Marchigiano, classe 2002, Filippo Boldrini inizia a studiare il violoncello all’età di sei anni. Si diploma con lode presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, sotto la guida del Maestro Claudio Casadei.
Dopo aver seguito le masterclass di Mario Brunello, si perfeziona con Giovanni Sollima presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e con Enrico Dindo presso la “Pavia Cello Academy” di Pavia. Parallelamente segue i corsi di Musica da Camera di Mario Montore presso Avos Project – Scuola Internazionale di Musica di Roma. Si afferma in moltissimi concorsi internazionali fin da giovanissimo e nel 2016, a soli 14 anni, riceve una menzione d’onore al prestigioso Concorso Internazionale “Antonio Janigro” di Porec (Croazia). A seguito di tali affermazioni ha intrapreso un’importante attività concertistica che lo ha visto esibirsi svariate volte in veste di solista. Già a 12 anni debutta con l’Orchestra Giovanile dell’Umbria, mentre con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana ha eseguito il Concerto in la minore di Saint-Saëns. Recentemente ha suonato le Variazioni Rococò di Tchaikovsky con l’Orchestra del “Rossini” di Pesaro.
Si è esibito in diversi concerti da camera collaborando con musicisti di chiara fama come Mario Montore, Andrea Lucchesini e Ivan Rabaglia. Con Giovanni Sollima ha presentato in duo il brano “Violoncelles Vibrez” presso il Teatro Rossini di Pesaro.
Suona un violoncello di liuteria francese del 1921.

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