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QUEL FRAGOROSO SILENZIO

6 Novembre 2016 | ore 17.00

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Note di Passaggio · Autunno Musicale Nonantolano

Coproduzione AdM/Quadrivium associazione musica contemporanea
In collaborazione con Salto nel Suono.

Testo di Giulio Mozzi

PATRIZIA BICCIRÈ – soprano
MAURIZIO LEONI – baritono
STEFANO PIERO DETASSIS – attore
ANTONIO VICENTINI – pianoforte

Scene di Domenico Tavernini
Regia di Amedeo Savoia
Musiche di Gioachino Rossini

La “grande vacanza” dal teatro d’opera che Gioachino Rossini decide di prendersi a 37 anni dopo il trionfo parigino del Guillaume Tell è stata uno degli eventi su cui la critica musicale si è divertita per decenni a speculare con ipotesi, teoremi, illazioni. Lo scrittore Giulio Mozzi propone una rilettura provocatoria e coinvolgente dei quasi quarant’anni di “fragoroso silenzio” rossiniano filtrati attraverso uno sguardo sempre originale.

Ore 15:00 Trekking urbano alla scoperta delle antiche fortificazioni trecentesche di Nonantola


G. Rossini (1792-1868)

Oh mattutini albori!, da La donna del lago (soprano)

Per piacere alla signora, da Il turco in Italia (soprano e baritono)

L’adieu à la vie (soprano)

Mi lagnerò tacendo: Arietta all’antica, da O salutaris Hostia (soprano)

Largo al factotum, da Il Barbiere di Siviglia (baritono)

La pastorella delle Alpi (soprano)

La chanson du bébé (baritono)

Valse lugubre (pianoforte solo)

Un petit train de plaisir (pianoforte solo)

Duo des chats (soprano e baritono)


Patrizia Biccirè
Patrizia Biccirè

Patrizia Biccirè, soprano. Debutta nel 1992 al Rossini opera Festival di Pesaro come protagonista dell’opera “La scala di seta”. Da allora Patrizia Biccirè ha intrapreso una carriera internazionale che l’ha vista esibirsi in molte delle principali scene d’opera italiane e mondiali fra le quali Teatro alla Scala di Milano,Teatro Comunale di Bologna, Teatro Massimo di Palermo, La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Torino, Royal Opera House Covent Garden e Barbican Center (Londra), Théatre du Chatelet e Théatre des Champs Elysées (Parigi), Glyndebourne Festival Opera, Opéra di Montecarlo, Grand Théatre di Ginevra, Teatro Real (Madrid), Teatro Sao Carlo (Lisbona), Lincoln Center of Performing Arts e BAM Brooklin Academy (New York), Teatro Municipal di Santiago (Cile), New National Theatre (Tokio), Melbourne Festival of Arts (Australia). Molto attiva anche nell’attività concertistica ha collaborato con importanti orchestre e con prestigiosi direttori d’orchestra fra i quali Antonio Pappano, Riccardo Muti, Sir Charles Mackerras, Sir J. E. Gardiner, R. Jacobs, P. Herreweghe, L. Langrée, O. Dantone, R. Alessandrini, A. Zedda, E. Pidò, M. Guidarini , Fabio Biondi ecc. e registi di fama mondiale quali Graham Vick, Pier Luigi Pizzi, , Willy Decker, Hugo De Ana, Roberto de Simone, Mario Martone, Luigi Squarzina, Ferruccio Soleri, Emilio Sagi, Davide Livermore, Christoph Loy, Anne Therèsa de Keersmaeker, Damiano Michieletto, Luca de Fusco, Franco Ripa di Meana, Karl Ernst e Ursel Herrmann, Massimo Gasparon, Trisha Brown, Arnaud Bernard ecc. Ha all’attivo varie incisioni discografiche fra cui La rondine di Puccini per l’etichetta EMI diretta da A. Pappano, La pietra del paragone di Rossini (CD e DVD) diretta da A. Zedda e regia di Pier Luigi Pizzi, Notturno, music for the night per Opera Rara, L’incoronazione di Poppea (Poppea) di Monteverdi per Brilliant Classics, La serva padrona (CD e DVD) diretta da Sigiswald Kuijken con la regia di Ferruccio Soleri. Nel 2011 ha inciso l’opera Aprima’t en 3 dies! del compositore catalano Alberto Garcia Demestres, interpretando il ruolo della protagonista scritto espressamente per lei. Negli ultimi anni è stata invitata a tenere delle master classes dalla Università Musicale Showa di Tokio presso la sede italiana di Villa Chiericati (Schiavon, Vicenza) e dalla Accademia Musicale Gigli di Recanati. Lodata per la freschezza della sua voce e l’incantevole presenza scenica nel repertorio operistico ha spaziato da Monteverdi attraverso il Barocco, Mozart, Rossini e il belcanto fino al contemporaneo passando dai ruoli brillanti degli esordi (Giulia ne La scala di seta e Fiorilla ne Il turco in Italia di Rossini, le mozartiane Susanna, Zerlina e Despina) ai ruoli più drammatici debuttati recentemente quali Marguerite nel Faust di Gounod, Elettra nell’Idomeneo di Mozart , Mathilde nel Guillaume Tell di Rossini, Madama Butterfly nell’opera omonima di Puccini, Adalgisa nell’opera Norma di V. Bellini presso il Teatro Comunale di Bologna con la direzione del M° M. Mariotti.

Maurizio Leoni
Maurizio Leoni

Maurizio Leoni, bolognese, eclettico per indole, ha approfondito e frequentato diversi ambiti musicali (dalla lirica, alla musica da camera, dalla musica contemporanea al Lied) e ha lavorato anche come attore. Tra le più note opere di repertorio troviamo RigolettoBohèmeDon GiovanniBarbiere di SivigliaElisir d’Amore, Italiana in AlgeriCosì fan tutteTosca alle quali si aggiungono numerose produzioni di opere contemporanee (tra cui ben 14 Prime assolute) di molti tra i più noti compositori dal dopoguerra ai giorni nostri (come Francesconi, Kagel, Dallapiccola…). Ha cantato in importanti teatri come la Sala Verdi a Milano, Santa Cecilia a Roma, Regio di Torino, Opera di Roma, La Fenice di venezia, Opéra Comique di Parigi, Bunka Kaikan di Tokyo, e ha partecipato a un’edizione della Biennale di Venezia. Docente di canto in vari conservatori italiani, ha tenuto masterclass in Corea del Sud, Cina.

Stefano Piero Detassis
Stefano Piero Detassis

Stefano Pietro Detassis nasce a Trento il 30/01/1981.
Si avvicina al teatro attraverso la commedia dell’arte di Claudia Contin e Ferruccio Merisi. Successivamente si trasferisce a Bologna, dove si laurea in Dams Teatro nel 2005. Frequenta l’Accademia Antoniana nel 2007 dove segue corsi di recitazione, dizione, radio e recitazione per il cinema. Studia per un anno il metodo Grotowski e il movimento espressivo. Collabora con il Teatro san Martino di Bologna dove incontra e lavora con Angela Malfitano e Roberto Latini. Nel 2011 è finalista al premio Gino Cervi e semifinalista al premio Hystrio. Lavora anche nel cinema e nel 2011 vince il premio di miglior attore al festival internazionale Intervisions Urbanes con il corto Plutòt la Pluie (Les Mureaux – Parigi). Continua il percorso formativo partecipando alla Biennale Teatro al corso di recitazione di Krystian Lupa e frequentando laboratori con registi o attori dell’ambito nazionale come Danio Manfredini, Claudio Morganti, Pierpaolo Sepe.
Nel 2012 entra in Spazio Off e Trento Spettacoli.
Nel 2013 entra a fare parte del collettivo artistico Macelleria Ettore (Milano) partecipando ad alcuni dei maggiori festival di Teatro italiani nonché a cartelloni di alcuni importanti teatri in Italia.
Nel 2014 vince il premio Miglior Spettacolo a NuovaScena (Tn) con lo spettacolo NIP.
Nel 2014 partecipa al festival “Scendere da Cavallo” organizzato da Pontedera Teatro in cui ha l’occasione di lavorare e confrontarsi con le più importanti compagnie di teatro contemporaneo italiane.
Nel 2016 è attore nel film In fondo al bosco per Sky.
Con TrentoSpettacoli è finalista al premio NuovaScena del 2015 con lo spettacolo Alto Fragile.
Attualmente è impegnato nella messa in scena del progetto Life Wolf Alps promosso dal Centro Santa Chiara di Trento e dal Muse, che debutterà il 25 novembre al Teatro Cuminetti di Trento.
Debutta il 2 settembre 2016 al Festival L’ultima Luna (Mi) con lo spettacolo La Boutique del Mistero per la regia di Giulio Costa.
Suggella il sodalizio artistico con Maura Pettorruso con lo spettacolo Fatti a Pezzi per Rifiuti Speciali, sostenuto anche dal Teatro Portland, che debutterà il 2 dicembre 2016 proprio al Teatro Portland.

Antonio Vicentini
Antonio Vicentini

Antonio Vicentini si è diplomato in Pianoforte al Conservatorio “F. A. Bonporti” di Trento, sezione di Riva del Garda, sotto la guida di Anna Kravtchenko, studiando con Riccardo Giavina, Achille Lampo, Francesco Cipolletta e Giovanni Bellucci. Ha frequentato corsi di perfezionamento in pianoforte con Francesco Cipolletta, Roberto Cappello, Roberto Cominati, Alberto Nosè, Giovanni Bellucci (Conservatorio di S.Cecilia, Roma), Franco Scala, Leonid Margarius e Anna Kravtchenko (Accademia “Incontri col maestro”, Imola); in musica da camera con Gereon Kleiner (Zell an der Pram, A), Riccardo Zadra, Armando Barilli e Gianpaolo Pretto, Angelo Pepicelli, Laura Magistrelli e Ivan Rabaglia; per maestri collaboratori a Padova e a Riva del Garda con Marco Boemi. Ha collaborato con l’Orchestra J.futura, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano e Rovereto Wind Orchestra. Le collaborazioni come pianista accompagnatore lo portano a esibirsi regolarmente in concerto in Italia e all’estero.

Giulio Mozzi. Ha pubblicato sei volumi di racconti e due di versi; due pamphlet politico-religiosi e tre libri d’inchiesta quasi antropologica; due fortunati manuali di scrittura creativa (scritti con Stefano Brugnolo) e svariati testi di didattica. Dal 1997 lavora come talent scout nell’ambito della narrativa italiana (attualmente per Marsilio). Insegna scrittura e narrazione dal 1993; nel 2011 ha fondato a Milano la Bottega di narrazione. Il suo “bollettino di letture e scritture” vibrisse, attivo dal 2000, è forse oggi la più “antica” pubblicazione letteraria nel web italiano. Il suo ultimo libro, Favole del morire (Laurana 2015) raccoglie anche testi scritti per il teatro musicale.

Amedeo Savoia (Trento, 1963) insegna Lettere al Liceo “L. da Vinci” e alla Casa Circondariale di Trento. È ideatore e curatore di eventi culturali e artistici. Ha collaborato con l’Istituto per la ricerca e la sperimentazione educativa del Trentino fra il 2008 e il 2013 (IPRASE). Ha curato la drammaturgia e regia di numerosi spettacoli teatrali multimediali con studenti di liceo, facendo esperienze anche presso il Carcere di Trento (1996-2014). È stato consulente per le attività di formazione del pubblico della prosa al Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento (1998-2000). Per l’Istituto Trentino di Cultura (oggi Fondazione Bruno Kessler) ha ideato “Mesi d’autore”, un progetto di letteratura, musica e videoarte ispirato agli affreschi del Ciclo dei Mesi di Torre Aquila nel Castello del Buonconsiglio di Trento. Tra gli scrittori coinvolti: Erri De Luca, Dario Voltolini, Giulio Mozzi, Helena Janeczek, Michele Mari e Wu Ming, Edoardo Sanguineti, Maurizio Maggiani, Mauro Covacich (2002-2004). Con Nicola Straffelini ha realizzato la rassegna di letteratura musica e video arte “Vociferazioni” per l’Associazione di musica contemporanea Quadrivium di Riva del Garda (2005-2011). Attivo spesso in recital letterari e musicali, nel 2012 ha curato la regia e dato la voce con Michele Mari a Ballata triste di una tromba con la musica di Nicola Straffelini alla rassegna letteraria Pordenonelegge. Nel 2008 ha curato la drammaturgia di “Mia memoria”, recital di passi dai diari di uomini e donne trentini dalla prima guerra mondiale in collaborazione con l’etnomusicologo Renato Morelli. Nel 2016 ha scritto il testo Ulisse sulla banchisa. L’avventura di Shackleton messo in scena da Finisterre Teatri di Trento.

Dettagli

Data:
6 Novembre 2016
Ora:
17.00
Categorie Evento:
,

Luogo

Teatro M. Troisi
viale delle Rimembranze 8
Nonantola, MO 41015 Italia
+ Google Maps
Telefono:
+39059896535
Sito web:
http://www.comune.nonantola.mo.it/teatro_troisi/
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    Associazione Amici della Musica di Modena «Mario Pedrazzi»

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