Gianpaolo Antongirolami, saxofonista di formazione accademica svolge attività concertistica proponendo un repertorio che va dalla musica originale del primo Novecento alla musica moderna e contemporanea, la musica sperimentale, l’elettronica, l’improvvisazione.
Suona da solista, in varie formazioni da camera e in collaborazione con musicisti di fama internazionale quali Terry Riley, Butch Morris, Garth Knox, Giancarlo Schiaffini, Mike Svoboda, Stefano Scodanibbio, Horacio Vaggione, Alvise Vidolin, Roberto Fabbriciani, esibendosi nei principali festival di musica contemporanea quali tra gli altri Milano Musica, Festival Angelica di Bologna, Nuova Consonanza, Ex Novo Musica di Venezia, Rassegna di Nuova Musica di Macerata, Dissonanzen di Napoli, Sagra Musicale Umbra, Nachtstrom (Basilea), Area Sismica di Forlì, Firenze Suona Contemporanea, Fondazione Cini di Venezia.
Apprezzato interprete e instancabile divulgatore del repertorio contemporaneo, grazie ad una «tecnica assolutamente straordinaria» (All About Jazz) e alla scelta di «un programma memorabile, di grande livello qualitativo, molto apprezzato dal numeroso pubblico […] capace di sorprendere, incuriosire e attrarre senza mai annoiare o sconvolgere», Antongirolami riesce nelle sue performance ad «avvicinare il pubblico, anche quello meno avvezzo, alle
asperità delle avanguardie (Cronache Maceratesi) dimostrando in maniera impressionante le qualità del sassofono nella Nuova-Musica» (Badische Zeitung).
Dagli anni ‘90 si interessa al mondo della musica elettroacustica sia come ricercatore che come interprete, suonando nei più rinomati festival del settore, quali Festival Synthèse di Bourges, InterActions (Bangor, UK), CIM – Colloquio di Informatica Musicale (edizioni di Firenze, Udine, Cagliari, Ancona), Spaziomusica (Cagliari), Area Sismica (Forlì), La Terra Fertile (L’Aquila), MA/IN (Matera), Acusmatiq (Ancona). È stato direttore artistico del XXIII CIM (Ancona, 2022). Suona con il Sidera Saxophone Quartet: «Sidera Saxophone Quartet fa onore al suo nome sia nel senso di attingere a regioni stellari sia nel senso dell’eccellenza veramente superiore (M. Gamba, Il Manifesto). Fortemente impegnato nella divulgazione del repertorio moderno e contemporaneo il quartetto è dedicatario di numerose partiture, tra le quali Quadrangoli d’Autunno di Salvatore Sciarrino – commissionata grazie al contributo della Ernst von Siemens Music Foundation – e Improvviso Statico III di Carmine Emanuele Cella. Nel 2022 il quartetto ha pubblicato il primo lavoro discografico: Koinè (Ema Vinci), «un disco che è letteralmente una porta verso l’altrove (Nazim Comunale, Blow Up Magazine Novembre 2022), è stato considerato tra i migliori cd del 2022: inserito nella Top 5, i dischi dell’anno dal quotidiano Il Manifesto, nella selezione A list of musical references for 2022 della rivista online Percorsi Musicali e nella Playlist 2022 nel mensile Blow Up Magazine.
La critica si esprime favorevolmente anche nei confronti del duo di saxofoni Antongirolami-Selva, formazione che da dieci anni si propone con un repertorio senza alcuna barriera di genere: «Intanto si nota che Antongirolami e Selva suonano da dei. Nitidi lucidi e sciolti, pensate quanti interpreti grandiosi di musica cosiddetta “d’arte” ci sono in giro e li conoscono in pochi (M. Gamba). Antongirolami ha al suo attivo oltre cento prime esecuzioni assolute di opere spesso a lui dedicate e numerose incisioni discografiche (col legno, Brilliant Classics, Ema Vinci, Divine Art Recordings, Cemat Italia, Ars Publica, Sumtone, Edipan, KHO Multimedia Productions, Khepera, SuonoSonda).
Artista Selmer Paris, Antongirolami è docente di saxofono al Conservatorio di Fermo.
