Lino Liviabella, un compositore da riscoprire
Hans Liviabella violino
Gianluca Angelillo pianoforte
Musiche di Respighi, Prokofiev, Lino Liviabella
BIGLIETTERIA SUL POSTO IL GIORNO DEL CONCERTO
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- ingresso gratuito Soci AdM sostenitori
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O. Respighi (1879-1936)
dai Cinque Pezzi op.62 (1906)
- Romanza
- Humoresque
S. Prokofiev (1891-1953)
Sonata n.1 per violino e pianoforte in fa min. op.80 (1938-1946)
- Andante assai
- Allegro brusco
- Andante
- Allegrissimo – Andante assai, come prima
L. Liviabella (1902-1964)
Sonata in un Tempo (1934)
Sonata in La minore (1920-28)
- Allegro energico
- Largo
- Vivace
- Allegro fantastico
Hans Liviabella. Nato a Torino, appartiene ad una famiglia di musicisti; il trisnonno allievo di Rossini, il bisnonno maestro di cappella, il nonno compositore e il padre violista con cui ha iniziato lo studio del violino all‘età di quattro anni.
Ha proseguito gli studi con Christine Anderson diplomandosi al conservatorio “G. Verdi“ di Milano, con Salvatore Accardo all‘Academia “W. Stauffer“ di Cremona e alla Muikhochschule di Vienna con Dora Schwarzberg, dove è stato scelto tra i migliori allievi per un concerto in diretta radiofonica a Mosca in ricordo del celebre insegnante russo Jankelevich.
In seguito ad un‘ audizione con Gidon Kremer è stato indirizzato a perfezionarsi con Maja Glezarova del Conservatorio di Mosca e grazie ad un borsa di studio dell‘Associazione “DeSono“ di Torino destinata ai giovani musicisti di talento ha potuto ampliare la sua formazione con Stefan Georghiu, Franco Gulli, il Trio di Trieste e Valentin Berlinsky. È membro della Chamber Orchestra of Europe e collabora con loro dal 1992 . È stato invitato da Claudio Abbado nella Lucerne Festival Orchestra e nell‘Orchestra Mozart di Bologna ed ha collaborato come prima parte con la Filarmonica della Scala e la Mahler Chamber Orchestra. È primo violino del Quartetto Energie Nove col quale ha una intensa attività concertistica e collabora con A. Lonquich, I. Pogorelich, V. Mendelsshon e J. Rachlin. Il quartetto ha effettuato produzioni radiofoniche e televisive per la RTSI e incide regolarmente per la casa discografica Dynamic. Attualmente è primo dei secondi violini dell‘ Orchestra della Svizzera Italiana con la quale ha eseguito il primo concerto per violino di Prokofiev sotto la direzione di Alain Lombard e inciso in prima registrazione assoluta, per “Forlane“, il concerto per violino op.7 n.2 di Joseph Boulogne Chevalier de St.Georges e i concerti di A. Casella , Lino Liviabella e G. F. Malipiero.
Nel 2026 presenterà in prima assoluta al LAC di Lugano, il concerto per violino di Lino Liviabella con l’orchestra della Svizzera Italiana sotto la direzione di Antonello Manacorda. Sempre del compositore Lino Liviabella ha appena registrato tutta l’opera per violino e pianoforte per l’etichetta Dynamic.
Suona lo Stradivari “Dubray-Savile” del 1683 e un G. Cappa del 1702.
Gianluca Angelillo, nato a Torino, si è diplomato al Conservatorio”G. Verdi” di Torino con il massimo dei voti e lode, sotto la guida della pianista bulgara Vera Drenkova.
Grazie ad una borsa di studio della associazione per la musica “De Sono” di Torino e del Ministero degli Esteri si è poi perfezionato per tre anni al conservatorio “Tchaikovskji” di Mosca con Lev Naumov. E sempre con il supporto dell’associazione “DeSono” ha inciso tre CD con musiche di
Tchaikovsky, Cui, Balakirev, Glinka, Sostakovic, Bach, Schumann e Fauré. Ultimamente ha registrato con il violinista Hans Liviabella tutta l’opera per violino e pianoforte del compositore Lino Liviabella per l’etichetta Dynamic.
Ha tenuto numerosi concerti sia come solista, sia in gruppi cameristici nelle principali città italiane, in Francia, Germania, Svizzera, Portogallo, Russia, Svezia. Ha suonato in prestigiose sale tra cui il Conservatorio di Mosca, il Teatro Valli di Reggio Emilia, l’Auditorium del Lingotto, La sala dei 500, Il Conservatorio ed il Teatro Regio di Torino, il Salone Brunelleschi a Firenze e ha collaborato con l’Orchestra della Rai, l’Orchestra della Svizzera Italiana e con la Mahler Chamber Orchestra. Ha inoltre partecipato come solista a serate di lettura e musica con grandi interpreti teatrali quali Marisa Fabbri, Franca Nuti, Ottavia Piccolo, Ludovica Modugno,e con il padre Gigi Angelillo, Mauro Avogadro, Umberto Orsini; con Franco Branciaroli e Massimo Popolizio per la rassegna “Sintonie” (2003) della Città di Torino.
“Una viva impulsività, un temperamento ardente, si combinano in lui con intelletto, con sentimento e con stile, è ricco di fantasia. È sempre molto interessante ascoltarlo.”
“La capacità interpretativa di questo artista è accattivante, calorosa, sincera.”
Lev Naumov


