Luca Avanzi, Cristina Ruggirello, Omar Zoboli oboi e corni inglesi
Musiche di Di Lasso, Wranitzky, Powning, Koechlin, Curtis, Beethoven
INGRESSO GRATUITO SENZA PRENOTAZIONE
In caso di maltempo il concerto si terrà presso la Sala Grande di Villa Boschetti.
O. Di Lasso (1532-1594)
Oculos non vidit
A. Wranitzky (1761-1820)
Trio in do maggiore per 2 oboi e corno inglese
- Adagio-Allegro
G. Powning (1949*)
Tre canti popolari francesi per 2 oboi e corno inglese:
„Sur le Pont d’Avignon – Le Roi d’Yvetot – Frêre Jacques“
C. Koechlin (1867-1950)
Le Repos de Tityre
A. Wranitzky
Trio in do maggiore per 2 oboi e corno inglese
- Andante
- Menuetto-Trio 1-Trio2
- Rondò
O. Di Lasso
Qui sequitur me
M. Curtis (1952*)
3 Duetti da Jazz Standards (from „The Library of Oboe Madness“):
„All the things you are – Line for Lyons – A bientôt”
C. Koechlin
Monodia, per oboe solo
L. van Beethoven (1770-1827)
Variazioni su “Là ci darem la mano”, dal “Don Giovanni” di Mozart, WoO 28
Il Trio di Oboè («oboè» era la pronuncia italianizzata del nome francese dello strumento: hautbois, comune in Italia fino a poco tempo fa) nasce nel 2018 dall’incontro di tre musicisti conosciuti sulla scena nazionale e internazionale come interpreti di musica contemporanea, e di musica antica anche su strumenti originali, che sono legati da lunga amicizia, stima reciproca.
La passione per la musica e la ricerca comune nell’affrontare le problematiche esecutive e didattiche, li ha portati a condividere anche in concerto i risultati di questo lavoro, mettendo in evidenza le molteplici possibilità espressive dell’oboe, in una ricerca costante del dialogo in musica. La rara formazione del trio formato da 2 Oboi e Corno inglese, e nata nell’epoca di Beethoven. Oggi viene a volte espansa nello strumentario, includendo, ove il programma lo richieda, anche musette (oboe acuto in Fa), oboe d’amore e oboe basso.
L’idea alla base dei loro progetti nasce sempre dalla ricerca e da un confronto con i compositori: sono infatti dedicatari di molti brani del repertorio contemporaneo scritti per loro da Castiglioni, Molino, Bussotti, Mosca, Gervasoni, Possio, Boselli, Hoch, Gaudibert ecc…
Cristina Ruggirello. Si diploma nel 1990, in seguito si perfeziona presso la Sommer Academie del Mozarteum a Salisburgo e l’Accademia Chigiana di Siena ottenendo il diploma di merito. Inizia una intensa attività orchestrale e cameristica ricoprendo ruoli di primo oboe e\o corno inglese, che la portano a collaborare con l’orchestra della Svizzera Italiana, I Solisti Veneti, Orquestra do Norte a Guimaraes, Carlo Felice di Genova, I Filarmonici di Torino, il Pavarotti and Friends, Orchestra d’archi della Scala, Kollegium Winterthur, Filarmonica Toscanini di Parma, Teatro Regio di Parma, Stabile di Como, l’Insubrica di Lugano, l’Orchestra del Friuli, Orchestra Das Beiras di Aveiro, La Verdi di Milano, Sentieri Selvaggi e Divertimento Ensemble.
Maazel, Inbal, Dindo, Pavarotti, Gutman, Vasary, Campori, Lombard, Holliger, Canino fra le maggiori personalità con i quali ha suonato. Numerose sono le registrazioni per R.S.I, R.D.P, OCL records. In ambito cameristico si dedica a varie formazioni, dal quintetto Briar Rose tutto al femminile, il Doodle Duo che vanta composizioni a loro dedicate (Gervasoni, Boselli, Ozatalay..) fino all’orchestra da camera F. Terraneo di Como della quale e anche fondatrice. E’ docente di Oboe presso il Liceo Musicale G. Pasta di Como.
Luca Avanzi. È nato nel 1963 a Milano. Nella sua città ha studiato con Calderoni, Molino, Lagana e Garbarino, perfezionandosi poi con M. Bourgue e P. Grazzi. A 18 anni, dopo aver vinto numerosi concorsi era già primo oboe in prestigiose orchestre quali: Filarmonica e del Teatro alla Scala, European Community Youth Orchestra, Nazionale della RAI, Pomeriggi Musicali, suonando con Abbado, Bernstein, Barenboim, Pretre, Maazel, Giulini, Gatti, Sawallisch, e numerosi altri. Dal 2000 ha approfondito il repertorio solistico dell’oboe, molti compositori gli hanno dedicato opere prime, Castiglioni (Rima per oboe e pianoforte), Molino, Gorli, Mosca, Gardella, Anzaghi, D’Adamo, Rivolta. Recentemente ha eseguito Oboe sommerso di E. Carter in prima italiana, il primo Concerto di Maderna alla Biennale di Venezia e a Milano Musica, il Doppio concerto di Henze, Festina Lente per oboe e ensemble di Rivolta in prima assoluta, nel 2019 il 2 concerto di Francesconi in prima italiana. Ha inciso alcuni CD per Stradivarius, sia di musica del ‘900 che del periodo barocco. Si dedica infatti da tempo anche alla musica barocca e preromantica eseguita su strumenti d’epoca; attualmente e docente di oboe presso il Conservatorio di Milano e dal 2000 e l’oboista del Divertimento Ensemble.
Omar Zoboli. Nato a Nonantola (Modena), e uno degli strumentisti a fiato italiani più conosciuti e stimati anche all’estero. Ha studiato l’oboe con Sergio Possidoni e Heinz Holliger, l’oboe barocco con Paul Dombrecht. Le sue prime registrazioni con opere di Antonino Pasculli, il “Paganini dell’oboe” hanno destato l’interesse della critica internazionale, e gli hanno permesso di farsi conoscere con innumerevoli recitals e concerti come solista in prestigiosi festival in Europa, America, Giappone. Ha ricevuto gli impulsi musicali più importanti lavorando con Nikolaus Harnoncourt, Frans Brüggen, Giovanni Antonini, Attilio Cremonesi, Andrea Marcon, Diego Fasolis. Coll’oboe barocco e classico ha fatto parte di complessi quali Concentus Musicus Wien, Giardino Armonico, I Barocchisti, Scintilla Orchester Zürich e tanti altri. Ha registrato una trentina di dischi con opere dal Barocco ai giorni nostri per Accord, Claves, Divox, Gallo, Stradivarius, Teldec. Per 30 anni e stato docente di oboe, oboi storici, musica da camera e ha tenuto seminari di metodica e didattica presso la Musikhochschule di Basilea. Attualmente tiene un corso di metodica e pratica della musica da camera al Conservatorio di Lugano.
È regolarmente inviato per corsi di interpretazione-sperimentali su vari temi quali fra l’altro metodica dell’interpretazione e improvvisazione barocca-classica, in molti conservatori d’Europa, in Cina e in Sud America.

