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OMAR ZOBOLI, CLAUDIO PASCERI, GIOVANNI PAGANELLI

12 Novembre 2017 | ore 17.00

Note di Passaggio – Autunno Musicale Nonantolano


OMAR ZOBOLI, oboe

CLAUDIO PASCERI, violoncello

GIOVANNI PAGANELLI, clavicembalo


L’arte della miniatura in musica: piccoli e grandi capolavori dal barocco ai giorni nostri

 

Musiche di Boismortier, Kurtág, Britten, Bach, Couperin, Berio, Yun, Telemann

 

Un appuntamento ad ampio raggio: quattro secoli di musiche, eseguite da musicisti di tre diverse generazioni, ma tutti con lo stesso sguardo panoramico. Un pomeriggio dedicato agli ascoltatori curiosi e appassionati, con presentazioni, esempi musicali, esecuzioni.


J. B. de Boismortier (1682-1765)

Sonata in trio op.27 n.2 in mi minore per oboe, violoncello obbligato e basso continuo
___Allegro
___Adagio
___Allegro

G. Kurtág (1926*)

Az Hit, per violoncello solo (1998)

B. Britten (1913-1976)

da “6 Metamorfosi da Ovidio“ op.49 (1951)
___Pan
___Fetonte
___Narciso
___Arethusa

J. S. Bach (1685-1750)

Sonata in sol magg. BWV 1032b per oboe e cembalo obbligato (1736)
___Vivace
___Largo e dolce
___Allegro

F. Couperin (1668-1733)

Concert Royal n.7 in sol minore (1724)
___Gravement et gracieusement
___Allemande
___Sarabande
___Fuguéte
___Gavotte
___Sicilienne

L. Berio (1925- 2003)

Les mots sont allés, per violoncello solo (1976)

I. Yun (1917-1995)

Ost-west Miniatur n.2, per oboe e violoncello (1995)

G. Ph. Telemann (1681-1767)

Sonata in mi minore per oboe e basso continuo (1739-40)
___Largo
___Allegro
___Grave
___Vivace
___Allemande


Omar Zoboli, oboe. Nato a Nonantola, è uno degli strumentisti a fiato italiani più conosciuti e stimati anche all’estero. Le sue prime registrazioni con le opere di Antonino Pasculli, il “Paganini dell’oboe“ hanno destato l’interesse della critica internazionale, e gli hanno permesso di farsi conoscere con innumerevoli recitals e concerti come solista nei più importanti festivals in Europa, America e Giappone. Da allora ha cominciato a distinguersi per l’originalità delle sue interpretazioni, il suo virtuosismo strumentale, e l’interesse dei suoi programmi. Oltre all’oboe moderno, suona la musica del periodo barocco e classico su strumenti originali dell’epoca, e da alcuni anni, per progetti cross/over anche il sax soprano. Ha studiato l’oboe in Italia con Sergio Possidoni, e contemporaneamente, dopo la maturità, ha frequentato la facoltà di Filosofia presso l’Università di Bologna. Si è poi trasferito in Germania per studiare con Heinz Holliger ottenendo il diploma di Solista Alla Musikhochschule di Freiburg in Breisgau. Nello stesso anno ha vinto il 1° Premio al Concorso Internazionale di Ancona, e alla Rassegna Italiana di Giovani Interpreti Della RAI. Ulteriore perfezionamento nella musica antica con Paul Dombrecht, Hans Martin Linde. Ha ricevuto successivamente impulsi musicali importanti lavorando con Nikolaus Harnoncourt, Frans Brüggen, Antonio Ballista, Niccolò Castiglioni, Giovanni Antonini, Andrea Marcon, Diego Fasolis, Antonio Ballista, il Quartetto Carmina, P. L. Graf, Attilio Cremonesi e vari altri musicisti di altre tendenze quali il jazz e la musica popolare. È stato primo Oboe nelle dell’Orchestra A.Scarlatti della RAI, dell’Orchestra della Radio della Svizzera Italiana a Lugano, e dell’Orchestra Sinfonica di San Gallo e dell’ orchestra da camera di Basilea in Svizzera. Insieme al clarinettista Sergio Delmastro, ha fondato l’ “Ottetto Classico Italiano”, col quale ha suonato nei più importanti festival europei. Si è inoltre specializzato nella preparazione (teorica e pratica) di ensemble di fiati e sezione fiati dell’orchestra, lavorando fra l’altro a Porto Casa da Musica, Vasteraas Sinfonietta, Sinfonietta de Lausanne, Orchestre du Jura, Kammerorchester Basel, Lisbona Palhetas Doblas, Orchestra da camera Rio de Janeiro, dirigendo con successo vari progetti. Ha registrato molte delle opere più importanti dal barocco/ classico (eseguito su strumenti originali) ai giorni nostri per Harmonia Mundi,Teldek, Koch-Schwann, Divox, Accord, Stradivarius, Ex Libris, Jecklin, Pan Classics, Claves, ecc. Fra i compositori gli hanno dedicato le loro opere: N.Castiglioni, S. Bussotti, P. Glass, A. Lucchetti, L. Mosca, E. Gaudibert È docente di oboe e musica da camera presso la Musikhochschule di Basilea e ha tenuto corsi di perfezionamento in Inghilterra, Spagna, Germania, Svezia, Italia, Svizzera, nella Repubblica Ceca, Cina e America del Sud.

Claudio Pasceri. Nato a Torino, inizia lo studio del violoncello sotto la guida di Renzo Brancaleon presso il Conservatorio G. Verdi di Torino. Diplomatosi con il massimo dei voti, si perfeziona all’Accademia Stauffer di Cremona con Rocco Filippini ed al Mozarteum di Salisburgo con Julius Berger. L’attività concertistica lo porta a esibirsi per importanti stagioni concertistiche e presso sedi prestigiose: Tonhalle di Zurigo, Teatro Olimpico di Vicenza, Mak e Lockenhausmusikfest a Vienna, Unione Musicale di Torino, Schleswigholstein Festival, Tully Hall Lincoln Center di New York, Parco della Musica a Roma, Festival delle Nazioni di Città di Castello. Il repertorio solistico comprende concerti di Vivaldi fino a opere di Schnittke, in esecuzioni con orchestre come l’Orchestre de Chambre de Toulouse, l’Arpeggione Kammerorchester. Una sua esecuzione del concerto di Schumann è stata registrata dalla Bayerischer Rundfunk di Monaco di Baviera. Nel repertorio cameristico ha avuto modo di collaborare con illustri musicisti, tra cui Salvatore Accardo, Pavel Gililov, Dora Schwarzberg, Bruno Giuranna, Rohan De Saram, Rocco Filippini, Gilles Apap. Dal 2012 è il violoncellista dello Xenia Ensemble, quartetto specializzato nel repertorio contemporaneo. Nell’ambito dell’insegnamento tiene regolarmente Masterclass per diverse istituzioni italiane e straniere. Insegna violoncello presso l’Accademia di Musica di Pinerolo. Dal 2014 al 2016 è stato “artiste associé” e ha garantito la direzione artistica del “Festival de Musique de Conques”, Francia. È coordinatore artistico del Festival di musica contemporanea Estovest.

Giovanni Paganelli, classe 1992, dopo gli studi in Clavicembalo conclusi con lode presso il conservatorio di
Parma, si diploma in Organo e Composizione Organistica presso lo stesso istituto e inizia le specializzazioni in pianoforte storico e in clavicembalo sotto la guida di Robert Hill, alla Musikhochschule di Freiburg im Breisgau.
Curioso e creativo, si specializza per ricercare prassi esecutive culturalmente informate, pur faticando a compiere una identificazione esclusiva con la filosofia e i postulati della comunità della “musica antica” moderna, e preferisce circumnavigare il fenomeno musicale cogliendo ed esplorando angoli e punti di vista diversi, immergendosi in tempi e spazi spesso apparentemente scollegati fra loro.
L’interesse a sperimentare lo porta a collaborare con ensemble di musica antica in Italia, Olanda, Germania e Svizzera, al cembalo, all’organo e come direttore; a fondare il proprio coro e la propria orchestra, per fare esperienza della direzione di alcuni lavori sinfonici, teatrali e sacri dei più grandi maestri del passato, e ad appassionarsi alla musica colta contemporanea occidentale dirigendo l’ensemble AdM Soundscape, per poi apparire come solista al cembalo con la Philarmonisches Orchester Freiburg. Incide per Brilliant Classics.

Dettagli

Data:
12 Novembre 2017
Ora:
17.00
Categorie Evento:
,

Luogo

Palazzo Abbaziale, Sala Verde
via G. Marconi 3
Nonantola, MO 41015 Italia
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