INGRESSO GRATUITO SENZA PRENOTAZIONE
In caso di maltempo il concerto si terrà presso lo Spazio Eventi “L. Famigli”, in viale Rimembranze 19 a Spilamberto
C. Debussy (1862-1918)
Beau soir
Nuit d’étoiles
R. Hahn (1874-1947)
L’heure exquise
G. Fauré (1845-1924)
En Prière
J. Massenet (1842-1912)
Meditation dall’opera Thaïs (per arpa sola)
R. Hahn
Si me vers avaient des ailes
M. Tournier (1879-1951)
La lettre du jardinier
A. Hasselmans (1845-1912)
Rêverie – Esquisse poétique d’après le Mignon de Goethe (per arpa sola)
G. Fauré
Après un rêve
C. Saint-Saëns (1835-1921)
Le sommeil des fleurs
C. Salzedo (1885-1961)
Chanson dans la Nuit (per arpa sola)
C. Saint-Saëns
Soirée en mer
G. Fauré
Clair de lune
J. Massenet
Nuit d’Espagne
Daniela Pini. Laureata presso l’Università di Bologna in Lettere Moderne e successivamente in Beni Culturali, col massimo dei voti, ha poi conseguito il Diploma accademico di II Livello in canto lirico presso il Conservatorio B.Maderna di Cesena. Ha studiato canto con il M° Angelo Bertacchi.
La sua duttilità vocale le permette di spaziare tra diversi stili che vanno dalla musica barocca alla musica contemporanea ed ha in repertorio oltre 70 titoli. Tra i numerosi ruoli che l’hanno vista protagonista citiamo Angelina ne La Cenerentola di Rossini (tra gli altri Opera Theatre di Seattle USA, Cartagena Colombia, Opera di Francoforte, Comunale di Bologna, Verdi di Trieste, Lirico di Cagliari, Teatro Regio di Torino); Cherubino ne Le nozze di Figaro (Suntory Hall Tokyo), Alcina ne L’Orlando furioso di Vivaldi (Opera di Francoforte, Champs Elisée Parigi, Budapest, Barbican Hall Londra), Romeo ne I Capuleti e Montecchi di Bellini (Filarmonico di Verona), Isabella ne L’Italiana in Algeri di Rossini (Comunale di Bologna, Regio di Torino, Verdi di Trieste), Dorabella nel Così fan tutte di Mozart (tra gli altri New National Theatre di Tokyo), Clarice ne La pietra del paragone di Rossini (Regio di Parma), Melibea ne Il viaggio a Reims di Rossini (La Monnaie di Bruxelles) e molti altri.
Il suo repertorio sacro comprende, tra i più famosi, il Salve Regina di N. Porpora, lo Stabat Mater e il Salve Regina di G.B. Pergolesi, la Petite Messe Solennelle e lo Stabat Mater di G. Rossini, il Requiem di W. A. Mozart e la Missa solemnis in re maggiore di L. Beethoven, il Messiah di G. F. Handel, lo Stabat Mater e il Gloria di A. Vivaldi, Stabat Mater di A. Dvořák.
Ha lavorato con direttori quali R. Muti, R. Abbado, Y. Temirkanov, D. Oren, E. Pidò, D. Renzetti, R. Frizza, P. Arrivabeni, K. Martin, J.C. Casadeus, C. Scimone, A. Battistoni, N. Luisotti, J.C. Spinosi, A. Marcon, M. Mariotti, D. Callegari, G. Noseda, P. Carignani, G. Sagripanti, D. Rustioni, R. Alessandrini, T. Ringborg, S. Scapucci, F. Lanzillotta, G. Carella, K. Jarvi, O. Dantone. Ha lavorato con registi quali G. Vick, G. Lavia, D. Fo, L. Wertmuller, E. Scola, P. L. Pizzi, M. Gasparon, D. McVicar, L. Ronconi, H. De Ana, I. Brook, D. Michieletto, J. Font.
Recentemente ha calcato i palcoscenici del Teatro Costanzi di Roma, del Bayerische Staatsoper di Monaco e ha rappresentato l’Italia nel concerto di apertura del 18° Festival delle arti presso il National Centre For the Performing Arts di Pechino. È stata diretta dal M° O. Dantone ne l’Orfeo di Monteverdi al Teatro Alighieri di Ravenna, con la regia di P. L. Pizzi. Si è esibita, riscuotendo grande successo, al Musikverein di Vienna e al Bunka Kaikan di Tokyo diretta dal M° Riccardo Muti.
È ospite fissa di numerosi Festival Internazionali e collabora frequentemente con gruppi orchestrali quali I Solisti Veneti, I Virtuosi Italiani e I Cameristi della Scala, con i quali ha recentemente debuttato nella stagione concertistica del Teatro alla Scala di Milano.
Morgana Rudan. Nasce a Modena nel 2000 e intraprende lo studio dell’arpa all’età di sette anni sotto la guida del Maestro Davide Burani. Con quest’ultimo ottiene nel 2022 il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio “Achille Peri” di Reggio Emilia. Ha arricchito ulteriormente la sua formazione attraverso la partecipazione a Masterclass sotto la guida di importanti arpisti del panorama internazionale. Nel 2023 partecipa inoltre al progetto “Professione Orchestra” organizzato dall’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e dell’Accademia di Musica di Pinerolo prendendo parte alla Masterclass e ricevendo successivamente la relativa borsa di studio.
Conduce un’attività musicale che abbraccia tutti i rami del concertismo. Come interprete solista si è dedicata al grande repertorio arpistico dal XVIII secolo fino alla musica contemporanea. La sua attività cameristica è estremamente intensa e varia; nel 2024 pubblica il progetto discografico “Originals – Contemporary Music for Harp and Guitar” come membro del Duo ClaroScuro e nel 2025 pubblica, come membro del Trio Mirages, il progetto discografico “Musique d’un Passé Proche – XX Century French Music for Flute, Cello and Harp”; entrambi per l’etichetta Da Vinci Publishing. Ha inoltre preso parte a progetti cameristici dedicati alla musica contemporanea in collaborazione con gli ensemble “Forma Libera” di Modena e “Namasté” di Perugia. In ambito orchestrale ha finora collaborato con varie orchestre tra cui: Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini”, Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, Orchestra di Valencia, Orchestra Sinfonica delle Isole Baleari e Oberwalliser Vokalensemble di Briga (Svizzera). Nell’ambito di queste collaborazioni ha lavorato sotto la direzione di Maestri di fama internazionale tra cui: Dennis Russell Davies, Michele Mariotti, Robert Treviño, Alexander Liebreich, Donato Renzetti, Fabrizio Maria Carminati, Alpesh Chauhan, Leonard Slatkin e Roberto Abbado.
È risultata vincitrice di concorsi musicali sia in ambito solistico che cameristico. Ha ottenuto il primo premio assoluto come solista nell’ambito dell’VIII Concorso Internazionale di Arpa “Marcel Tournier” e nell’ambito del IX Concorso Nazionale “MusicArte”. Come camerista ha ottenuto il primo premio assoluto nell’ambito del XXXVIII Concorso Internazionale “Città di Stresa” (Duo ClaroScuro), del XXII Concorso Nazionale “Città di Barcellona (P.G.)” (Duo ClaroScuro), del XVI Concorso Nazionale di Esecuzione Musicale “Città di Piove di Sacco” (Trio Mirages) e del V Concorso Musicale Nazionale “Città di Belluno” (Trio Mirages). Morgana si dedica inoltre con passione all’insegnamento dell’arpa. A partire dall’Anno Accademico 2024-2025 assume il ruolo di docente nell’ambito dei corsi di Arpa del FREP-Avanzato del Conservatorio “Achille Peri” di Reggio Emilia. A partire dal 2023 collabora in ambito didattico anche con la Scuola della Filarmonica “Città del Tricolore” di Reggio Emilia e dal 2025 con la Scuola di Musica Euphonia di Modena.
ALESSIO LÖWENTHAL
Alessio Löwenthal pianoforte
Musiche di Chopin, Ravel, Rachmaninov, Debussy, Granados, Liszt-Gounod
In collaborazione con: Accademia Pianistica della Fondazione Accademia Internazionale di Imola ‘Incontri con il Maestro’
INGRESSO GRATUITO SENZA PRENOTAZIONE
In caso di maltempo il concerto si terrà presso lo Spazio Eventi “L. Famigli”, in viale Rimembranze 19 a Spilamberto
F. Chopin (1810-1849)
Barcarola op.60 (1845-46)
M. Ravel (1875-1937)
Une barque sur l’océan, da Miroirs (1904-05)
S. Rachmaninov (1873-1943)
Étude-Tableaux op.39 n.2 (1916-17)
C. Debussy (1862-1918)
L’isle joyeuse (1904)
E. Granados (1867-1916)
Valses poéticos (1893-94)
F. Chopin
Valzer op.34 n.1 in Lab maggiore (1835)
Valzer op.42 in Lab maggiore (1840)
F. Liszt (1811-1886)
Valse de l’opéra “Faust” (1861)
Alessio Löwenthal. Nato a Fano, si iscrive a 8 anni al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro sotto la guida dei M° Giovanni Valentini e Antonella Giammarco, diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore.
È allievo del M° Enrico Pace e del M° Andrè Gallo all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, ed approfondisce anche lo studio della musica da camera sotto la guida del M° Zuccarini. Grazie a una borsa di studio completa, a partire da Settembre 2026 proseguirà il proprio percorso di perfezionamento pianistico presso il Royal College of Music di Manchester sotto la guida del M° Graham Scott.
Sì esibisce in recital solistici e cameristici in Italia e all’estero in contesti quali: Teatro Rossini e Auditorium Pedrotti di Pesaro, Teatro della Fortuna di Fano, Teatro Bertagnolio, Teatro Alighieri di Ravenna, Auditorium Cesare Chiti di Livorno, Cortile d’onore del castello di Gradara, Palazzo Ducale di Urbino, Sala Mariele di Imola, Ente concerti di Pesaro, Istituto di cultura italiana a Istanbul. A 15 anni ha debuttato con l’orchestra eseguendo il concerto n.2 di Chopin. È stato premiato in oltre trenta concorsi internazionali, tra cui: “International Piano Competition Maria Herrero” (Spagna), “Sardoal International Piano Competition“ (Portogallo), “Giulio Rospigliosi di Lamporecchio”, “Città di Pesaro”, “Andrea Baldi” di Bologna, “Città di Riccione”, “Humberto Quagliata” di San Giovanni Valdarno, “Città di Piove di Sacco”, “Città di Albenga”. È risultato vincitore della borsa di studio Rotary club Livorno- Fondazione Silio Taddei, riconoscimento assegnato a giovani pianisti di talento. Ha inoltre frequentato Masterclass con Maestri di chiara fama , tra cui Roberto Plano, Pavel Gililov, Jerome Lowenthal, Ursula Oppens, Leonid Margarius, Benedetto Lupo, Ingrid Fliter, Franco Scala, ricevendo sempre unanimi apprezzamenti.
Nel 2025 è stato pubblicato un CD interamente dedicato a Johannes Brahms, contenente la Sonata per violoncello e pianoforte n.2, op.99, incisa insieme alla violoncellista Maria Mafalda Mazzon nell’ambito del “Progetto Brahms” dell’Accademia Pianistica di Imola, in collaborazione con la 2R Studio Produzioni Multimediali.
MATTEO SPIRITO
MATTEO SPIRITO pianoforte
Musiche di Chopin, Prokofiev, Schumann
INGRESSO GRATUITO
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium di Santa Maria degli Angeli (all’incrocio tra Via S. Maria e Via Vischi)
F. Chopin (1810-1849)
dagli Études op.10: nn.1, 8, 9, 10, 11, 12
S. Prokofiev (1891-1953)
Sonata per pianoforte n.1 op.1
- Allegro – Meno mosso – Allegro – Più mosso
R. Schumann (1810-1856)
Études Symphoniques op.13
- Tema – Andante
- Étude I – Un poco più vivo
- Étude II – Marcato il canto, espressivo
- Étude III – Vivace
- Étude IV
- Étude V – Scherzando
- Etude VI – Agitato
- Étude VII – Allegro molto
- Étude VIII – Sempre marcatissimo
- Étude IX – Presto possible
- Étude X – Sempre con energia
- Étude XI – Con espressione
- Finale – Allegro brillante
Matteo Spirito ha iniziato lo studio del Pianoforte nel sotto la guida del Maestro Désirée Scuccuglia. Nell’anno accademico 2021/2022, il 01/03/2023, si diploma presso il Conservatorio di Musica Santa Cecilia avendo come docente Antonella Ceravolo, per poi trasferirsi nel Conservatorio di Bologna (G. B. Martini) per il biennio, nella classe di Federico Nicoletta. Frequenta corsi e lezioni di: Désirée Scuccuglia, Michele Marvulli, Filippo Gamba, Emanuele Arciuli, Federico Nicoletta, Andrea Lucchesini, Pietro de Maria, Elisso Virsaladze. In tali contesti, ha modo di esibirsi come solista e in formazioni da Camera.
Dopo l’ingresso in Santa Cecilia ha partecipato ad iniziative promosse dal Conservatorio, come solista presso la Sala Accademica o in formazione da Camera in eventi organizzati presso enti come il Policlinico A. Gemelli, l’Accademia d’Ungheria, il “Festival Beethoven 250+1”, la stagione concertistica dell’Accademia di Pinerolo “Musica d’Estate”. Presso il Martini viene selezionato per un concerto in collaborazione con la fondazione “Olivar Castillejo” di Madrid, e risulta fra i premiati del premio “Felice e Luigi Magone” e del Concorso Internazionale Andrea Baldi.
ICHOS PERCUSSION
Luca Vanoli
Giorgio Calvo
Fabio Zuliani
Francesco Marciano
Mattia Romanenghi
Musiche di Živković, Rohwer, Skidmore, Oudertis, Ugoletti, Golovko
INGRESSO GRATUITO
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium di Santa Maria degli Angeli (all’incrocio tra Via S. Maria e Via Vischi)
N. J. Živković (1962*)
Trio Per Uno
N. Rohwer (1965*)
Fiesta Colores
D. Skidmore (1982*)
Ritual Music
Tim & Tom Ouderits
Surprise!
P. Ugoletti (1956*)
Set Dance
S. Golovko
Colombia
Ichos Percussion nasce nel 2013 con l’intento di esplorare e diffondere i grandi classici del repertorio per percussioni, affiancati da composizioni di autori italiani, spesso scritte appositamente per l’ensemble. Su questa linea artistica si pone il loro primo lavoro discografico, pubblicato nel 2022 da Da Vinci Publishing: Kinds Evolution svela al pubblico il profondo desiderio dell’ensemble di esplorare la varietà e la poliedricità degli strumenti a percussione, invitando contestualmente all’ascolto della propria personale evoluzione musicale attraverso opere di John Cage, Paolo Ugoletti e Davide Martiello. Su Cage, in particolare, è stata svolta un’approfondita ricerca su strumenti e timbri che potessero soddisfare la tradizione e, al contempo, risultare estremamente attuali.
Tra i principali impegni delle passate stagioni e delle prossime, l’inaugurazione dell’IWB di Seoul, diverse apparizioni per la rassegna “Le Stelline” promossa dall’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, il consolidato rapporto con il Teatro Donizetti di Bergamo per la “Donizetti Night”, una serie di concerti estivi dedicati al repertorio jazz con la partecipazione di Paul Wertigo, esibizioni al Monteverdi Tuscany, e i prestigiosi debutti nella rassegna “Concerti a Villa Necchi” (a cura della Società del Quartetto di Milano) e a “Bologna Modern” sotto l’egida di Musica Insieme, Bologna. L’ensemble ha fatto del passaggio generazionale una sua caratteristica fondamentale: i componenti del gruppo sono tutti tra loro legati dalla relazione maestro-allievo, una relazione che consente di creare una sostanziale continuità di visione artistica e di prassi esecutiva.
ORTus AURAE ENSEMBLE
Giulia Baracani flauto
Clarice Curradi violino
Stefano Zanobini viola
Giovanni Inglese violoncello
Musiche di Mozart, Beethoven
INGRESSO GRATUITO
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium di Santa Maria degli Angeli (all’incrocio tra Via S. Maria e Via Vischi)
W. A. Mozart (1756-1791)
Quartetto per flauto ed archi in do maggiore KV 285b
- Allegro
- Andantino con Variazioni
L. van Beethoven (1770-1827)
Serenata in re maggiore per flauto, violino e viola, op.25
- Entrata. Allegro
- Tempo ordinario d’un Menuetto
- Allegro molto
- Andante con Variazioni
- Allegro scherzando e vivace
- Adagio – Allegro vivace e disinvolto
W. A. Mozart
Quartetto per flauto ed archi in re maggiore, KV 285
- Allegro
- Adagio
- Rondò
Stefano Zanobini è Prima Viola dell’ORT Orchestra della Toscana.
Cresciuto musicalmente con Piero Farulli, violista del mitico Quartetto Italiano, si é specializzato con Hanns Kohlhase, Nobuko Imai, Hatto Beyerle, Antonello Farulli, frequentando corsi di Yuri Bashmet, Wolfram Christ e, per la musica da camera, con Alexander Lonquich e Jordi Savall.
Si é esibito come solista nella Sinfonia Concertante di Mozart, nel Doppio Concerto di Britten (prima esecuzione italiana), nelle Tre Arie per viola e orchestra di Mansurian (prima esecuzione italiana).
Fondatore dell’Ensemble Alraune, col quale registra regolarmente per NovAntiqua Records, affronta sia il repertorio barocco e classico con strumenti originali che quello romantico e moderno. Inoltre si é esibito in concerto con Andrea Lucchesini, Maxim Vengerov, Andrea Tacchi, Lorenza Borrani, Hansjörg Schellenberger, Anna Fusek e con membri del Quartetto Prometeo, del Quartetto di Cremona, del Quartetto Lyskamm.
Interessato nella ricerca filologica, suona regolarmente viola, viola d’amore e violino in ensemble barocchi.
Ha ricoperto il ruolo di prima viola nella Filarmonica della Scala, nell’Orchestra del Teatro d’Opera di Norimberga, nell’Orchestra Giovanile Italiana e di viola di fila nei Bamberger Symphoniker, nell’Orchestra Sinfonica della Accademia di Santa Cecilia e nella European Union Youth Orchestra.
Convinto dell’importanza della musica per la crescita del civismo è profondamente impegnato nell’educazione alla musica e alla sua diffusione. È Presidente dell’Associazione Culturale Giotto in Musica, preparatore di ÂME Amatenur Music Ensemble presso la Scuola di Musica di Fiesole, promuove la diffusione della musica toscana del Settecento e della musica negata dal regime nazista.
Ha avuto intensa attività cameristica in formazioni dal duo all’ottetto, in particolar modo focalizzandosi sul duo con pianoforte; formazione con la quale ha tenuto numerosi concerti e vinto il Primo Premio Assoluto in numerosi concorsi; e sul quartetto d’archi con il Bresler Quartet con il quale si è esibito in Italia, Svizzera, Olanda e Belgio, perfezionandosi sotto la guida di maestri come Alfred Brendel e il Jerusalem Quartet fra gli altri.
FLÛTES JOYEUSES
INGRESSO GRATUITO
QUARTETTO TAKADEMI
Alice Morosi flauto
Francesca Panzolini flauto
Angelica Pagliaccia flauto
Asia Martoccia flauto e flauto in sol
Musiche di Bach, Briccialdi, Castérède, Floee, Bizet
J. S. Bach (1685-1750)
Allegro dal Concerto in re minore, trascrizione dal Concerto per violino in la min. BWV 1041 (1730)
G. Briccialdi (1818-1881)
Quartetto in la maggiore
- Allegro
- Andante
- Allegro con moto
J. Castérède (1926-2014)
Flûtes en Vacances (1962)
- Flûtes Pastorales
- Flûtes Joyeuses
- Flûtes Rêveuses
- Flûtes Légères
L. Floee
Elkido Suite per trio di flauti
- Szitaköto
- Sakura
- Balkanski Mish-Mash
- Granada
G. Bizet (1838-1875)
Suite da “Carmen”
- Habanera
- Seguidilla
- Carmen danza per Don Josè
- Escamillos Lied
Il Quartetto di flauti “Takademi” nasce all’interno del Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia. Le componenti, più volte selezionate in audizioni interne all’istituzione, si sono esibite sia nel Festival di Musica da Camera che come soliste con l’orchestra del Conservatorio; sono state premiate in vari concorsi nazionali e internazionali come il concorso “San Lorenzo di Montenero” (PG), “Emanuele Krakamp” di Benevento, “Concorso internazionale di musica classica città di Filadelfia”. Si sono inoltre esibite come soliste con orchestre del territorio e come prime parti di varie formazioni orchestrali. I loro interessi musicali le vedono impegnate in molteplici repertori: dalla musica antica a quella corale sino a raggiungere la contemporaneità. Il quartetto “Takademi” si è esibito recentemente in eventi quali: “Notte Bianca Ben Temperata” (PG), “Piediluco Festival”, i concerti della “Strada del Sagrantino”, “Suoni Controvento” (PG).
MICHELE CASTALDO
INGRESSO GRATUITO
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium di Santa Maria degli Angeli (all’incrocio tra Via S. Maria e Via Vischi)
Michele Castaldo pianoforte
Musiche di Beethoven, Chopin, Rachmaninov
L. van Beethoven (1770-1827)
Sonata per pianoforte n.7 in re magg. op.10 n.3 (1795-98)
- Presto
- Largo e mesto
- Minuetto – Allegro
- Rondò – Allegro
F. Chopin (1810-1849)
Polacca in fa# min. op. 44 (1841)
S. Rachmaninov (1873-1943)
dagli Études-Tableaux op.39 (1916-17):
- n. 1 in do minore – Allegro agitato
- n. 4 in si minore – Allegro assai
- n. 5 in mi bemolle minore – Appassionato
- n. 6 in la minore – Allegro
Sonata per pianoforte n.2 in si bemolle minore, op.36 (1913):
- Allegro agitato
- Non allegro
- L’istesso tempo – Allegro molto
Dal 2013 ha partecipato a numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, classificandosi sempre ai primi posti: 1° premio ai concorsi nazionali “Città di Riccione” e “Città di Giussano” e ai concorsi internazionali “Riviera della Versilia”, “Città di Albenga”, “Città di Minerbio”, ”Sonja Pahor”, “International Moscow Music Competition” e “American International Music Competition Cleveland”; 1° premio assoluto ai concorsi nazionali “Piano Pianissimo”, “Città di Bucchianico”, “Ugo Amendola” (due edizioni), “Giuseppe Alberghini” (premio miglior pianista); 1° premio assoluto ai concorsi Internazionali “Humberto Quagliata”, “Città di Villafranca” (premio del pubblico e premio Speciale Amadeus), “Città di San Donà di Piave”, “Festival 4 Arts Romania” (Grand Prize e Festival 4 Arts Tropy), “Orbetello Piano Competition 2023” e “Andrea Baldi 2023” (cat. fino 35 anni).
Ha partecipato a varie masterclass, tra cui si ricordano quelle con Tatiana Levitina, Olaf Laneri, Leonora Armellini, Giorgio Farina e Alexander Romanovsky.
A 12 anni, con l’orchestra del Conservatorio di Bologna diretta da Vincenzo De Felice, esegue il concerto per pianoforte e orchestra n. 2 K.39 di W. A. Mozart.
Nel 2021, al Teatro Manzoni di Bologna, esegue il concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di L. V. Beethoven con l’orchestra del Conservatorio di Bologna diretta da Alberto Caprioli, in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico.
Si è esibito come solista in numerose occasioni, tra cui la partecipazione a tre edizioni del “Livorno Music Festival”, alla rassegna “Sesto Giovani” a Firenze, al “Festival Fundación Olivar de Castillejo” di Madrid e al “Circolo Artistico” di Venezia.
IL PAZZO E LA PAZZA
INGRESSO GRATUITO
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium di Santa Maria degli Angeli (all’incrocio tra Via S. Maria e Via Vischi)
ENSEMBLE ALRAUNE
Candida Guida contralto
Augusto Gasbarri violoncello
Fabiano Merlante tiorba e chitarra barocca
Mario Sollazzo clavicembalo
Musiche di Falconieri, Giramo, Alborea
Questa è una storia tra due pazzi… Un botta e risposta a suon di musica tra due innamorati che, resi folli dal mal d’amore, impazziscono a tal punto da arrivare ad uccidersi. Ne rimane uno solo che, vivo ma non del tutto rinsavito, vaga come Orfeo in cerca della sua Euridice.
Quanto spesso follia ed amore vanno a braccetto! E nel repertorio napoletano tra Seicento e Settecento l’argomento era particolarmente stimolante, almeno a giudicare dalle moltissime scene di pazzia amorosa di cui è disseminato il repertorio operistico e da camera del tempo. Un particolare legame poi sembra legare l’estro napoletano ai pazzi per amore, così una lunga sequela di compositori come Scarlatti, Giramo, Farina, Provenzale, Caresana, Farina mettono in musica la follia amorosa in tutte le sue sfaccettature: da quella più teatrale di Giramo, alla geniale cantata di Caresana di Tancredi sulla morta Clorinda in cui la follia cieca della guerra ha appena distrutto la possibilità di un amore per arrivare alle cantate di Fago e Scarlatti che scandagliano i vari sentimenti della follia amorosa. Quante influenze e si colgono ascoltando queste musiche! Influenze dal mondo della commedia dell’arte, della musica popolare, della poesia classica e, guardando in avanti, questa musica si proietta già verso l’opera buffa con l’inconfondibile nota di ironia del teatro napoletano.
A. Falconieri (1585-1656)
Da “Il Primo Libro di Canzone, Sinfonie, Fantasie, Capricci, Brandi, Correnti, Gagliarde, Alemane, Volte” (Napoli, 1650):
- La Suave Melodia e su Corrente
- Il Spiritillo Brando
- Brando Dicho El Melo
P. A. Giramo (XVII sec.)
“Il Pazzo”
F. Alborea detto “Francischiello” (1691-1739)
Sonata a violoncello solo e basso in do magg.
P. A. Giramo
“La Pazzia venuta da Napoli”
Candida Guida, contralto. Nata a Vico Equense (Na), si è diplomata con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Salerno.
Per anni ha partecipato regolarmente alle masterclass tenute da Raina Kabaivanska all’Accademia Chigiana di Siena e alla Nuova Università Bulgara di Sofia. Ha studiato inoltre con Bernadette Manca di Nissa sempre all’Accademia Chigiana e ha frequentato i corsi di alto perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo nella classe di Marjana Lipovšek. Con Sara Mingardo ha partecipato alle masterclass della “Pietà dei Turchini” a Napoli.
Nel 2008 ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in canto, sotto la guida di Raina Kabaivanska, presso l’Istituto “Orazio Vecchi” di Modena e nel 2012 si è laureata con Antonio Florio in prassi esecutiva del canto barocco presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli.
Tra i concorsi vinti si ricordano il primo premio al concorso internazionale “Francesco Albanese” nel 2010, nello stesso anno il primo premio al concorso “Belvedere di San Leucio” e finalista al concorso barocco “Francesco Maria Ruspoli” nel 2015. Vincitrice del concorso Fatima Terzo 2016 e terza classificata allo Jole de Maria nel 2016. Nel 2018 è finalista del Concorso Toti dal Monte. Come allieva effettiva dell’accademia Rossiniana diretta da Alberto Zedda ha partecipato alla produzione del Viaggio a Reims.
Tra i ruoli di opera, Orfeo in Orfeo ed Euridice di Gluck al Real Giardino di Capodimonte (Napoli), successivamente Isabella ne L’Italiana in Algeri di Gioacchino Rossini al Teatro di Piacenza e Marcellina ne Le Nozze di Figaro con As.Li.Co e con le settimane musicali di Vicenza al Teatro Olimpico con la direzione di Titta Rigon. Al Festival Internazionale della Valle d’Itria è stata Una Donna Ferita nell’opera Nur, Canzade nella Donna Serpente di Casella diretta da Fabio Luisi, La Signora Noè nel Il diluvio di Noè di Britten, Maria di Venosa di Francesco D’Avalos, Aristeo ne L’Orfeo di Luigi Rossi e Foresto nell’Ambizione delusa di Leonardo Leo. È stata inoltre ospite del Bellini Festival di Catania con il ruolo di Nerestano in Zaira e come contralto solista in Messa in sol minore. In concerto ha cantato il Gloria, Magnificat e lo Stabat Mater di Vivaldi, la Missa Cellensis di Haydn, il Salve Regina e lo Stabat Mater di Pergolesi, lo Stabat Mater di Antonio Bononcini e i mottetti sacri di Leonardo Leo.
Nella stagione 2013/14 debutta in una produzione del Teatro Massimo di Palermo, al Nuovo Teatro Montevergini nello spettacolo La Carovana volante, un progetto intorno Rossini, e la Compagnia dei pazzerelli.nAl Teatro San Carlo di Napoli ha eseguito come contralto solista nel 2017 il Requiem di Panariello in occasione del “Giorno della memoria”, e nel 2015 Tisbe nella Cenerentola di Rossini diretta da Gabriele Ferro con la regia di Paul Currar. Nel 2015 debutta al Maggio Musicale Fiorentino nel ruolo della Sorceress in Didone ed Enea diretta da Stefano Montanari per la regia di Marina Bianchi. Nello stesso anno debutta al teatro sperimentale di Spoleto con la direzione di Marco Angius e la regia dei RICCI/FORTE in “A Christmas Eve”. Nel 2016 è Flora nella Traviata. Debutta come Bradamante nell’Alcina di Haendel a Biel-Solothurn, (dir. Trinca, Gonzalvo, von Pfeil), Ulrica in Un Ballo in Maschera a Spoleto con la direzione di Marco Angius e la regia di Stefano Monti e al Teatro Verdi di Pisa è stata Zita in Gianni Schicchi. Nella stagione 2017/18 Candida interpreta con successo Marta in Iolanda, diretta da Dieter Kaegi e Alexander Mikhailovich Anissimov all’Opera di Biel Solothurn, e Farnace in Mitridate nello stesso teatro, con direzione di Predrag Costa e Francesco Bellotto con grandi apprezzamenti. Diversi concerti intorno delle opere di Stradella, Haendel, Vivaldi, con l’Ensemble Mare Nostrum. È Mercèdes nella produzione Carmen del San Carlo di Napoli, in settembre 2018 a Bangkok con direzione di Zubin Mehta, tra vari appuntamenti artistici nella stessa stagione È invitata dall’Haendel Festspiele di Halle nel 2020 per un récital solistico su un programma di arie per contralto e cantate accanto al grande bandoneonista, compositore e arrangiatore Marcelo Nisinman.
Tra gennaio e marzo 2019 incarna il ruolo principale di Marquise of Merteuil in Les Liaisons dangereuses, un Pastiche al Teatro di Biel-Solothurn in Svizzera intorno principali opere di Vivaldi (da Orlando, Teuzzone, Atenaide, ..) con Opera2day e ben 27 rappresentazioni nei Paesi Bassi (Utrecht, Den Haag, Tilburg, Deventer, Groningen, Eindhoven etc..), repertorio per contralto rivisitato da Vanni Moretto e con la direzione di H. Schvartzman e S. van Veggel.
Candida interpreta gli Intermedi della Pellegrina al Maggio Musicale Fiorentino nella primavera 2019 con direzione di F. M. Sardelli, Sorceress in Dido & Aeneas al Luglio Musicale Trapanese in estate e nuovamente Flora/Traviata al San Carlo di Napoli in autunno. Sempre nella stagione 2019/20 esegue il ruolo di Bradamante in Alcina di Handel all’Opera di Bremen in Germania.
Nella stagione 2021/22 è Wowkle in Fanciulla del West nei Teatri di Brescia, Como, Pavia, Cremona, tra altre nuove produzioni su diversi repertori, fra cui la ripresa di Les Liaisons dangeureses de Vivaldi/Moretto a Biel nel 2022 nel ruolo titolo della Marquise de Merteuil.
Dopo aver cantanto il ruolo della Scellerata in Opera Italiana di Campogrande al Festival di Martina Franca nell’estate 2022, Candida Guida debutta il ruolo di Tancredi in Tancredi/Rossini a Biel.
Alraune è il termine tedesco per la pianta officinale della Mandragola ed è un ensemble fondato da Mario Sollazzo e Stefano Zanobini con l’obiettivo di riunire in un unico gruppo le caratteristiche eclettiche dei due fondatori. Basato su un gruppo di cinque musicisti stabili a cui si aggiungono altri collaboratori per i singoli progetti, l’ensemble ha per principi guida una grande apertura ad un repertorio vasto e variegato, l’assoluta attenzione alle prassi esecutive e allo studio delle fonti, progetti a lungo termine e multidisciplinarietà. Ciò si traduce in un naturale interesse per l’esecuzione su strumenti originali e in un’attenzione a collocare la musica all’interno del contesto storico in cui è stata composta per poi proiettarla nella criticità del mondo contemporaneo tramite una dimensione molto personale dell’interpretazione musicale che si rispecchia nella formulazione dei programmi e nella linea interpretativa.
L’attività di Alraune segue due linee principali: l’esecuzione su strumenti originali e progetti di ricerca ed esecuzione animati da un principio umanistico e politico. Il lavoro su strumenti originali spazia dalla musica da camera all’opera, dal Seicento fino al repertorio del XIX secolo.
La critica ha accolto molto positivamente sia le interpretazioni dal vivo che le incisioni discografiche, uscite per Novantiqua Records.
Alraune ha collaborato a progetti specifici con Anna Fusek, Riccardo Minasi, Marina Comparato, Anton Martynov ed è stato invitato a suonare per prestigiosi enti e stagioni concertistiche, tra cui gli Amici della Musica Modena, Fondazione Pietà de’ Turchini Napoli, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica Bologna, Agimus Firenze, Ekhof Festival, TheaterRuine StPauli Dresden, Teatro Comunale Luciano Pavarotti Modena, Villa Pennisi in Musica Festival, Festival Brahms a Milano, Concerti del Quirinale, Concerti a Palazzo Marino, Alte Musik Festival Bernau, Musica sulle Apuane Festival, Festival Ullmann, Monteverdi Tuscany Festival, Casa Buonarroti Firenze, Centro Confucio dell’Università Normale di Pisa, Università Statale di Milano, San Martino a Natale Festival, Festival Passaggi.
Ha partecipato a trasmissioni per RadioTre Rai, MDR e Radio Toscana Classica, SKY Classica HD ed è stato recensito positivamente da BR-Klassik, Das Orchester, Diapason, RadioTre RAI, RSI Radio Svizzera Italiana, Radio France, Opernwelt, Opernfreund, GB Opera, Opera Lounge, Concerto Magazine, L’Opera, Adagio Assai, Alte Musik Forum, La Repubblica, MDR, Musikansich.de, Fono Forum, Connessi all’opera, Seen and Heard International.
DUO GABRIELLI, BERNARDI
Saverio Gabrielli violino
Lorenzo Bernardi chitarra
Musiche di Paganini, Giuliani, Fauré, Rossini, Mascagni, Von Vecsey, Piazzolla
INGRESSO GRATUITO
N. Paganini (1782-1840)
Sonata I in La minore dal Centone di Sonate:
- Introduzione – Tempo di Marcia
- Rondoncino
M. Giuliani (1781-1829)
dal Gran Duetto op.52: Andante sostenuto
N. Paganini
Sonata Concertata in La Maggiore:
- Adagio, assai espressivo
- Allegro con brio, scherzando
G. Fauré (1845-1924)
Les berceaux
G. Rossini (1792-1868)
Ouverture dal Tancredi (arr. Carulli)
P. Mascagni (1863-1945)
Intermezzo da Cavalleria Rusticana
M. Giuliani
dalla Serenata op.127:
- Maestoso
- Variazione II: Più lento
F. Von Vecsey (1893-1935)
Valse triste
A. Piazzolla (1863-1945)
Ave Maria
da Historie du Tango:
- Bordel 1900
- Café 1930
- Nightclub 1960
Il Duo Gabrielli-Bernardi nasce sotto il segno dell’entusiasmo e motivazione nel voler far confluire in un piccolo ensemble da camera la formazione e l’esperienza maturate all’estero dai due artisti che li hanno portati ad esibirsi in Italia, Spagna, Olanda, Stati Uniti, Panama, Costa Rica, Argentina, Cile, Vietnam, Indonesia, India e Bahrain, suonando in importanti sale concertistiche come il Concertgebouw di Amsterdam, il Real Alcazar di Siviglia, la Vietnam National Academy Recital Hall di Hanoi e il Victoria Memorial Hall di Calcutta. Nel 2021 il loro debutto discografico “Due italiani a Vienna” edito da Da Vinci Publishing, con musiche di Paganini, Giuliani e la prima esecuzione mondiale del Grande Duo op. 11 di Spohr nella trascrizione di Diabelli, trasmesso anche per Rai Radio 3. Recente è inoltre il loro 2° premio ottenuto al Concorso internazionale di Musica da camera “Città di Stresa”. Il Duo è attualmente impegnato in un tour mondiale tra Copenaghen, Marsiglia, Budapest, Helsinki e Bangkok fino ad arrivare in Giappone nel 2023
Saverio Gabrielli, dopo essersi diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio E. F. Dall’Abaco di Verona, si perfeziona con il M° Ilya Grubert presso il Conservatorio di Amsterdam in Olanda. Vincitore di premi nazionali ed internazionali, collabora con importanti ensemble e orchestre tra cui I Cameristi della Scala di Milano, Orchestra LaFil di Milano, I Virtuosi Italiani e l’Orchestra del Festival Internazionale di Brescia e Bergamo collaborando con artisti come Mischa Maisky, Giovanni Sollima, Johannes Moser, Frans Helmerson, Arvo Pärt e Richard Stoltzman. Come primo violino di Spalla ha collaborato con l’ensemble The String Soloists della violinista olandese Lisa Jacobs, con il quale ha inciso i concerti per violino e orchestra di Locatelli e Haydn. Accanto all’attività concertistica, nel 2018, ha inoltre conseguito con il massimo dei voti la laurea magistrale trilingue in Musicologia presso la Libera Università di Bolzano. Suona un prezioso violino Cappa del 1642 ed è endorser ufficiale delle corde Corelli Solea. www.saveriogabrielli.com
Lorenzo Bernardi, dopo essersi diplomato presso il Conservatorio F. A Bonporti di Trento nel 2015, si perfeziona sotto la guida Emanuele Buono presso il Conservatorio L. Canepa di Sassari, conseguendo il Master di secondo livello con il massimo dei voti. Si specializza inoltre presso il Conservatorio Manuel Castillo di Siviglia (Spagna) sotto la guida del M° Francisco Bernier. Svolge un’intensa attività concertistica in veste di solista e camerista che lo ha portato a collaborare, in numerose tournée internazionali, con la chitarrista vietnamita Thu Le ed il mandolinista Carlo Aonzo. È spesso invitato come giurato di concorsi internazionali come Calcutta International Guitar Festival in India, Alma Hanoi Guitar Festival e Saigon Guitar Fest in Vietnam, Enquetros de la Guitarra de Panama nell’omonima città. Ha tenuto Masterclass per importanti istituzioni accademiche come il Conservatori Superior de Música Salvador Seguí de Castelló (Valencia), l’Universidad de Costa Rica (Palmares – Costa Rica), l’Universidad de Chile e L’UTEM (Santiago de Chile), l’Universidad Nacional de Cuyo (Argentina) e The University of Social Sciences and Humanities (Ho Chi Minh City – Vietnam). È endorser ufficiale di Savarez Guitar Strings, Altamira Guitarras e Shertler. www.lorenzobernardiguitar.com
GIOVANNI PICCIATI, ENSEMBLE DEI SALOTTI MUSICALI PARMENSI
Giovanni Picciati clarinetto
Ensemble dei Salotti Musicali Parmensi:
Marco Bronzi, Antonio De Lorenzi violini
Giancarlo Di Vacri viola
Giuseppe Barutti violoncello
Musiche di Haydn, Brahms
INGRESSO GRATUITO
F. J. Haydn (1732-1809)
Quartetto per archi in sol min. op.74 n.3 “Il Cavaliere” (1793)
- Allegro
- Largo assai
- Menuet. Allegretto e Trio
- Finale. Allegro con brio
J. Brahms (1833-1897)
Quintetto in si min. per clarinetto e archi op.115 (1891)
- Allegro
- Adagio
- Andantino. Presto non assai, ma con sentimento
- Con moto. Un poco meno mosso
Giovanni Picciati. Nato nel 1965, si diploma in clarinetto nel 1983 presso l’Istituto Musicale Pareggiato “A. Peri” di Reggio Emilia sotto la guida del M° Gaspare Tirincanti con il massimo dei voti e la lode.
Nel 1984 si classifica primo al concorso Internazionale di Stresa in duo clarinetto e pianoforte e vince il concorso presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma dove rimane fino al 1985.
Dal 1986 al 2002 è primo clarinetto solista dell’ Orchestra della Fondazione “Arturo Toscanini” di Parma. Dal 2002 al 2006 primo clarinetto della “Filarmonica Toscanini” e dal 2006 al 2007 primo clarinetto della Symphonica D’Italia, orchestra del M° Lorin Maazel.
Invitato come primo clarinetto dall’ Orchestra da Camera di Mantova, l’ Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra dell’ Arena di Verona e l’Orchestra del Teatro e Filarmonica della Scala, suonando con direttori come Pretre, Inbal, DeBurgos, Rostropovich, Mehta, Sinopoli, Temirkanov, Giulini, Berio, Muti, Gatti, Chung, Maazel, Barenboim, lo hanno portato a tenere concerti nelle città più importanti d’Europa , Stati Uniti, Giappone e Cina.
Dal 1986 è docente di Clarinetto presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Castelnovo ne’ Monti e Reggio Emilia Peri-Merulo.
Ensemble dei Salotti Musicali Parmensi. È composto da musicisti di primo piano della scena musicale italiana che vantano prestigiose collaborazioni in qualità di prime parti (Filarmonica della Scala, Orchestra Mozart, Orchestra del Festival di Lucerna, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Fenice, Filarmonica Toscanini, Solisti Veneti nonché presso prestigiosi complessi cameristici) e sono docenti presso Conservatori di musica italiani. È da 10 anni il complesso in residenza presso la Rassegna “Salotti Musicali Parmensi: un itinerario di musica d’arte nei Palazzi storici”, sostenuto da Fondazione Monteparma nonché presso il “Festival delle Divine Armonie” sostenuto da Fondazione Cariparma. La struttura variabile dal quartetto al sestetto permette all’Ensemble di affrontare buona parte del repertorio cameristico dal periodo classico fino al tardo romanticismo.
HELIANTHUS TRIO
Maria Carla Zelocchi – flauto
Luigi Romano – clarinetto
Luca Pedretti – chitarra
Musiche di Kreutzer, Mozart, Bernstein
L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o telefonando al 329 6336877.
In caso di maltempo lo spettacolo sarà rinviato ad altra data.
J. Kreutzer (1790-1840)
Grand Trio op.16
Allegro risoluto
Adagio
Alla Polacca
W. A. Mozart (1756-1791)
Andante (arr. Armin Schmidt)
L. Bernstein (1918-1990)
Medley su temi da “West Side Story”
A. Napolitano (arr.)
Movie Music Medley
DREAMERICA
L’Helianthus Trio nasce nel 2018 all’interno dell’ISSM Vecchi-Tonelli di Modena dalla collaborazione di tre giovani musicisti che, avendo conseguito il diploma di II livello con il massimo dei voti, si sono avvicinati alla musica da camera con la voglia di scoprire nuove sonorità e contaminazioni tra le varie discipline artistiche.
Tra le occasioni locali in cui si è esibito vi sono le rassegne: “Carpi estate”, “Note di primavera”, “Festa della Musica 2020”, “I cortili di Ago”, “Macinare cultura 2020”, “Maeli Matinèe: Perle, Perlage & Musica”.
Nel febbraio del 2019 vince il II premio alla IV edizione del Premio Alberghini.
Oltre alla collaborazione con la classe di composizione dell’Istituto, il Trio lavora attualmente alla progettazione di spettacoli interdisciplinari tra poesia, canto e danza.































