MATTEO SPIRITO
MATTEO SPIRITO pianoforte
Musiche di Chopin, Prokofiev, Schumann
INGRESSO GRATUITO
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium di Santa Maria degli Angeli (all’incrocio tra Via S. Maria e Via Vischi)
F. Chopin (1810-1849)
dagli Études op.10: nn.1, 8, 9, 10, 11, 12
S. Prokofiev (1891-1953)
Sonata per pianoforte n.1 op.1
- Allegro – Meno mosso – Allegro – Più mosso
R. Schumann (1810-1856)
Études Symphoniques op.13
- Tema – Andante
- Étude I – Un poco più vivo
- Étude II – Marcato il canto, espressivo
- Étude III – Vivace
- Étude IV
- Étude V – Scherzando
- Etude VI – Agitato
- Étude VII – Allegro molto
- Étude VIII – Sempre marcatissimo
- Étude IX – Presto possible
- Étude X – Sempre con energia
- Étude XI – Con espressione
- Finale – Allegro brillante
Matteo Spirito ha iniziato lo studio del Pianoforte nel sotto la guida del Maestro Désirée Scuccuglia. Nell’anno accademico 2021/2022, il 01/03/2023, si diploma presso il Conservatorio di Musica Santa Cecilia avendo come docente Antonella Ceravolo, per poi trasferirsi nel Conservatorio di Bologna (G. B. Martini) per il biennio, nella classe di Federico Nicoletta. Frequenta corsi e lezioni di: Désirée Scuccuglia, Michele Marvulli, Filippo Gamba, Emanuele Arciuli, Federico Nicoletta, Andrea Lucchesini, Pietro de Maria, Elisso Virsaladze. In tali contesti, ha modo di esibirsi come solista e in formazioni da Camera.
Dopo l’ingresso in Santa Cecilia ha partecipato ad iniziative promosse dal Conservatorio, come solista presso la Sala Accademica o in formazione da Camera in eventi organizzati presso enti come il Policlinico A. Gemelli, l’Accademia d’Ungheria, il “Festival Beethoven 250+1”, la stagione concertistica dell’Accademia di Pinerolo “Musica d’Estate”. Presso il Martini viene selezionato per un concerto in collaborazione con la fondazione “Olivar Castillejo” di Madrid, e risulta fra i premiati del premio “Felice e Luigi Magone” e del Concorso Internazionale Andrea Baldi.
ICHOS PERCUSSION
Luca Vanoli
Giorgio Calvo
Fabio Zuliani
Francesco Marciano
Mattia Romanenghi
Musiche di Živković, Rohwer, Skidmore, Oudertis, Ugoletti, Golovko
INGRESSO GRATUITO
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium di Santa Maria degli Angeli (all’incrocio tra Via S. Maria e Via Vischi)
N. J. Živković (1962*)
Trio Per Uno
N. Rohwer (1965*)
Fiesta Colores
D. Skidmore (1982*)
Ritual Music
Tim & Tom Ouderits
Surprise!
P. Ugoletti (1956*)
Set Dance
S. Golovko
Colombia
Ichos Percussion nasce nel 2013 con l’intento di esplorare e diffondere i grandi classici del repertorio per percussioni, affiancati da composizioni di autori italiani, spesso scritte appositamente per l’ensemble. Su questa linea artistica si pone il loro primo lavoro discografico, pubblicato nel 2022 da Da Vinci Publishing: Kinds Evolution svela al pubblico il profondo desiderio dell’ensemble di esplorare la varietà e la poliedricità degli strumenti a percussione, invitando contestualmente all’ascolto della propria personale evoluzione musicale attraverso opere di John Cage, Paolo Ugoletti e Davide Martiello. Su Cage, in particolare, è stata svolta un’approfondita ricerca su strumenti e timbri che potessero soddisfare la tradizione e, al contempo, risultare estremamente attuali.
Tra i principali impegni delle passate stagioni e delle prossime, l’inaugurazione dell’IWB di Seoul, diverse apparizioni per la rassegna “Le Stelline” promossa dall’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, il consolidato rapporto con il Teatro Donizetti di Bergamo per la “Donizetti Night”, una serie di concerti estivi dedicati al repertorio jazz con la partecipazione di Paul Wertigo, esibizioni al Monteverdi Tuscany, e i prestigiosi debutti nella rassegna “Concerti a Villa Necchi” (a cura della Società del Quartetto di Milano) e a “Bologna Modern” sotto l’egida di Musica Insieme, Bologna. L’ensemble ha fatto del passaggio generazionale una sua caratteristica fondamentale: i componenti del gruppo sono tutti tra loro legati dalla relazione maestro-allievo, una relazione che consente di creare una sostanziale continuità di visione artistica e di prassi esecutiva.
ORTus AURAE ENSEMBLE
Giulia Baracani flauto
Clarice Curradi violino
Stefano Zanobini viola
Giovanni Inglese violoncello
Musiche di Mozart, Beethoven
INGRESSO GRATUITO
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium di Santa Maria degli Angeli (all’incrocio tra Via S. Maria e Via Vischi)
W. A. Mozart (1756-1791)
Quartetto per flauto ed archi in do maggiore KV 285b
- Allegro
- Andantino con Variazioni
L. van Beethoven (1770-1827)
Serenata in re maggiore per flauto, violino e viola, op.25
- Entrata. Allegro
- Tempo ordinario d’un Menuetto
- Allegro molto
- Andante con Variazioni
- Allegro scherzando e vivace
- Adagio – Allegro vivace e disinvolto
W. A. Mozart
Quartetto per flauto ed archi in re maggiore, KV 285
- Allegro
- Adagio
- Rondò
Stefano Zanobini è Prima Viola dell’ORT Orchestra della Toscana.
Cresciuto musicalmente con Piero Farulli, violista del mitico Quartetto Italiano, si é specializzato con Hanns Kohlhase, Nobuko Imai, Hatto Beyerle, Antonello Farulli, frequentando corsi di Yuri Bashmet, Wolfram Christ e, per la musica da camera, con Alexander Lonquich e Jordi Savall.
Si é esibito come solista nella Sinfonia Concertante di Mozart, nel Doppio Concerto di Britten (prima esecuzione italiana), nelle Tre Arie per viola e orchestra di Mansurian (prima esecuzione italiana).
Fondatore dell’Ensemble Alraune, col quale registra regolarmente per NovAntiqua Records, affronta sia il repertorio barocco e classico con strumenti originali che quello romantico e moderno. Inoltre si é esibito in concerto con Andrea Lucchesini, Maxim Vengerov, Andrea Tacchi, Lorenza Borrani, Hansjörg Schellenberger, Anna Fusek e con membri del Quartetto Prometeo, del Quartetto di Cremona, del Quartetto Lyskamm.
Interessato nella ricerca filologica, suona regolarmente viola, viola d’amore e violino in ensemble barocchi.
Ha ricoperto il ruolo di prima viola nella Filarmonica della Scala, nell’Orchestra del Teatro d’Opera di Norimberga, nell’Orchestra Giovanile Italiana e di viola di fila nei Bamberger Symphoniker, nell’Orchestra Sinfonica della Accademia di Santa Cecilia e nella European Union Youth Orchestra.
Convinto dell’importanza della musica per la crescita del civismo è profondamente impegnato nell’educazione alla musica e alla sua diffusione. È Presidente dell’Associazione Culturale Giotto in Musica, preparatore di ÂME Amatenur Music Ensemble presso la Scuola di Musica di Fiesole, promuove la diffusione della musica toscana del Settecento e della musica negata dal regime nazista.
Ha avuto intensa attività cameristica in formazioni dal duo all’ottetto, in particolar modo focalizzandosi sul duo con pianoforte; formazione con la quale ha tenuto numerosi concerti e vinto il Primo Premio Assoluto in numerosi concorsi; e sul quartetto d’archi con il Bresler Quartet con il quale si è esibito in Italia, Svizzera, Olanda e Belgio, perfezionandosi sotto la guida di maestri come Alfred Brendel e il Jerusalem Quartet fra gli altri.
FLÛTES JOYEUSES
INGRESSO GRATUITO
QUARTETTO TAKADEMI
Alice Morosi flauto
Francesca Panzolini flauto
Angelica Pagliaccia flauto
Asia Martoccia flauto e flauto in sol
Musiche di Bach, Briccialdi, Castérède, Floee, Bizet
J. S. Bach (1685-1750)
Allegro dal Concerto in re minore, trascrizione dal Concerto per violino in la min. BWV 1041 (1730)
G. Briccialdi (1818-1881)
Quartetto in la maggiore
- Allegro
- Andante
- Allegro con moto
J. Castérède (1926-2014)
Flûtes en Vacances (1962)
- Flûtes Pastorales
- Flûtes Joyeuses
- Flûtes Rêveuses
- Flûtes Légères
L. Floee
Elkido Suite per trio di flauti
- Szitaköto
- Sakura
- Balkanski Mish-Mash
- Granada
G. Bizet (1838-1875)
Suite da “Carmen”
- Habanera
- Seguidilla
- Carmen danza per Don Josè
- Escamillos Lied
Il Quartetto di flauti “Takademi” nasce all’interno del Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia. Le componenti, più volte selezionate in audizioni interne all’istituzione, si sono esibite sia nel Festival di Musica da Camera che come soliste con l’orchestra del Conservatorio; sono state premiate in vari concorsi nazionali e internazionali come il concorso “San Lorenzo di Montenero” (PG), “Emanuele Krakamp” di Benevento, “Concorso internazionale di musica classica città di Filadelfia”. Si sono inoltre esibite come soliste con orchestre del territorio e come prime parti di varie formazioni orchestrali. I loro interessi musicali le vedono impegnate in molteplici repertori: dalla musica antica a quella corale sino a raggiungere la contemporaneità. Il quartetto “Takademi” si è esibito recentemente in eventi quali: “Notte Bianca Ben Temperata” (PG), “Piediluco Festival”, i concerti della “Strada del Sagrantino”, “Suoni Controvento” (PG).
MICHELE CASTALDO
INGRESSO GRATUITO
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium di Santa Maria degli Angeli (all’incrocio tra Via S. Maria e Via Vischi)
Michele Castaldo pianoforte
Musiche di Beethoven, Chopin, Rachmaninov
L. van Beethoven (1770-1827)
Sonata per pianoforte n.7 in re magg. op.10 n.3 (1795-98)
- Presto
- Largo e mesto
- Minuetto – Allegro
- Rondò – Allegro
F. Chopin (1810-1849)
Polacca in fa# min. op. 44 (1841)
S. Rachmaninov (1873-1943)
dagli Études-Tableaux op.39 (1916-17):
- n. 1 in do minore – Allegro agitato
- n. 4 in si minore – Allegro assai
- n. 5 in mi bemolle minore – Appassionato
- n. 6 in la minore – Allegro
Sonata per pianoforte n.2 in si bemolle minore, op.36 (1913):
- Allegro agitato
- Non allegro
- L’istesso tempo – Allegro molto
Dal 2013 ha partecipato a numerosi concorsi pianistici nazionali e internazionali, classificandosi sempre ai primi posti: 1° premio ai concorsi nazionali “Città di Riccione” e “Città di Giussano” e ai concorsi internazionali “Riviera della Versilia”, “Città di Albenga”, “Città di Minerbio”, ”Sonja Pahor”, “International Moscow Music Competition” e “American International Music Competition Cleveland”; 1° premio assoluto ai concorsi nazionali “Piano Pianissimo”, “Città di Bucchianico”, “Ugo Amendola” (due edizioni), “Giuseppe Alberghini” (premio miglior pianista); 1° premio assoluto ai concorsi Internazionali “Humberto Quagliata”, “Città di Villafranca” (premio del pubblico e premio Speciale Amadeus), “Città di San Donà di Piave”, “Festival 4 Arts Romania” (Grand Prize e Festival 4 Arts Tropy), “Orbetello Piano Competition 2023” e “Andrea Baldi 2023” (cat. fino 35 anni).
Ha partecipato a varie masterclass, tra cui si ricordano quelle con Tatiana Levitina, Olaf Laneri, Leonora Armellini, Giorgio Farina e Alexander Romanovsky.
A 12 anni, con l’orchestra del Conservatorio di Bologna diretta da Vincenzo De Felice, esegue il concerto per pianoforte e orchestra n. 2 K.39 di W. A. Mozart.
Nel 2021, al Teatro Manzoni di Bologna, esegue il concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di L. V. Beethoven con l’orchestra del Conservatorio di Bologna diretta da Alberto Caprioli, in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico.
Si è esibito come solista in numerose occasioni, tra cui la partecipazione a tre edizioni del “Livorno Music Festival”, alla rassegna “Sesto Giovani” a Firenze, al “Festival Fundación Olivar de Castillejo” di Madrid e al “Circolo Artistico” di Venezia.
IL PAZZO E LA PAZZA
INGRESSO GRATUITO
In caso di maltempo il concerto si terrà presso l’Auditorium di Santa Maria degli Angeli (all’incrocio tra Via S. Maria e Via Vischi)
ENSEMBLE ALRAUNE
Candida Guida contralto
Augusto Gasbarri violoncello
Fabiano Merlante tiorba e chitarra barocca
Mario Sollazzo clavicembalo
Musiche di Falconieri, Giramo, Alborea
Questa è una storia tra due pazzi… Un botta e risposta a suon di musica tra due innamorati che, resi folli dal mal d’amore, impazziscono a tal punto da arrivare ad uccidersi. Ne rimane uno solo che, vivo ma non del tutto rinsavito, vaga come Orfeo in cerca della sua Euridice.
Quanto spesso follia ed amore vanno a braccetto! E nel repertorio napoletano tra Seicento e Settecento l’argomento era particolarmente stimolante, almeno a giudicare dalle moltissime scene di pazzia amorosa di cui è disseminato il repertorio operistico e da camera del tempo. Un particolare legame poi sembra legare l’estro napoletano ai pazzi per amore, così una lunga sequela di compositori come Scarlatti, Giramo, Farina, Provenzale, Caresana, Farina mettono in musica la follia amorosa in tutte le sue sfaccettature: da quella più teatrale di Giramo, alla geniale cantata di Caresana di Tancredi sulla morta Clorinda in cui la follia cieca della guerra ha appena distrutto la possibilità di un amore per arrivare alle cantate di Fago e Scarlatti che scandagliano i vari sentimenti della follia amorosa. Quante influenze e si colgono ascoltando queste musiche! Influenze dal mondo della commedia dell’arte, della musica popolare, della poesia classica e, guardando in avanti, questa musica si proietta già verso l’opera buffa con l’inconfondibile nota di ironia del teatro napoletano.
A. Falconieri (1585-1656)
Da “Il Primo Libro di Canzone, Sinfonie, Fantasie, Capricci, Brandi, Correnti, Gagliarde, Alemane, Volte” (Napoli, 1650):
- La Suave Melodia e su Corrente
- Il Spiritillo Brando
- Brando Dicho El Melo
P. A. Giramo (XVII sec.)
“Il Pazzo”
F. Alborea detto “Francischiello” (1691-1739)
Sonata a violoncello solo e basso in do magg.
P. A. Giramo
“La Pazzia venuta da Napoli”
Candida Guida, contralto. Nata a Vico Equense (Na), si è diplomata con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Salerno.
Per anni ha partecipato regolarmente alle masterclass tenute da Raina Kabaivanska all’Accademia Chigiana di Siena e alla Nuova Università Bulgara di Sofia. Ha studiato inoltre con Bernadette Manca di Nissa sempre all’Accademia Chigiana e ha frequentato i corsi di alto perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo nella classe di Marjana Lipovšek. Con Sara Mingardo ha partecipato alle masterclass della “Pietà dei Turchini” a Napoli.
Nel 2008 ha conseguito il diploma accademico di secondo livello in canto, sotto la guida di Raina Kabaivanska, presso l’Istituto “Orazio Vecchi” di Modena e nel 2012 si è laureata con Antonio Florio in prassi esecutiva del canto barocco presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli.
Tra i concorsi vinti si ricordano il primo premio al concorso internazionale “Francesco Albanese” nel 2010, nello stesso anno il primo premio al concorso “Belvedere di San Leucio” e finalista al concorso barocco “Francesco Maria Ruspoli” nel 2015. Vincitrice del concorso Fatima Terzo 2016 e terza classificata allo Jole de Maria nel 2016. Nel 2018 è finalista del Concorso Toti dal Monte. Come allieva effettiva dell’accademia Rossiniana diretta da Alberto Zedda ha partecipato alla produzione del Viaggio a Reims.
Tra i ruoli di opera, Orfeo in Orfeo ed Euridice di Gluck al Real Giardino di Capodimonte (Napoli), successivamente Isabella ne L’Italiana in Algeri di Gioacchino Rossini al Teatro di Piacenza e Marcellina ne Le Nozze di Figaro con As.Li.Co e con le settimane musicali di Vicenza al Teatro Olimpico con la direzione di Titta Rigon. Al Festival Internazionale della Valle d’Itria è stata Una Donna Ferita nell’opera Nur, Canzade nella Donna Serpente di Casella diretta da Fabio Luisi, La Signora Noè nel Il diluvio di Noè di Britten, Maria di Venosa di Francesco D’Avalos, Aristeo ne L’Orfeo di Luigi Rossi e Foresto nell’Ambizione delusa di Leonardo Leo. È stata inoltre ospite del Bellini Festival di Catania con il ruolo di Nerestano in Zaira e come contralto solista in Messa in sol minore. In concerto ha cantato il Gloria, Magnificat e lo Stabat Mater di Vivaldi, la Missa Cellensis di Haydn, il Salve Regina e lo Stabat Mater di Pergolesi, lo Stabat Mater di Antonio Bononcini e i mottetti sacri di Leonardo Leo.
Nella stagione 2013/14 debutta in una produzione del Teatro Massimo di Palermo, al Nuovo Teatro Montevergini nello spettacolo La Carovana volante, un progetto intorno Rossini, e la Compagnia dei pazzerelli.nAl Teatro San Carlo di Napoli ha eseguito come contralto solista nel 2017 il Requiem di Panariello in occasione del “Giorno della memoria”, e nel 2015 Tisbe nella Cenerentola di Rossini diretta da Gabriele Ferro con la regia di Paul Currar. Nel 2015 debutta al Maggio Musicale Fiorentino nel ruolo della Sorceress in Didone ed Enea diretta da Stefano Montanari per la regia di Marina Bianchi. Nello stesso anno debutta al teatro sperimentale di Spoleto con la direzione di Marco Angius e la regia dei RICCI/FORTE in “A Christmas Eve”. Nel 2016 è Flora nella Traviata. Debutta come Bradamante nell’Alcina di Haendel a Biel-Solothurn, (dir. Trinca, Gonzalvo, von Pfeil), Ulrica in Un Ballo in Maschera a Spoleto con la direzione di Marco Angius e la regia di Stefano Monti e al Teatro Verdi di Pisa è stata Zita in Gianni Schicchi. Nella stagione 2017/18 Candida interpreta con successo Marta in Iolanda, diretta da Dieter Kaegi e Alexander Mikhailovich Anissimov all’Opera di Biel Solothurn, e Farnace in Mitridate nello stesso teatro, con direzione di Predrag Costa e Francesco Bellotto con grandi apprezzamenti. Diversi concerti intorno delle opere di Stradella, Haendel, Vivaldi, con l’Ensemble Mare Nostrum. È Mercèdes nella produzione Carmen del San Carlo di Napoli, in settembre 2018 a Bangkok con direzione di Zubin Mehta, tra vari appuntamenti artistici nella stessa stagione È invitata dall’Haendel Festspiele di Halle nel 2020 per un récital solistico su un programma di arie per contralto e cantate accanto al grande bandoneonista, compositore e arrangiatore Marcelo Nisinman.
Tra gennaio e marzo 2019 incarna il ruolo principale di Marquise of Merteuil in Les Liaisons dangereuses, un Pastiche al Teatro di Biel-Solothurn in Svizzera intorno principali opere di Vivaldi (da Orlando, Teuzzone, Atenaide, ..) con Opera2day e ben 27 rappresentazioni nei Paesi Bassi (Utrecht, Den Haag, Tilburg, Deventer, Groningen, Eindhoven etc..), repertorio per contralto rivisitato da Vanni Moretto e con la direzione di H. Schvartzman e S. van Veggel.
Candida interpreta gli Intermedi della Pellegrina al Maggio Musicale Fiorentino nella primavera 2019 con direzione di F. M. Sardelli, Sorceress in Dido & Aeneas al Luglio Musicale Trapanese in estate e nuovamente Flora/Traviata al San Carlo di Napoli in autunno. Sempre nella stagione 2019/20 esegue il ruolo di Bradamante in Alcina di Handel all’Opera di Bremen in Germania.
Nella stagione 2021/22 è Wowkle in Fanciulla del West nei Teatri di Brescia, Como, Pavia, Cremona, tra altre nuove produzioni su diversi repertori, fra cui la ripresa di Les Liaisons dangeureses de Vivaldi/Moretto a Biel nel 2022 nel ruolo titolo della Marquise de Merteuil.
Dopo aver cantanto il ruolo della Scellerata in Opera Italiana di Campogrande al Festival di Martina Franca nell’estate 2022, Candida Guida debutta il ruolo di Tancredi in Tancredi/Rossini a Biel.
Alraune è il termine tedesco per la pianta officinale della Mandragola ed è un ensemble fondato da Mario Sollazzo e Stefano Zanobini con l’obiettivo di riunire in un unico gruppo le caratteristiche eclettiche dei due fondatori. Basato su un gruppo di cinque musicisti stabili a cui si aggiungono altri collaboratori per i singoli progetti, l’ensemble ha per principi guida una grande apertura ad un repertorio vasto e variegato, l’assoluta attenzione alle prassi esecutive e allo studio delle fonti, progetti a lungo termine e multidisciplinarietà. Ciò si traduce in un naturale interesse per l’esecuzione su strumenti originali e in un’attenzione a collocare la musica all’interno del contesto storico in cui è stata composta per poi proiettarla nella criticità del mondo contemporaneo tramite una dimensione molto personale dell’interpretazione musicale che si rispecchia nella formulazione dei programmi e nella linea interpretativa.
L’attività di Alraune segue due linee principali: l’esecuzione su strumenti originali e progetti di ricerca ed esecuzione animati da un principio umanistico e politico. Il lavoro su strumenti originali spazia dalla musica da camera all’opera, dal Seicento fino al repertorio del XIX secolo.
La critica ha accolto molto positivamente sia le interpretazioni dal vivo che le incisioni discografiche, uscite per Novantiqua Records.
Alraune ha collaborato a progetti specifici con Anna Fusek, Riccardo Minasi, Marina Comparato, Anton Martynov ed è stato invitato a suonare per prestigiosi enti e stagioni concertistiche, tra cui gli Amici della Musica Modena, Fondazione Pietà de’ Turchini Napoli, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica Bologna, Agimus Firenze, Ekhof Festival, TheaterRuine StPauli Dresden, Teatro Comunale Luciano Pavarotti Modena, Villa Pennisi in Musica Festival, Festival Brahms a Milano, Concerti del Quirinale, Concerti a Palazzo Marino, Alte Musik Festival Bernau, Musica sulle Apuane Festival, Festival Ullmann, Monteverdi Tuscany Festival, Casa Buonarroti Firenze, Centro Confucio dell’Università Normale di Pisa, Università Statale di Milano, San Martino a Natale Festival, Festival Passaggi.
Ha partecipato a trasmissioni per RadioTre Rai, MDR e Radio Toscana Classica, SKY Classica HD ed è stato recensito positivamente da BR-Klassik, Das Orchester, Diapason, RadioTre RAI, RSI Radio Svizzera Italiana, Radio France, Opernwelt, Opernfreund, GB Opera, Opera Lounge, Concerto Magazine, L’Opera, Adagio Assai, Alte Musik Forum, La Repubblica, MDR, Musikansich.de, Fono Forum, Connessi all’opera, Seen and Heard International.
DUO GABRIELLI, BERNARDI
Saverio Gabrielli violino
Lorenzo Bernardi chitarra
Musiche di Paganini, Giuliani, Fauré, Rossini, Mascagni, Von Vecsey, Piazzolla
INGRESSO GRATUITO
N. Paganini (1782-1840)
Sonata I in La minore dal Centone di Sonate:
- Introduzione – Tempo di Marcia
- Rondoncino
M. Giuliani (1781-1829)
dal Gran Duetto op.52: Andante sostenuto
N. Paganini
Sonata Concertata in La Maggiore:
- Adagio, assai espressivo
- Allegro con brio, scherzando
G. Fauré (1845-1924)
Les berceaux
G. Rossini (1792-1868)
Ouverture dal Tancredi (arr. Carulli)
P. Mascagni (1863-1945)
Intermezzo da Cavalleria Rusticana
M. Giuliani
dalla Serenata op.127:
- Maestoso
- Variazione II: Più lento
F. Von Vecsey (1893-1935)
Valse triste
A. Piazzolla (1863-1945)
Ave Maria
da Historie du Tango:
- Bordel 1900
- Café 1930
- Nightclub 1960
Il Duo Gabrielli-Bernardi nasce sotto il segno dell’entusiasmo e motivazione nel voler far confluire in un piccolo ensemble da camera la formazione e l’esperienza maturate all’estero dai due artisti che li hanno portati ad esibirsi in Italia, Spagna, Olanda, Stati Uniti, Panama, Costa Rica, Argentina, Cile, Vietnam, Indonesia, India e Bahrain, suonando in importanti sale concertistiche come il Concertgebouw di Amsterdam, il Real Alcazar di Siviglia, la Vietnam National Academy Recital Hall di Hanoi e il Victoria Memorial Hall di Calcutta. Nel 2021 il loro debutto discografico “Due italiani a Vienna” edito da Da Vinci Publishing, con musiche di Paganini, Giuliani e la prima esecuzione mondiale del Grande Duo op. 11 di Spohr nella trascrizione di Diabelli, trasmesso anche per Rai Radio 3. Recente è inoltre il loro 2° premio ottenuto al Concorso internazionale di Musica da camera “Città di Stresa”. Il Duo è attualmente impegnato in un tour mondiale tra Copenaghen, Marsiglia, Budapest, Helsinki e Bangkok fino ad arrivare in Giappone nel 2023
Saverio Gabrielli, dopo essersi diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio E. F. Dall’Abaco di Verona, si perfeziona con il M° Ilya Grubert presso il Conservatorio di Amsterdam in Olanda. Vincitore di premi nazionali ed internazionali, collabora con importanti ensemble e orchestre tra cui I Cameristi della Scala di Milano, Orchestra LaFil di Milano, I Virtuosi Italiani e l’Orchestra del Festival Internazionale di Brescia e Bergamo collaborando con artisti come Mischa Maisky, Giovanni Sollima, Johannes Moser, Frans Helmerson, Arvo Pärt e Richard Stoltzman. Come primo violino di Spalla ha collaborato con l’ensemble The String Soloists della violinista olandese Lisa Jacobs, con il quale ha inciso i concerti per violino e orchestra di Locatelli e Haydn. Accanto all’attività concertistica, nel 2018, ha inoltre conseguito con il massimo dei voti la laurea magistrale trilingue in Musicologia presso la Libera Università di Bolzano. Suona un prezioso violino Cappa del 1642 ed è endorser ufficiale delle corde Corelli Solea. www.saveriogabrielli.com
Lorenzo Bernardi, dopo essersi diplomato presso il Conservatorio F. A Bonporti di Trento nel 2015, si perfeziona sotto la guida Emanuele Buono presso il Conservatorio L. Canepa di Sassari, conseguendo il Master di secondo livello con il massimo dei voti. Si specializza inoltre presso il Conservatorio Manuel Castillo di Siviglia (Spagna) sotto la guida del M° Francisco Bernier. Svolge un’intensa attività concertistica in veste di solista e camerista che lo ha portato a collaborare, in numerose tournée internazionali, con la chitarrista vietnamita Thu Le ed il mandolinista Carlo Aonzo. È spesso invitato come giurato di concorsi internazionali come Calcutta International Guitar Festival in India, Alma Hanoi Guitar Festival e Saigon Guitar Fest in Vietnam, Enquetros de la Guitarra de Panama nell’omonima città. Ha tenuto Masterclass per importanti istituzioni accademiche come il Conservatori Superior de Música Salvador Seguí de Castelló (Valencia), l’Universidad de Costa Rica (Palmares – Costa Rica), l’Universidad de Chile e L’UTEM (Santiago de Chile), l’Universidad Nacional de Cuyo (Argentina) e The University of Social Sciences and Humanities (Ho Chi Minh City – Vietnam). È endorser ufficiale di Savarez Guitar Strings, Altamira Guitarras e Shertler. www.lorenzobernardiguitar.com
GIOVANNI PICCIATI, ENSEMBLE DEI SALOTTI MUSICALI PARMENSI
Giovanni Picciati clarinetto
Ensemble dei Salotti Musicali Parmensi:
Marco Bronzi, Antonio De Lorenzi violini
Giancarlo Di Vacri viola
Giuseppe Barutti violoncello
Musiche di Haydn, Brahms
INGRESSO GRATUITO
F. J. Haydn (1732-1809)
Quartetto per archi in sol min. op.74 n.3 “Il Cavaliere” (1793)
- Allegro
- Largo assai
- Menuet. Allegretto e Trio
- Finale. Allegro con brio
J. Brahms (1833-1897)
Quintetto in si min. per clarinetto e archi op.115 (1891)
- Allegro
- Adagio
- Andantino. Presto non assai, ma con sentimento
- Con moto. Un poco meno mosso
Giovanni Picciati. Nato nel 1965, si diploma in clarinetto nel 1983 presso l’Istituto Musicale Pareggiato “A. Peri” di Reggio Emilia sotto la guida del M° Gaspare Tirincanti con il massimo dei voti e la lode.
Nel 1984 si classifica primo al concorso Internazionale di Stresa in duo clarinetto e pianoforte e vince il concorso presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma dove rimane fino al 1985.
Dal 1986 al 2002 è primo clarinetto solista dell’ Orchestra della Fondazione “Arturo Toscanini” di Parma. Dal 2002 al 2006 primo clarinetto della “Filarmonica Toscanini” e dal 2006 al 2007 primo clarinetto della Symphonica D’Italia, orchestra del M° Lorin Maazel.
Invitato come primo clarinetto dall’ Orchestra da Camera di Mantova, l’ Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra dell’ Arena di Verona e l’Orchestra del Teatro e Filarmonica della Scala, suonando con direttori come Pretre, Inbal, DeBurgos, Rostropovich, Mehta, Sinopoli, Temirkanov, Giulini, Berio, Muti, Gatti, Chung, Maazel, Barenboim, lo hanno portato a tenere concerti nelle città più importanti d’Europa , Stati Uniti, Giappone e Cina.
Dal 1986 è docente di Clarinetto presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Castelnovo ne’ Monti e Reggio Emilia Peri-Merulo.
Ensemble dei Salotti Musicali Parmensi. È composto da musicisti di primo piano della scena musicale italiana che vantano prestigiose collaborazioni in qualità di prime parti (Filarmonica della Scala, Orchestra Mozart, Orchestra del Festival di Lucerna, Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Fenice, Filarmonica Toscanini, Solisti Veneti nonché presso prestigiosi complessi cameristici) e sono docenti presso Conservatori di musica italiani. È da 10 anni il complesso in residenza presso la Rassegna “Salotti Musicali Parmensi: un itinerario di musica d’arte nei Palazzi storici”, sostenuto da Fondazione Monteparma nonché presso il “Festival delle Divine Armonie” sostenuto da Fondazione Cariparma. La struttura variabile dal quartetto al sestetto permette all’Ensemble di affrontare buona parte del repertorio cameristico dal periodo classico fino al tardo romanticismo.
HELIANTHUS TRIO
Maria Carla Zelocchi – flauto
Luigi Romano – clarinetto
Luca Pedretti – chitarra
Musiche di Kreutzer, Mozart, Bernstein
L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o telefonando al 329 6336877.
In caso di maltempo lo spettacolo sarà rinviato ad altra data.
J. Kreutzer (1790-1840)
Grand Trio op.16
Allegro risoluto
Adagio
Alla Polacca
W. A. Mozart (1756-1791)
Andante (arr. Armin Schmidt)
L. Bernstein (1918-1990)
Medley su temi da “West Side Story”
A. Napolitano (arr.)
Movie Music Medley
DREAMERICA
L’Helianthus Trio nasce nel 2018 all’interno dell’ISSM Vecchi-Tonelli di Modena dalla collaborazione di tre giovani musicisti che, avendo conseguito il diploma di II livello con il massimo dei voti, si sono avvicinati alla musica da camera con la voglia di scoprire nuove sonorità e contaminazioni tra le varie discipline artistiche.
Tra le occasioni locali in cui si è esibito vi sono le rassegne: “Carpi estate”, “Note di primavera”, “Festa della Musica 2020”, “I cortili di Ago”, “Macinare cultura 2020”, “Maeli Matinèe: Perle, Perlage & Musica”.
Nel febbraio del 2019 vince il II premio alla IV edizione del Premio Alberghini.
Oltre alla collaborazione con la classe di composizione dell’Istituto, il Trio lavora attualmente alla progettazione di spettacoli interdisciplinari tra poesia, canto e danza.
ELICIA SILVERSTEIN
ELICIA SILVERSTEIN – violino
Musiche di Bach, Biber, Montanari
L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o telefonando al 329 63 36 877.
In caso di maltempo lo spettacolo sarà rinviato a data da destinarsi.
J. S. Bach (1685-1750)
Partita n.3 in mi magg. BWV 1006 (1720)
Preludio
Loure
Gavotta
Rondò
Doppio minuetto
Bourrée
Gigue
H. I. F. Biber (1644-1704)
Passacaglia (1676)
J. S. Bach
Sonata n. 1 in sol min. BWV 1001 (1720)
Adagio
Fuga. Allegro
Siciliana
Presto
A. M. Montanari (1676-1737)
Giga senza basso, dalla Sonata in re minore
J. S. Bach
Ciaccona dalla Partita n.2 in re min. BWV 1004 (1720)
La violinista Elicia Silverstein, vincitrice del Best Newcomer 2020 Award del BBC Music Magazine, sta rapidamente collezionando trionfi sulla scena
internazionale grazie alle sue interpretazioni ricche di sfumature, audaci e sapienti e con un repertorio che spazia dal Seicento alla musica del ventunesimo secolo.
Ugualmente a suo agio su strumenti antichi e moderni, come solista o in formazioni cameristiche, il suo modo di suonare “elegante […] e splendidamente pieno di inventiva” (The Strad) unito al suo approccio “emotivamente sapiente” (Gramophone) la rendono una delle voci più importanti della sua generazione. Nelle scorse stagioni si è esibita come solista con numerosi gruppi tra cui The Orchestra of the Age of Enlightenment, L’Orchestra Filarmonica del Nord Macedonia, Kölner Akademie, Barokkanerne, Ensemble Odyssee, Cathedra Camerata, Tesserae Baroque, e gli Steinitz Bach Players in prestigiose sale quali la Washington National Cathedral, dove è stata Artist-in-Residence per la stagione concertistica 2019-2020, il Concertgebouw Brugge, il Berlin Konzerthaus, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Comunale di Bologna e la Kings College Chapel. Suona regolarmente in importanti festival Europei quali il Baroque at the Edge Festival, ZAMUS Early Music Festival, Larvik Barokk, Gloger Festpillene, Brighton Early Music Festival, il Festival Internacional de Música de Espinho, Bologna Modern. È stata ospite delle trasmissioni radiofoniche La stanza della musica di RAI Radio3 Suite, Young Artist Showcase di WQXR (USA) e In Tune di BBC Radio 3 (UK). Il suo primo CD da solista, The Dreams and Fables I Fashion, è stato pubblicato dall’etichetta britannica Rubicon Classics nell’ottobre 2018 con il plauso della critica internazionale. Appassionata di musica da camera, collabora regolarmente col violoncellista Mauro Valli e il liutista Michele Pasotti, coi quali ha fondato l’ensemble Harmonical Miscellany nel 2016. Suona in duo con la cembalista e pianista Alexandra Nepomnyashchaya e ha suonato musica da camera con Patrick Ayrton, Richard Egarr, Robert Levin, Naruhiko Kawaguchi e membri del Ebène Quartet. Nata a New York, ha iniziato a suonare il violino all’età di due anni. Dopo essersi diplomata dalla pre-college division della Juilliard School, ha proseguito gli studi al Conservatorio della Colburn School a Los Angeles con Robert Lipsett e Arnold Steinhardt, dove è stata selezionata per esibirsi come solista con la Colburn Orchestra in numerose occasioni. Nel 2013 si è trasferita in Europa grazie alla borsa di studio Fulbright della Netherland-America Foundation conseguendo un Master of Music cum laude al Conservatorium van Amsterdam sotto la guida di Vera Beths, Anner Bylsma e Lucy van Dael. Suona un violino costruito da J. B. Vuillaume a Parigi nel 1856 (copia di un Guarnieri del Gesù) e con archi di René-William Groppe, Ralph Ashmead e Gerhard Landwehr.


























