Orchestra Filarmonica Settenovecento

Musiche di Beethoven, Pachelbel, Mozart, Čajkovskij, Grieg

INGRESSO GRATUITO

Frammenti” consiste nella messa in scena di un testo drammaturgico di circa 1 ora, interpretato da un giovane attore (Sebastiano Bronzato) che si imbatte, ad accompagnare i gesti della sua quotidianità (comunicazione con gli amici, uso del cellulare, studio, incontro con compagni, amici, insegnanti, genitori, fratelli), in pezzi celebri di musica classica, ogni volta emergenti da differenti supporti, e in realtà interpretati da una vera orchestra (giovanile) che convive con lui in scena. Si intervallano momenti recitati in solo con lancio di contributi video che riproducono momenti di vita vissuta del giovane o whatsapp inviati e ricevuti sempre in sincro con la musica.
Frammenti” è la storia di vita di un ragazzo del 2020, preso nella sua quotidianità e velocità di relazione, nella sua vita “frammentata”, dove il tempo che passa non trova spazio per l’incontro dell’io interno. Tutto lo spettacolo viene quindi basato sul rapporto fra tempo e ritmo esterni e tempo e ritmo interni.
L’espressione verbale si può tradurre in melodia, o frammenti di melodia. In questa frammentazione trova il suo habitat la non-conoscenza. La domanda alla base dell’intervento è: quando posso dire che so? Cosa so?
Lo spettacolo ha il ruolo di superare la frammentazione accompagnando all’ascolto completo di melodie celebri, liberate dal loro rapporto forzato con la pubblicità e con gli angusti spazi ricavati nei ritagli di tempo del quotidiano.

L’Orchestra Filarmonica Settenovecento è un’innovativa esperienza nata nel 2018 nell’ambito del progetto “Balli Plastici Remix”, cofinanziato dalla Fondazione CaRiTRo. L’idea alla base è quella di creare delle occasioni professionali per giovani strumentisti locali e delle regioni limitrofe (provenienti dai bacini delle province di Trento, Bolzano, Verona e Brescia) di alto livello, che mettano i ragazzi a confronto con realtà produttive significative del territorio, con linguaggi artistici anche altri rispetto a quello musicale e con compagnie e professionisti che operano a livello internazionale. Le prime parti sono affidate a strumentisti professionisti di solida caratura che possano garantire il giusto trait-d’union tra esperienza e freschezza. L’Orchestra Filarmonica Settenovecento non è un progetto didattico: gli strumentisti coinvolti vengono regolarmente retribuiti e sottostanno a dinamiche organizzative e modalità di lavoro che sono tipiche di un organismo professionale. Il nostro scopo è invece quello di creare un’esperienza lavorativa che comunque presti particolare attenzione a professionisti che spesso non hanno ancora maturato sufficiente esperienza per confrontarsi completamente con il mondo del professionismo musicale, affiancandoli a prime parti di solida esperienza.