Fondato a Vienna nel 2019 sui principi del “caos” nell’arte, nella scienza e nella filosofia, il Chaos String Quartet si è rapidamente distinto sulla scena musicale internazionale. Così come accade nell’effetto farfalla in fisica — in cui piccoli cambiamenti possono produrre effetti significativi — le esecuzioni del quartetto mettono in luce l’impatto profondo del contributo di ogni singolo musicista.
Selezionato come BBC Radio 3 New Generation Artist per il biennio 2023–2025, il quartetto ha registrato regolarmente per BBC Radio 3 ed è stato ospite di alcuni dei più importanti festival e sale da concerto del Regno Unito, tra cui la Wigmore Hall.
Il Chaos String Quartet ha ottenuto numerosi premi in concorsi internazionali, tra cui l’ARD Musikwettbewerb di Monaco, il Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi di Bordeaux, il concorso di Bad Tölz, il Concorso Joseph Haydn di Vienna, il Bartók World Competition di Budapest e il Premio Rimbotti in Italia. Distintosi per l’energia espressiva, la riflessione stilistica ed interpretativa e la creazione di programmi originali, il quartetto si esibisce regolarmente in sale prestigiose come la Wigmore Hall, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, il Bozar di Bruxelles, la Salle Bourgie de Montréal, la Guangzhou Opera House, la Philharmonie de Paris e la Elbphilharmonie di Amburgo. È inoltre ospite abituale di importanti festival internazionali tra cui il Beethovenfest Bonn, il Ravenna Festival, Classiche Forme, la Paris String Quartet Biennale, Wien Modern, il Montreal International Chamber Music Festival, il Lofoten International Chamber Music Festival, il Davos Festival, il Lockenhaus Festival, il Mozartfest Würzburg, l’Heidelberg Streichquartettfest e il Mecklenburg-Vorpommern Festival.
La formazione ha studiato con Johannes Meissl nell’ambito del programma ECMAster tra Vienna, Parigi e Oslo, proseguendo poi presso la Scuola di Musica di Fiesole con il Cuarteto Casals. Tra le figure artistiche che hanno influenzato il percorso del quartetto figurano Eberhard Feltz, Oliver Wille, András Keller, Steven Isserlis e Helmut Lachenmann. Nel 2024 è stato pubblicato il loro primo album (Solo Musica, Monaco), che è stato accolto con entusiasmo da testate come BBC Music Magazine, RITMO e Le Monde, e candidato al Premio della Critica Discografica Tedesca. Nel febbraio 2026 uscirà il secondo album ancora una volta con l’etichetta Solo Musica, interamente dedicato al tema del “Caos” esplorato da diverse prospettive. Il programma include musiche e arrangiamenti di Ligeti, Beethoven, Rebel, Rameau, solo per citarne alcuni, insieme a elementi di improvvisazione.
La musica contemporanea occupa un posto speciale nel repertorio del quartetto. Diversi compositori, tra cui Riccardo Panfili, Erollyn Wallen, Diego Conti e Alessio Elia, hanno dedicato loro nuove opere. Il quartetto è inoltre parte della rete ULYSSES, che promuove la musica contemporanea e i giovani compositori in tutta Europa. Tra gli impegni principali della stagione 2025/26, figurano il debutto al Konzerthaus di Berlino e diverse esibizioni all’Amsterdam String Quartet Biennale, dove presenteranno un progetto transdisciplinare ispirato all’integrale dell’Op. 20 di Haydn. Nel 2025 il quartetto inizierà una residenza all’Università MDW di Vienna, dove avrà l’opportunità di insegnare e collaborare con gli studenti in progetti artistici e didattici.
Susanne Schäffer suona un violino di Carlo Giuseppe Testore (ca. 1711), in prestito dal MERITO String Instruments Trust. Bas Jongen suona un violoncello di Hendrick Jacobs (Amsterdam, 1696), affidatogli dalla Nederlands Muziekinstrumenten Fonds (NMF).
