Appuntamento AdM per Festival Filosofia 2026
In collaborazione con La Contrada – Teatro Stabile di Trieste
Uno spettacolo di e con DIANA HÖBEL
Musiche originali live di BABY GELIDO:
Daniele Mastronuzzi drum machine
Stefano Mastronuzzi chitarre
Quadri di PAOLO CERVI KERVISCHER
INGRESSO GRATUITO SENZA PRENOTAZIONE
fino a esaurimento dei posti disponibili.
Negli ultimi mesi della sua vita, Pier Paolo Pasolini lavora a Petrolio, il romanzo incompiuto destinato a raccogliere in forma estrema molte delle riflessioni che attraversano la fase finale del suo percorso intellettuale. In quest’opera “a brulichio”, segnata da una scrittura frammentaria e da una radicale volontà di mettere a nudo le contraddizioni della società contemporanea, confluiscono alcune delle intuizioni più profonde attraverso cui Pasolini osserva il disordine politico, culturale e morale dell’Italia del suo tempo.
Questo reading ripercorre il pensiero e la figura di Pasolini a partire dalle celebri fotografie scattate da Dino Pedriali nell’ottobre del 1975 nella Torre di Chia, pochi giorni prima della sua morte. Attraverso parole, musica originale dal vivo e interventi visivi, lo spettacolo costruisce un percorso che collega queste ultime immagini di Pasolini ai testi pubblicati nella rubrica che teneva pochi anni prima sul Tempo, significativamente intitolata “Il caos”.
Diana Höbel è un’attrice, autrice e regista. Diplomata alla scuola di teatro Paolo Grassi di Milano, come autrice e interprete ha creato progetti originali per diversi Enti e Istituzioni, tutti caratterizzati da un puntuale lavoro sulla parola: i monologhi di teatro civile Pasolini: il caos contro il terrore, Carmen, Punto di fusione; i melologhi Golem, creatura creante, Voci d’amore, Schubert, una vita da outsider, Gerarchia e privilegio; nonché spettacoli di teatro-scienza per Inaf, Sissa, Ego. Ha realizzato biografie teatral-musicali e alla figura di James Joyce e a capitoli dell’Ulisse ha dedicato spettacoli prodotti dal Museo Joyce di Trieste.
www.dianahobel.com
Baby Gelido – Mastronuzzi Daniele e Mastronuzzi Stefano – musicisti compositori: rispettivamente sintetizzatori, campionatori, sezione elettronica il primo, chitarre, mandolini, effetti, looper il secondo.
Esordirono nel ’99 come band indie-rock.
Nel 2005 fanno conoscenza con il gruppo di poeti ” gli Ammutinati”, con cui iniziano a collaborare. Si avvicinano così al mondo della scrittura e della poesia performativa, che li porta ad una svolta sonora esecutiva, alla sperimentazione di nuovi generi musicali e all’esplorazione di nuove sonorità alternative e ambientali. Questa esperienza durerà diversi anni dando la possibilità al duo di conoscere e collaborare con molti artisti quali ad esempio Veit Heinichen (Iperporti), Jack Hirschman, poeti tra i quali Christian Sinicco (Absolute Poetry, Simposio di Letteratura di Gmund, Pordenone Legge, Premio Letterario Nazionale Gianmario Lucini) e l’artista pittore Paolo Cervi Kervischer (sax contralto, tenore) con cui intrecceranno diverse collaborazioni musicali e performative su parole, pittura e danza.
Nel 2012 iniziano l’attività di produzione di colonne sonore per il teatro e film muti eseguite dal vivo, in Italia e all’estero, collaborando in particolare con l’attrice e regista Diana Hobel e altri artisti quali Lino Guanciale, Lorenzo Acquaviva, Giulio Costa, Cosimo Miorelli, Marco Sgarbi, Daniele Fior, Paolo Musio, Sara Alzetta, partecipando a varie edizioni del Bloomsday Trieste e in altri importanti festival quali ad esempio Il Tempo delle Donne (Corriere della Sera), Festival Approdi, Festival dell’Innovazione e della Scienza “Luce alle Idee” Torino, Festival della Scienza “Equilibrio” Genova, Mi&Lab Trieste, Trieste Next, Let’s Play e altri.


