Claudio Rastelli ideazione
Diana Höbel drammaturgia e voce recitante
Federico Nicoletta pianoforte
Musiche di Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann, Wagner, Debussy, Šostakovič e musiche originali di Claudio Rastelli
BIGLIETTERIA
intero € 10
ridotto (Soci AdM sottoscrittori) € 5
ingresso gratuito Soci AdM sostenitori
C. Rastelli (1963*)
“Sogno” – (R. Schumann)
R. Schumann (1810-1856)
Des Abends, da Fantasiestücke op.12 (1837)
C. Rastelli
“Un padre cavalca nella notte” – (F. Schubert)
F. Schubert (1797-1828)
Erlkönig (Il re degli Elfi, 1815), trascriz. F. Liszt
C. Rastelli
“Due madri” – (D. Šostakovič)
D. Šostakovič (1906-1975)
I movimento dalla Sonata per pianoforte in si minore n.2 op.61 (1943)
C. Rastelli
“L’altra notte” – (C. Debussy)
C. Debussy (1862-1918)
Pour invoquer Pan, dieu du vent d’été, da Six épigraphes antiques (1914)
W. A. Mozart (1756-1791)
da Il Flauto magico: Duetto Papageno/Papagena
C. Rastelli
“Il tuo fedele Ludwig” – (L. van Beethoven)
L. van Beethoven (1770-1827)
An die Geliebte (All’amata, 1811)
C. Rastelli
“Melancholia” (R. Wagner)
R. Wagner (1813-1883)
Isoldes Liebestod (Morte di Isotta, 1867), trascriz. F. Liszt
C. Rastelli
Epilogo – “Ecco le voci d’amore”
L’IDEA: Voci d’amore è un gioco di corrispondenze biunivoche. Amori vissuti e documentati, oppure leggendari, misteriosi, occultati, inventati. Musiche e parole scorrono insieme, condividono elementi biografici ed estetici, psicologici e tecnici, portano gli ascoltatori nell’intimità delle vite e delle opere di grandi compositori in un crescendo di partecipazione e immedesimazione con gli amori evocati.
I CONTENUTI: L’amore misterioso: Antonie Brentano, la più accreditata “Immortale Amata”, e il lied An die Geliebte di Beethoven, senza dedica esplicita, ma scritto per lei. L’amore leggendario: Tristano e Isotta e la Morte di Isotta di Wagner/Liszt. Gli amori proibiti di Schubert, e quelli inventati da Pierre Louys (Le Chansons de Bilitis, messe in musica da Debussy). L’amore coniugale “perfetto” di Schumann e della moglie-musa Clara Wieck, e gli amori meno perfetti di Šostakovič e Mozart. La drammaturgia originale di Diana Höbel è nata a partire da biografie, saggi musicologici, lettere, testi letterari e poetici.
LA FORMA: Voci d’amore è composto da sette melologhi di Claudio Rastelli (voce recitante e pianoforte) alternati a brani pianistici – di Mozart, Beethoven, Schubert, Schumann, Wagner, Debussy, Šostakovič – attinenti ai testi recitati.
“Un’attrice fantastica, Diana Höbel, gentile e arguta favolista più che teatrante, niente retorica, niente manierismi…”
“Claudio Rastelli, compositore vivente, giovane e contemporaneo nel pensiero” Mario Gamba (alfabeta2)
Diana Höbel è un’attrice, autrice e regista. Diplomata alla scuola di teatro Paolo Grassi di Milano, come autrice e interprete ha creato progetti originali per diversi Enti e Istituzioni, tutti caratterizzati da un puntuale lavoro sulla parola: i monologhi di teatro civile Pasolini: il caos contro il terrore, Carmen, Punto di fusione; i melologhi Golem, creatura creante, Voci d’amore, Schubert, una vita da outsider, Gerarchia e privilegio; nonché spettacoli di teatro-scienza per Inaf, Sissa, Ego. Ha realizzato biografie teatral-musicali e alla figura di James Joyce e a capitoli dell’Ulisse ha dedicato spettacoli prodotti dal Museo Joyce di Trieste.
www.dianahobel.com
Federico Nicoletta si è esibito da solista per il Maggio Musicale Fiorentino in un recital lisztiano, per il Teatro alla Scala (Kammermusik nr.2 di P. Hindemith), con l’Orchestra Sinfonica Verdi di Milano e l’Orquesta RTVE-Radio Televisión Españ ola (concerto op.54 di Schumann), con la Filarmonica Toscanini all’auditorium Paganini di Parma (2° concerto per pf. e orch. di F. Liszt), con l’Orchestra Giovanile Italiana (1° concerto per pf. e orch. di Beethoven), al Bologna Festival (Oiseaux exotiques di Messiaen per pf. e orch.).
Nel 2016 gli è stato assegnato il 2° premio e il premio della critica al Concorso Pianistico Internazionale “Rina Sala Gallo” di Monza e nel 2018 il Premio Finalista al XIX Concurso Internacional de Piano de Santander “Paloma O’Shea”.
Si dedica con grande passione alla musica da camera, collaborando con le prime parti delle orchestre di Teatro alla Scala, Accademia di Santa Cecilia, Opera di Roma, RAI e Teatro Regio di Torino, Berliner Philharmoniker, London Philharmonic, Opéra de Paris, Cleveland, Philadelphia e Metropolitan Opera, con musicisti quali P. Cuper, E. Daniels, E. Fagone, C. Giuffredi, U. Lemper, R Morales, A. Persichilli, M. Pierobon, F. Platoni, Y. Sato, per prestigiose società concertistiche e teatri (Festival MiTo, 52° Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia, Accademia di Santa Cecilia, Teatro Comunale di Bologna, Ponchielli di Cremona, Auditorium della RTSI-Radio Svizzera Italiana di Lugano, Palazzo del Quirinale, Teatro Bibiena di Mantova, Ravenna Festival).
Per la stagione 2019/2020 è Artista in residenza per la Società dei Concerti di Milano.
Diplomato con lode all’Accademia di Santa Cecilia con Benedetto Lupo, alla Scuola di Musica di Fiesole con Bruno Canino (musica da camera) e Pietro De Maria (pianoforte), a Napoli e Parma con Stefania Bertucci, Pierpaolo Maurizzi e Pietro Veneri (Direzione d’orchestra), è docente di pianoforte e di accompagnamento pianistico nei Conservatori e Istituti Musicali Superiori di Adria, Reggio Emilia, Ravenna, Lucca e Bergamo.
Claudio Rastelli. Compositore, divulgatore, docente e pianista inizia gli studi musicali a otto anni nella classe di violino di Alessandro Materassi. Anni dopo comincia gli studi di composizione e di pianoforte, diplomandosi in entrambi al Conservatorio di Parma. Ha studiato all’Accademia Chigiana di Siena con Franco Donatoni e alla Scuola di Musica di Fiesole con Camillo Togni, senz’altro la figura più importante nella sua formazione di compositore. Allievo di Daniela Landuzzi per il pianoforte, dopo il diploma si perfeziona con Pier Narciso Masi. Dal 1991 a oggi le sue musiche (da camera, per orchestra, per il teatro) sono state eseguite in numerosi paesi europei, Stati Uniti e Giappone da solisti e formazioni come Ex Novo Ensemble, Icarus Ensemble, Quartetto di Torino, AdM Ensemble, Duo Pepicelli, Frankfurt Strings, Wunderkammer Orchestra, Alfonso Alberti, Aldo Orvieto, Ciro Longobardi, Emanuele Arciuli. Oltre alle composizioni originali, la sua produzione comprende rielaborazioni (come i Travestimenti n.1-2-3 da J. S. Bach, Piccole Melodie per la Memoria da B. Bartók, lo spettacolo teatrale Babar da F. Poulenc, con Teatro Gioco Vita, che ha effettuato quasi 200 repliche tra Italia, Europa e Stati Uniti) e trascrizioni da numerosi autori (particolarmente apprezzate quelle delle Sonate per pianoforte di V. Ullmann). Sue composizioni sono state trasmesse da RAI RadioTre e da RAI 5; l’ultima diffusa è il melologo Sopravvissuti (da George Tabori), con Elio de Capitani e AdM Ensemble. Progetta e partecipa a numerose attività di divulgazione e di approfondimento tenendo incontri, conferenze, laboratori e lezioni-concerto per istituzioni musicali, università e scuole. Ogni anno centinaia di adulti/ragazzi/bambini partecipano alle sue proposte. È titolare della cattedra di Pratica e lettura pianistica al Conservatorio di Trieste. Dal 2001 è direttore artistico degli Amici della Musica di Modena.



