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QUINTETTO DUCALE

giovedì 26 Agosto | ore 21.00

Note di Passaggio


QUINTETTO DUCALE

Comaci Boschi – flauto
Giovanni Fergnani – oboe
Silvia Puggioni – clarinetto
Evelina Le Rose – fagotto
Dario Venghi – corno


Musiche di Haydn, Mozart, Farkas, Ibert


F. J. Haydn (1732-1809)

Divertimento n.1 in si bemolle magg. (1782)

Allegro con spirito
Andante
Minuetto
Allegretto

W. A. Mozart (1756-1791)

Divertimento n.8 in fa magg. KV 213 (1775)

Allegro spiritoso
Andante
Menuetto
Contredanse en Rondeau

Divertimento n.14 in si bemolle magg. KV 270 (1777)

Allegro molto
Andantino
Menuetto
Presto

F. Farkas (1905-2000)

Antiche danze ungheresi del XVII secolo (1959)

Intrada. Allegro moderato
Lassú [Lento] Moderato, maestoso
Lapockás tánc [Danza della scapole]. Allegro quasi scherzo
Chorea. Moderato
Ugrós [Saltarello, Leaping Dance]. Allegro

J. Ibert (1890-1962)

Trois pièces brèves (1930)

Allegro
Andante
Assez lent – Allegro scherzando

La flautista italo-giapponese Comaci Boschi si è diplomata col massimo dei voti studiando con Anna Mancini presso il Conservatorio “Giuseppe Nicolini” di Piacenza. Ha conseguito con lode i diplomi accademici di secondo livello in Flauto e Musica da Camera presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Orazio Vecchi-Antonio Tonelli” di Modena (con Gabriele Betti, Michele Marasco e Andrea Oliva) e il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma (con Pierpaolo Maurizzi). Ha proseguito gli studi nei Paesi Bassi e in Belgio presso i Conservatori dell’Aia e di Anversa dove si è diplomata in Flauto (con Rien de Reede e Thies Roorda) e ha conseguito il Master con lode in Ottavino (con Peter Verhoyen). In seguito si è perfezionata con Maurizio Saletti.

Ha partecipato alle masterclasses tenute da Emily Beynon, Mario Caroli, William Bennett, Peter-Lukas Graf, Robert Winn, Patrick Gallois, Giampaolo Pretto. E’ risultata idonea nelle audizioni per l’Orchestra Giovanile Olandese (NJO), l’Orchestra Giovanile Europea (EUYO) e l’Orchestra dell’Accademia Mozart.

Collabora con diverse orchestre, tra cui l’Orchestra da Camera di Mantova, la Filarmonica “Arturo Toscanini”, la Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, l’Orchestra da Camera del Maggio Musicale Fiorentino e l’Orchestra Filarmonica Italiana.

Ha vinto il primo premio al Concorso Nazionale XVI Riviera della Versilia “Daniele Ridolfi” e al Concorso Cameristico “Arte a 6 Corde” con la chitarrista Enrica Savigni.

Ha inciso per la casa discografica TACTUS e insegna flauto presso il Conservatorio “Franco Vittadini” di Pavia.

Giovanni Fergnani. Diplomatosi nel 2015 al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, prosegue i suoi studi presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma sotto la guida del M° Francesco Di Rosa, e l’Accademia I Musici di Parma con il M° Christoph Hartmann. A Roma si aggiudica per due anni consecutivi la borsa di studio “Ninì Perno”, divenendo membro dell’Ensemble Novecento ed esibendosi all’Auditorium Parco della Musica. Dal 2016 è borsista e prima parte presso l’Orchestra del Collegium Musicum Almae Matris dell’Università di Bologna, e dal 2018 è membro della Young Talents Orchestra EY, diretta dal M° Carlo Rizzari, e della World Youth Orchestra, diretta dal M° Damiano Giuranna, con le quali si esibisce nei maggiori teatri e auditorium delle città di Bari, Torino, Napoli, Brescia, Spoleto, Roma, Sarajevo, Teheran. Ha collaborato e collabora con diversi enti artistici su tutto il territorio nazionale, tra i quali l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra da Camera di Mantova, la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra del Teatro olimpico di Vicenza, l’Orchestra Filarmonica di Benevento, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, esibendosi sotto la guida di Maestri come Ezio Bosso, Antonio Pappano, Federico Maria Sardelli, Alexander Lonquich, Riccardo Muti. Come camerista della World Youth orchestra partecipa all’incisione del CD “Med in Love – Mediterranean suite for strings, oboe, clarinet and percussion” (2019 VDM Records) e alla maratona live streaming 2020 “Cosa ci dice la Terra”, organizzata da National Geographic Italia per celebrare il cinquantesimo anniversario della Giornata della Terra.

Silvia Puggioni. Inizia a studiare clarinetto presso il Conservatorio “L. Canepa” di Sassari diplomandosi con il massimo dei voti. Prosegue gli studi di perfezionamento con i maestri F. Meloni e C. Giuffredi a Modena, conseguendo la laurea di II livello con il massimo dei voti e la lode. Ha collaborato in qualità di clarinettista in orchestra con Orchestra dell’Opera Italiana, Filarmonica Bruno Bartoletti, I Musici di Parma, Ente Lirico Marialisa de Carolis, e Orchestra Filarmonica della Sardegna, esibendosi con prime parti di Teatro alla Scala, Arena di Verona e Orchestra della Svizzera Italiana. Si dedica attivamente alla musica da camera e ha fondato nel 2016 il Trio Praxodia, la cui attenzione è maggiormente dedicata al repertorio contemporaneo (prima esecuzione italiana di Lerchenmusik op. 53 del compositore polacco H. Gorecki). È stata premiata in diversi concorsi nazionali ed internazionali. Ha inoltre scritto il primo testo in italiano riguardo il compositore tedesco Hans Poser, al quale sta dedicando un progetto discografico. Attualmente sta conseguendo il biennio di musica da camera sotto la guida del M° Pierpaolo Maurizzi.

Evelina Le Rose è nata nel 1993. Ha iniziato lo studio del fagotto al Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma inizialmente con il M° Fausto Pedretti e successivamente con il M° Luca Reverberi con il quale si è laureata in discipline musicali nel 2017 con il massimo dei voti e la lode.
Si è perfezionata ulteriormente seguendo masterclass di fagotto con le prime parti delle più importanti orchestre italiane e internazionali come Francesco Bossone, Giorgio Mandolesi, Sophie Dartigalongue, Stefano Canuti, Andrea Corsi, Carlo Colombo, Roberto Giaccaglia, Valentino Zucchiatti, e al momento sta frequentando il corso di perfezionamento con il M° Andrea Zucco nella Scuola di Musica di Fiesole.
È risultata idonea nell’Orchestra giovanile del Teatro dell’Opera di Roma, nella 150 Orchestra Sinfonica di Piacenza e nell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala con la quale ha preso parte a numerosi concerti come primo fagotto per il Festival della Valle d’Itria a Martina Franca sotto la direzione del M° Fabio Luisi e del M° Sesto Quatrini.
Ha collaborato con numerose orchestre quali Orchestra Filarmonica Toscanini, Orchestra dell’Opera Italiana, Orchestra dell’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Sai Symphony Orchestra, Filarmonia di Udine, I musici di Parma, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.
Ha collaborato anche come fagottista in ensemble da camera e quintetti a fiato.
Dal 2017 lavora come collaboratrice al fagotto nella classe di musica d’insieme fiati del M° Michele Marasco presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “O. Vecchi – A. Tonelli” di Modena.

Dario Venghi. Si diploma col massimo dei voti e la lode presso il conservatorio di Mantova, successivamente entra a far parte dell’Orchestra Giovanile Italiana e collaborerà poi con l’Orchestra L. Cherubini diretta dal Maestro Muti. Ha collaborato e collabora con diverse orchestre tra cui: Filarmonica della Scala di Milano, Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra filarmonica Toscanini di Parma, I virtuosi Italiani, Orchestra da Camera di Mantova, Fondazione Arena di Verona, Aalborg Symfoniorckester (Danimarca).

Dettagli

Data:
giovedì 26 Agosto
Ora:
21.00
Categorie Evento:
,

Luogo

Parco Rio Gamberi 2
Rio Dei Gamberi
Castelnuovo Rangone, 41051 Italia
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