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PIERANUNZI, FIORE, CARLINI

martedì 27 Luglio | ore 21.00

Note di Passaggio


GABRIELE PIERANUNZI – violino
FRANCESCO FIORE – viola
PAOLO CARLINI – fagotto


Musiche di Paganini, Bach

L’ingresso al concerto è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione scrivendo alla mail info@amicidellamusicamodena.it o telefonando al 3296336877.

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Troisi


N. Paganini (1782-1840)

Duetto concertante per violino e fagotto n.1 in fa magg. (1800)

Largo (Allegro moderato)
Rondò (Allegretto vivo)

J. S. Bach (1685-1750)

Sonata a Tre in do magg. BWV 526 per violino, viola e continuo (1730)

Allegro
Largo
Allegro

N. Paganini

Duetto Concertante n.2 in do min. per violino e fagotto (1800)

Largo (Allegro moderato)
Rondò (Allegro moderato)

J. S. Bach

Sonata a Tre in do min. BWV 529 per violino, viola e continuo (1730)

Vivace
Allegro

Gabriele Pieranunzi. Già allievo di Salvatore Accardo e di Stefan Gheorghiu, si è presto imposto all’attenzione del pubblico e della critica avendo ottenuto una lunga serie di premi in importanti competizioni internazionali (N. Paganini di Genova 1988 e 1990), T. Varga di Sion, L. Spohr di Friburgo, R. Romanini di Brescia, R. Lipizer di Gorizia, G. B. Viotti di Vercelli, Biennale di Vittorio Veneto.

La sua attivita’ lo ha portato ad esibirsi nei principali centri musicali in Italia ed all’estero: Accademia Naz.di Santa Cecilia di Roma, Accademia Chigiana di Siena, Wigmore Hall di Londra, City of Birmingham Symphony Orchestra, Herculeesaal di Monaco di Baviera, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Opera City Hall di Tokyo, Malmoe Symphony Orchestra, Franz Liszt Chamber Orchestra di Budapest, Filarmonica G. Enescu di Bucarest, Festival Bemus di Belgrado, Solisti di Mosca,Teatro Regio di Torino, Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano, Settimane Musicali di Stresa, Festival dei Due mondi di Spoleto, Teatro San Carlo di Napoli, collaborando con musicisti quali J. Tate, V. Fedoseyev, G. Noseda, A. Ceccato, M. Bamert, A. Kontarsky, R. Kussmaul, N. Goerner, B. Canino, R. Filippini, Y. Bashmet, F. Petracchi, P. Bellugi. Su invito del Comune di Genova, ha più volte suonato il “Guarneri del Gesu” appartenuto a N. Paganini.

Tra le sue pubblicazioni discografiche ricordiamo il concerto di Kurt Weill op.12 per violino e fiati, con i fiati del Teatro San Carlo e la direzione di Jeffrey Tate per l’etichetta Concerto Classics e l’integrale dei Quartetti per pianoforte ed archi di Mendelssohn per Decca-Universal.

Tra i suoi successi più recenti ricordiamo l’invito all’Al Bustan Festival di Beirut nel quale ha eseguito il concerto n.2 “La campanella”di N. Paganini, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica: l’uscita per la rivista Amadeus del CD dedicato a E. Chausson con l’esecuzione del concerto op.21 per violino, pianoforte e quartetto d’archi con la pianista Jin Ju ed il quartetto d’archi della Philharmonia Orchestra di Londra ( Philharmonia Chamber Players) con i quali ha effettuato nella stagione di concerti 2019 -20 un tour in Italia che ha toccato alcune tra le più importanti società di concerti: la partecipazione insieme a Roberto Cominati e gli Archi del San Carlo di Napoli (gruppo da lui fondato) allo Stradivari Festival di Cremona( ottobre 2020) con lusinghieri riscontri di pubblico e critica.

Di recente pubblicazione, per l’etichetta Aulicus Classics, un CD ( registrazione live del 1999) con il Quartetto n.1 di Mozart e il Quartetto di Schumann per pianoforte ed archi con Francesco Fiore, viola, Rocco Filippini, cello e Alfons Kontarsky, pianoforte e per l’etichetta tedesca CPO i tre due per violino e fagotto ed il quartetto per archi n.3 di N. Paganini.

Suona il violino Ferdinando Gagliano del 1762, già appartenuto alla grande violinista Gioconda de Vito, gentilmente messo a disposizione dall’associazione Pro Canale Onlus.

Francesco Fiore. Nato a Roma, ha compiuto i suoi studi presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma, sotto la guida dei maestri Lina Lama e Massimo Paris. Si è successivamente perfezionato con il Maestro Bruno Giuranna presso la fondazione W. Stauffer di Cremona.

Si è presto imposto come uno dei musicisti più interessanti dell’ultima generazione, intraprendendo un’intensa attività concertistica quale ospite regolare delle più prestigiose società concertistiche in Italia ed all’estero, tra cui: Roma Accademia Nazionale di S. Cecilia, Milano Società del Quartetto, Torino Unione Musicale; Accademia Chigiana di Siena, Spoleto Festival dei due Mondi, Festival di Brescia e Bergamo, Settimane Musicali di Stresa, Bologna Musica Insieme, Firenze Amici della Musica, GOG di Genova, Napoli Settimane Internazionali di Villa Pignatelli e Teatro S. Carlo, Festival Bemus di Belgrado, Festival Internazionale di Cartagena. Teatro Coliseum di Buenos Aires. Ha collaborato con artisti quali: Salvatore Accardo, Boris Belkin (con il quale ha eseguito numerose volte la Sinfonia Concertante di W. A. Mozart), Uto Ughi, Pierre Amoyal, Renata Scotto, Bruno Canino, Alfons Kontarsky, Alexander Mazdar, Michele Campanella, Andrea Lucchesini, Rocco Filippini, Alain Meunier, Bruno Giuranna, Franco Petracchi, Gabriele Pieranunzi, Rainer Kussmaul, Pavel Vernikov, David Lively, Alessandro Carbonare.E’ membro del Quartetto Accardo, con il quale ha recentemente riscosso vivissimi consensi di critica e pubblico con la prima esecuzione assoluta del Quartetto n. 5 di F. Vacchi, presso la Società del Quartetto di Milano.

Ha inciso numerosi CD per RCA, ASV, FONIT CETRA, FONÉ, MUSIKSTRASSE ,AMADEUS e DECCA ( Integrale dei quartetti per pianoforte ed archi di Mendelssohn).

Ha partecipato alla registrazione televisiva di due Quartetti di L. Boccherini assieme al Maestro Salvatore Accardo, suonando la celebre viola Stradivari custodita presso il Palazzo Reale di Madrid, per un programma realizzato dalla NHK di Tokio, dedicato all’unico quartetto di strumenti Stradivari esistente al mondo.

Dal 1991 è prima viola dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma: ruolo ricoperto anche presso l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino.

Paolo Carlini. Dopo il diploma conseguito con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Ferrara sotto la guida di Vittorio Gavioli, si perfeziona con Marco Costantini e Klaus Thunemann.
Dal 1987 è 1° fagotto solista dell’Orchestra della Toscana e collabora in tale ruolo con le orchestre del Teatro alla Scala di Milano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, le orchestre dei Teatri Opera di Roma, Fenice di Venezia, Comunale di Bologna, Filarmonica della Scala e I Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone suonando sotto la direzione di Claudio Abbado, Riccardo Muti, Myung-Whun Chung, Esa Pekka Salonen, Eliahu Inbal, Daniel Harding, Daniele Gatti, Rafael Fruhbek de Burgos, Neville Marriner, Yeffrey Tate.
Solista nel più importante repertorio per fagotto e orchestra a fianco di direttori quali: Hubert Soudant, Gabriele Ferro, Donato Renzetti, Lu Jia, Daniele Rustioni, Alessandro Cadario, Martin Sieghart, Marcello Panni, Claudio Scimone, Marcus Bosch, Giampaolo Bisanti, Gianluca Marciano’, Luca Pfaff, Marco Angius, Moshe Atzmon, Francesco Lanzillotta, Yeruham Skarowsky, Alexander Schneider, Zsolt Hamar, Berislav Skanderovic, Lior Shambadal. Molto attivo nella musica da camera ha partecipato ad importanti festival collaborando con solisti quali Janine Jansen, Julian Raclin, Pavel Vernikov, Massimo Quarta, Alain Meunier, Franco Petracchi, Bruno Canino, Alessandro Specchi, Pietro de Maria,Antony Pay, Hansiorg Schellenberger ed ha suonato presso Carnegie Hall di New York, Mozarteum di Salisburgo, Auditorium del Conservatorio di Tel Aviv, Auditorio Nacional di Madrid, Festival di Lubiana,Festival Open Air Monaco di Baviera, Festival Rhein Vocal am Mittelhrein, Le Nuite Musicales de Nice, Festival di Stresa, Emilia Romagna Festival, KKL Lucerna, Concert Hall Tokyo e Hong-Kong. Da sempre impegnato nella musica contemporanea ha collaborato con Luciano Berio, Sylvano Bussotti, Ludovico Einaudi, Sofia Gubaidulina, Jean Francaix. Numerosi compositori appartenenti a differenti linguaggi e generazioni  hanno dedicato opere a Paolo Carlini determinando un considerevole sviluppo del repertorio solistico per fagotto: Ivan Fedele, Azio Corghi, Luis De Pablo,Marco Tutino, Umberto Bombardelli, Giorgio Gaslini, Carlo Boccadoro, Carlo Galante, Marco Betta, Marcello Panni, Claudio Ambrosini, Giorgio Colombo Taccani, Nicola Sani, Nicola Campogrande, Andrea Battistoni, Giancarlo Cardini, Fabrizio De Rossi Re, Pasquale Corrado, Enrico Pieranunzi, Maurizio Fabrizio, Marco Taralli, Alessandra Bellino, Andrea Portera, Marie Incontrera, Mateo Soto, Johnterry Plumeri, Dimitri Nicolau, Matteo D’Amico, Luca Mosca, Alessandro Solbiati, Volodymyr Runchak e i premi Oscar Ennio Morricone e Luis Bacalov. Numerose le registrazioni discografiche in veste solistica per Sony Classical, CPO, Chandos, Naxos, Stradivarius, EMA Vinci Records, Tactus, Bongiovanni, Fone’, Frame, Edipan, Amadeus regolarmente trasmesse da numerose emittenti: BBC Radio3, Radio France, Bayerisches Rundfunk, ORF, WDR, SWF, NDR, CBC Radio Canada, Radio Nuova Zelanda, Australia National Network, Birminghain Public Radio, New York Classical Music Radio Station, Radio Svizzera Italiana, Radio Swiss Classic, Rete Toscana Classica, Rai Radio 3. Regolarmente Invitato a tenere Masterclass e corsi di perfezionamento Conservatorio Superiore di Lione, New York University, Haute Ecole di Ginevra, Conservatorio Superiore di Siviglia, Haute Ecole de Musique di Losanna, Rachmaninov Conservatory di Rostov on Don, Kazan State Conservatory, Ural Music College di Yekaterinburg e numerosi Conservatori e Accademie Italiane. È docente di fagotto presso il Conservatorio Pietro Mascagni di Livorno.

Dettagli

Data:
martedì 27 Luglio
Ora:
21.00
Categorie Evento:
,

Luogo

Nonantola – Giardino Perla Verde
Via Guglielmo Marconi 36
Nonantola, MO 41015 Italia
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