Elicia Silverstein violino
Marco Serino violino

Musiche di Leclair, Berio, Panni e Viotti

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J. M. Leclair (1697-1764)

Sonata op.3 n.2 in la maggiore (1730)

  • Allegro
  • Sarabanda
  • Allegro

L. Berio (1925-2003)

Duetto n.15, “Tatjana”

Duetto n.9, “Marcello”

M. Panni (1940*)

“Luciano”

L. Berio

Duetto n.13, “Jeanne”

Duetto n.14, “Pierre”

G. B. Viotti (1755-1824)

Duetto in la maggiore, op.6 libro 3 n.2

L. Berio

Duetto n. 6, “Bruno”

Duetto n.10, “Giorgio Federico”

M. Panni

“Oskar”

L. Berio

Duetto n.24, “Aldo”

Duetto n.1, “Béla”

J. M. Leclair

Sonata op.3 n.5 in mi minore (1730)

  • Allegro ma poco
  • Gavotte
  • Presto

La violinista Elicia Silverstein, vincitrice del Best Newcomer 2020 Award del BBC Music Magazine, sta rapidamente collezionando trionfi sulla scena
internazionale grazie alle sue interpretazioni ricche di sfumature, audaci e sapienti e con un repertorio che spazia dal Seicento alla musica del ventunesimo secolo.
Ugualmente a suo agio su strumenti antichi e moderni, come solista o in formazioni cameristiche, il suo modo di suonare “elegante […] e splendidamente pieno di inventiva” (The Strad) unito al suo approccio “emotivamente sapiente” (Gramophone) la rendono una delle voci più importanti della sua generazione. Nelle scorse stagioni si è esibita come solista con numerosi gruppi tra cui The Orchestra of the Age of Enlightenment, L’Orchestra Filarmonica del Nord Macedonia, Kölner Akademie, Barokkanerne, Ensemble Odyssee, Cathedra Camerata, Tesserae Baroque, e gli Steinitz Bach Players in prestigiose sale quali la Washington National Cathedral, dove è stata Artist-in-Residence per la stagione concertistica 2019-2020, il Concertgebouw Brugge, il Berlin Konzerthaus, il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Comunale di Bologna e la Kings College Chapel. Suona regolarmente in importanti festival Europei quali il Baroque at the Edge Festival, ZAMUS Early Music Festival, Larvik Barokk, Gloger Festpillene, Brighton Early Music Festival, il Festival Internacional de Música de Espinho, Bologna Modern. È stata ospite delle trasmissioni radiofoniche La stanza della musica di RAI Radio3 Suite, Young Artist Showcase di WQXR (USA) e In Tune di BBC Radio 3 (UK). Il suo primo CD da solista, The Dreams and Fables I Fashion, è stato pubblicato dall’etichetta britannica Rubicon Classics nell’ottobre 2018 con il plauso della critica internazionale. Appassionata di musica da camera, collabora regolarmente col violoncellista Mauro Valli e il liutista Michele Pasotti, coi quali ha fondato l’ensemble Harmonical Miscellany nel 2016. Suona in duo con la cembalista e pianista Alexandra Nepomnyashchaya e ha suonato musica da camera con Patrick Ayrton, Richard Egarr, Robert Levin, Naruhiko Kawaguchi e membri del Ebène Quartet. Nata a New York, ha iniziato a suonare il violino all’età di due anni. Dopo essersi diplomata dalla pre-college division della Juilliard School, ha proseguito gli studi al Conservatorio della Colburn School a Los Angeles con Robert Lipsett e Arnold Steinhardt, dove è stata selezionata per esibirsi come solista con la Colburn Orchestra in numerose occasioni. Nel 2013 si è trasferita in Europa grazie alla borsa di studio Fulbright della Netherland-America Foundation conseguendo un Master of Music cum laude al Conservatorium van Amsterdam sotto la guida di Vera Beths, Anner Bylsma e Lucy van Dael. Suona un violino costruito da J. B. Vuillaume a Parigi nel 1856 (copia di un Guarnieri del Gesù) e con archi di René-William Groppe, Ralph Ashmead e Gerhard Landwehr.

Marco Serino ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma, conseguendo i diplomi in violino e musica da camera con il massimo di voti e la lode. In seguito è perfezionato presso l’Hochschule für Musik di Vienna con Gunter Pichler, la ProQuartet di Parigi con i Quartetti Amadeus, Melos, Berg e La Salle, il Royal College di Londra e il Conservatorio Superiore di Ginevra con Corrado Romano, dove gli è stato conferito il Premier Prix de virtuosité. È stato fondatore nel 1990 del Quartetto Bernini e membro del celebre complesso I Musici e collabora in qualità di solista e camerista con alcuni tra i più famosi interpreti, come Giuliano Carmignola, Christophe Coin, Wladimir Mendelssohn, Mario Brunello, Giovanni Sollima, Francesco Cera, Bruno Canino, Gerard Caussè, Hector Passarella, Alessandro Carbonare, per citarne alcuni. Si esibisce come solista e camerista nelle più prestigiose sale di tutto il mondo, tra cui la Filarmonica di Berlino e di Köln, Herkulessaal e Prinzregententheatre a Monaco di Baviera, Musikverein di Vienna, Queen Elizabeth Hall di Londra, Sala Tchaikowsky di Mosca, Teatro Marinsky di S. Pietroburgo, Suntory Hall di Tokyo, Arts Performance Center di Seul, Teatro Nazionale di Pechino, Shangai Theatre, Mozarteum Salzburg, Roma Auditorium Santa Cecilia, Milano Società del Quartetto, Biennale di Venezia. Importanti compositori gli hanno dedicato i propri lavori; da ricordare le collaborazioni con Ennio Morricone, Luis Bacalov, Matteo D’Amico, Alessandro Sbordoni, Gideon Lewinshon, Steve Reich, Ada Gentile e Pascal Dusapin. Ha collaborato come solista o primo violino di spalla con importanti orchestre come: l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Kammerorchester di Zurigo, Orchestra Haydn di Bolzano, La Stravaganza di Bucarest, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, il Teatro Bellini di Catania, Roma Sinfonietta, l’Orchestra I.C.O. di Lecce, l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio e altre.
Ha inciso per alcune prestigiose case discografiche tra cui Decca, Amadeus, Fonè, Tactus recensite e premiate dalle più importanti riviste specializzate come Strad, Repertoire, Classica e Amadeus. Nel 1999 Ennio Morricone (del quale è violino solista di tutte le colonne sonore dal 2000) gli ha conferito il prestigioso “Premio Michelangelo”, assegnato precedentemente a Goffredo Petrassi, Bruno Cagli, lo stesso Morricone, Renzo Piano, Alberto Sordi ed altri, per essersi particolarmente distinto nella diffusione dei valori umani e culturali. È docente di ruolo di violino presso il Conservatorio di Trento ed ha effettuato masterclass negli Stati Uniti presso molte Università del Nord America, presso l’Accademia für alte Musik di Brunico, per molti Conservatori italiani, per l’Arts Academy e per l’Accademia Filarmonica Romana. Si occupa anche di ricerche musicologiche, e recentemente le sue ricostruzioni di concerti inediti per violino di J. S. Bach sono state incise per Deutsche Grammophon da Giuliano Carmignola con il Concerto Köln. Suona un violino Niccolò Amati, Cremona 1661.