Ivan Rabaglia violino
Selene Framarin clarinetto
Alberto Miodini pianoforte
Musiche di Stravinskij, Schönberg, Webern, Berg, Hindemith, Bartók
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I. Stravinskij (1882-1971)
Suite dall’Histoire du soldat per violino, clarinetto e pianoforte (1918)
- La marcia del Soldato
- Il Violino del Soldato
- Piccolo concerto
- Tre danze: Tango, Valzer, Ragtime
- Danza del Diavolo
A. Schönberg (1874-1951)
Sei piccoli pezzi per pianoforte, op.19 (1911)
- Leicht, zart
- Langsam
- Sehr langsam
- Rasch, aber leicht
- Etwas rasch
- Sehr langsam
A. Webern (1883-1945)
Quattro Pezzi per violino e pianoforte, op.7 (1910)
- Sehr langsam
- Rasch
- Sehr langsam
- Bewegt
A. Berg (1885-1935)
Quattro Pezzi per clarinetto e pianoforte, op.5 (1913)
- Mäßig
- Sehr langsam
- Sehr rasch
- Langsam
P. Hindemith (1895-1963)
da Plöner Musiktag: Zwei Duette für Violine und Klarinette (1932)
- Lebhaft
- Mäßig bewegt
B. Bartók (1881-1945)
Contrasti, trio per violino, clarinetto e pianoforte, Sz. 111 (1938)
- Verbunkos (Danza del reclutamento)
- Pihenö (Riposo)
- Sebes (Veloce)
Ivan Rabaglia, nato nel 1971, è il violinista del Trio di Parma sin dalla sua costituzione nel 1990. Si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore al Conservatorio “A. Boito” della sua città e si è perfezionato con Franco Gulli, Stefan Gheorghiu, Giuliano Carmignola, Pavel Vernikov, Ilya Grubert, Zinaida Gilels, il Trio di Trieste (Dario De Rosa, Renato Zanettovich, Amedeo Baldovino) e con Isaac Stern al Chamber Music Workshop di New York. Insieme ai suoi colleghi del Trio, Alberto Miodini ed Enrico Bronzi, ha vinto il 1º premio al 16° Concorso Internazionale Vittorio Gui di Firenze nel 1992, il 2º premio al 2º Melbourne International Chamber Music Competition nel 1995, il 2º premio al 47° Internationaler Musikwettbewerb der ARD München nel 1998 (1° non assegnato), il 1º premio al 1º Concours International del Musique de Chambre de Lyon nel 2004 e ha ottenuto il premio “Abbiati” della critica musicale italiana nel 1994.
L’attività svolta con il Trio ha portato Ivan Rabaglia a suonare per le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere: Accademia di S. Cecilia di Roma, Società del Quartetto di Milano, Amici della Musica di Firenze, Teatro La Fenice di Venezia, Unione Musicale di Torino, Amici della Musica di Palermo,
Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Wigmore Hall di Londra, Lincoln Center e Carnegie Hall di New York, Salle Molière di Lione, Performance Arts Center di Mosca, Filarmonica di S. Pietroburgo, Teatro Colón di Buenos Aires e festival internazionali fra cui Lockenhaus (Austria), Luzern (Svizzera), Melbourne (Australia), Sligo (Irlanda), Lake District (Inghilterra), Bad Kissingen (Germania), Cartagena (Colombia), Orta e Portogruaro (Italia).
Ha suonato con illustri musicisti tra i quali Bruno Giuranna, Simonide Braconi, Simone Briatore, Alessandro Carbonare, Fabrizio Meloni, Eduard Brunner, Guglielmo Pellarin, Wolfgang Holzmair e come solista con direttori quali Vladimir Delman, Angelo Campori, Carl Melles, Franco Petracchi, Hubert Soudant e Anton Nanut. Alle numerose registrazioni radiofoniche per le più importanti emittenti italiane, inglesi, tedesche, americane e australiane si aggiunge un’attività discografica che include l’integrale dei Trii di Brahms e l’op. 65 di Dvořák per UNICEF, l’integrale dei trii e il Triplo Concerto di Beethoven, il Trio e le Sonate di Ravel, la sonata e il trio con chitarra di Giuliani per la rivista Amadeus, la prima incisione mondiale dei quartetti di De Fossa, l’Histoire du Tango di Piazzolla, i Trii e le Romanze di Shostakovich per l’etichetta Stradivarius con cui vince il premio come miglior disco dell’anno 2008 della rivista Classic Voice, l’integrale per trio di Pizzetti, Liszt, Schumann e Dvorak per l’etichetta Concerto, Schubert per Decca e il trio di Cajkovskij, incisione live alla Wigmore Hall di Londra, per la casa Movimento Classical.
Ha insegnato musica da camera alla Scuola Internazionale del Trio di Trieste a Duino e alla Scuola di Fiesole. Già professore di violino presso l’Istituto Musicale “Vecchi-Tonelli” di Modena, ha proseguito la sua attività didattica al Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara, al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma e attualmente all’Accademia Nazionale “Santa Cecilia” di Roma. A questo prestigioso incarico affianca corsi e masterclass nelle Accademie di Biella, Pinerolo e Portogruaro.
Suona un violino Giuseppe Baldantoni costruito ad Ancona nel 1850.
Clarinettista che affianca al repertorio classico progetti crossover e performance interdisciplinari, Selene Framarin dedica particolare attenzione alla dimensione corporea e teatrale dell’interpretazione musicale.
Diplomata con lode al Conservatorio G. Verdi di Milano, si è perfezionata nel repertorio contemporaneo presso la Lucerne Festival Academy con l’Ensemble Intercontemporain. Ha approfondito il teatro musicale alla Haute École des Arts di Berna e il teatro di movimento presso Helikos, International School of Theatre Creation a Firenze. Numerosi compositori – tra cui Andreoni, Betta, Bravi, Galante, Gardella, Manca, Molteni, Panfili, Pisati e Sugiyama – le hanno dedicato nuove opere, da lei interpretate in prima esecuzione. La sua ricerca artistica si concentra sull’integrazione tra suono, movimento e narrazione, esplorando forme innovative di concerto. Ha interpretato pagine iconiche come Harlekin di Stockhausen e ideato spettacoli originali – tra cui L’Ombra, Quella volta che Ulisse, Masked Music, Duel, Frankenstein, Soffi e battiti – in cui il clarinetto dialoga con gesto, voce, maschere ed elettronica.
Si è esibita in sale e teatri internazionali, dalla Philharmonie Luxembourg alla Salle Pleyel di Parigi, partecipando a festival come Borealis di Bergen, Tiroler Festspiele Erl, Milano Musica, MITO, Accademia Filarmonica Romana, Teatro La Fenice di Venezia, Torino Jazz Festival, oltre che a contesti museali e non convenzionali come la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia e il Museo Egizio di Torino. La sua produzione discografica comprende Masked Music (Limen, 2019, in duo con il pianista Alfonso Alberti) e collaborazioni con etichette come Stradivarius e Movimento Classical.
Attualmente insegna musica da camera presso il Conservatorio della Valle d’Aosta e dal 2025 è parte del progetto IMPACT – International Music and Performing Arts Contaminations and Trainings (capofila Scuola di Musica di Fiesole, in collaborazione con NEOJIBA – Brasile), volto a integrare formazione musicale e teatrale e a sviluppare una figura di artista performativa e interdisciplinare. E’ stata docente del Conservatorio Nazionale Edward Said in Palestina e artista volontaria di Clowns Without Borders al confine turco-siriano, e crede nel significato civile del fare musica, testimonianza tangibile del pensiero intorno alla realtà.
Alberto Miodini. Nato a Parma, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “A.Boito” della sua città sotto la guida di Roberto Cappello; successivamente si è perfezionato con musicisti quali Dario De Rosa, Maureen Jones, Paul Badura-Skoda, Bruno Canino, Leon Fleisher ed Emanuel Ax. Da trentacinque anni è il pianista del Trio di Parma, complesso con il quale si è affermato ai Concorsi Internazionali “Vittorio Gui” di Firenze, ARD di Monaco, Melbourne e Lione. Gli è stato inoltre conferito, sempre come componente del Trio di Parma, il Premio “Abbiati” della critica musicale italiana per il 1994. Ha tenuto concerti per le più importanti istituzioni musicali in Italia e all’estero, tra i quali vanno ricordati quelli per l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro la Fenice di Venezia, Società del Quartetto di Milano, Filarmonica di Berlino, Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di San Pietroburgo, Teatro Colon di Buenos Aires, Festival di Lockenhaus, Festival di Lucerna, San Paolo, Mosca, Varsavia, Los Angeles, Washington, Hong Kong,…, collaborando con musicisti quali Pavel Vernikov, Bruno Giuranna, Eduard Brunner, Alessandro Carbonare, Wolfgang Holzmair…
Con il Trio di Parma ha inciso l’integrale dei Trii di Beethoven, Schubert, Schumann, Brahms, Dvorak e Shostakovich, nonchè cd monografici dedicati a Liszt, Tchaikovsky, Ravel, Rota e Pizzetti. All’attività con il Trio affianca quella solistica, suonando sia in recital (con un repertorio che spazia da Bach a Nono) che con importanti orchestre quali l’Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra del Festival Pianistico di Brescia e Bergamo, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra di Stato Rumena, ecc..
Ha inciso, per Brilliant Classics, un album con musiche pianistiche di Martucci e un cofanetto di 4 cd con Variazioni, Fantasie, Klavierstucke, Fughe, miniature e frammenti di F. Schubert; è di prossima pubblicazione per Movimento Classical un album dedicato ai Klavierstücke di Brahms. Ha inoltre effettuato numerose registrazioni radiofoniche e televisive per la Rai, la Bayerische Rundfunk, la NDR di Amburgo, BBC, ABC Classical Australia ed altre emittenti estere.
È titolare di una cattedra di Musica da Camera presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma e tiene regolarmente corsi di perfezionamento presso l’Accademia di Musica di Pinerolo e la Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro.



