QUARTETTO GOLDBERG
Jingzhi Zhang, Giacomo Lucato violino
Matilde Simionato viola
Martino Simionato violoncello

Musiche di Mozart, Schulhoff, Mendelssohn

INGRESSO GRATUITO SENZA PRENOTAZIONE

W. A. Mozart (1756-1791)

Quartetto per archi n.15 in re min. KV 421 (1783)

  • Allegro
  • Andante
  • Minuetto e Trio. Allegretto
  • Allegro ma non troppo

E. Schulhoff (1894-1942)

Cinque Pezzi per quartetto d’archi (1923)

  • Alla Valse viennese. Allegro
  • Alla Serenata. Allegretto con moto
  • Alla Czeca. Molto allegro
  • Alla Tango milonga. Andante
  • Alla Tarantella. Prestissimo con fuoco

F. Mendelssohn-Bartholdy (1809-1847)

Quartetto per archi n.4 in mi min. op.44 n.2 (1837)

  • Allegro assai appassionato
  • Scherzo. Allegro di molto
  • Andante
  • Presto agitato

Il Quartetto Goldberg ha dimostrato di possedere una solidità di gruppo e una fantasia interpretativa che li accosta a formazioni già mature, con scelte di repertorio oculate ma aperte a prospettive originali. [] Nel panorama internazionale del quartetto darchi, il Quartetto Goldberg è un esempio di serietà nel lavoro, disciplina artistica e di appassionato furore interpretativo che lascia ben sperare per il futuro della musica da camera italiana.

Premio Una Vita nella Musica Giovani

Il Quartetto Goldberg è vincitore del 42° Premio Abbiati della Critica Italiana nella categoria Premio Farulli – miglior giovane Ensemble, del premio speciale Una Vita nella Musica Giovani 2024del Teatro La Fenice di Venezia e del primo premio al Filippo Nicosia Chamber Music Award 2023. Composto dai violinisti Jingzhi Zhang e Giacomo Lucato, dalla violista Matilde Simionato e dal violoncellista Martino Simionato, l’ensemble è recentemente diventato Artista in Residenzapresso la Queen Elisabeth Music Chapel di Bruxelles, nella classe di Miguel da Silva, e la Escuela de Musica Superior Reina Sofia di Madrid, sotto la guida di Günter Picher.
La violinista Jingzhi Zhang ha inoltre ricevuto il secondo premio all’ultima edizione del prestigioso Concorso Paganini di Genova, con Salvatore Accardo e Maxim Vengerov in giuria.
La stagione in corso vede il Quartetto esibirsi sui palchi di MITO Settembre Musica, Società del Quartetto di Milano, Toscanini di Parma, Festival di Trieste Il faro della musica, I concerti del Quirinale di Roma, Società Aquilana dei Concerti Barattelli, Barco Teatro di Padova, collaborando con artisti come Alessandro Carbonare, Kyril Zlotnikov e Simone Gramaglia. In primo piano anche due tournée nel continente asiatico, prima in Giappone e poi in Cina. Della stagione passata, invece, si sottolineano il debutto in Sala Verdi per la Società dei Concerti di Milano, le apparizioni a Vibre! Festival di Bordeaux, Trame Sonore di Mantova, Capraia Festival, Associazione Musicale Appassionata, Società del Quartetto di Vicenza, Società dei Concerti di Trieste, Società Filarmonica di Trento, Crans-Montana Classics, Jeunesses Musicales of Deutschland e Schleswig-Holstein Festival.
Il Quartetto Goldberg è stato Artista in Residenza della Fondazione Società dei Concerti di Milano 22/23 e di Ticino Musica 2022. Ha partecipato alla Nuit du Quatuor a Parigi e ai festival estivi di Verão Classico a Lisbona, Musique a Flaine in Francia, Zeist Music Days in Olanda e Allegra Festival a Sofia. Con gli Istituti Italiani di Cultura e le Ambasciate Italiane ha tenuto concerti in Marocco, Arabia Saudita e Finlandia.
Entro la fine del 2025 il gruppo registrerà due nuovi Album. Il primo è sponsorizzato dalletichetta musicale Fio di Note e comprenderà quartetti darchi di Mozart e Ravel. Il secondo, un monografico sui quartetti darchi di Brahms, n. 1 op. 51 e n. 3 op. 67, è offerto da Da Vinci Publishing.
Regolarmente invitato per interviste e performance live su Rai Radio 3 e RSI, fa parte della piattaforma MERITA e della rete de Le Dimore del Quartetto, di cui è Ensemble of the Year 2022 e 2023 e con la quale ha svolto concerti in tutta Italia ed Europa.
Il Quartetto Goldberg nasce nel 2021 e da allora si perfeziona con il Quartetto di Cremona allAccademia Stauffer di Cremona. Il nome è un omaggio alle Variazioni di J. S. Bach, brano che lega nel profondo i quattro componenti ed esprime gli ideali cardine del loro far musica: ricercatezza, semplicità e comunicatività.

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