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CONTRO IL GIORNO DELLA MEMORIA

21 Gennaio 2017 | ore 21.00

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Coproduzione Amici della Musica di Modena / Fondazione Teatro Comunale di Modena.
In collaborazione con Fondazione Villa Emma, Quadrivium associazione musica contemporanea, Ferrara Off.

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Con il patrocinio della Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia.

Contro il Giorno della Memoria

CLAUDIO RASTELLI – direzione artistica
GIULIO COSTA – collaborazione registica
Con la partecipazione di WALTER VELTRONI e ALBERTO CAVAGLION

ENSEMBLE AdM SOUNDSCAPE

TOMMASO ROSSI – flauti dolci
GIOVANNI PAGANELLI – clavicembalo e direttore
DIANA HÖBEL – attrice

Letture tratte da Contro il Giorno della Memoria di Elena Loewenthal – add editore, 2014.


N. Straffelini (1965)

Songbrush (versione per ensemble*)
(da B. Strozzi: Cieli, stelle, Deitàdi, 1664) per flauti, clarinetti, violino, violoncello, pianoforte e percussioni

D. Comitini (1986)

Sibylla Cimmeria* (da Orlando di Lasso: Prophetiae Sibyllarum, 1560 ca) per flauto, clarinetto, violino, violoncello e percussioni

J. S. Bach (1685-1750)

da Variazioni Goldberg (1741-45): Aria e Variazione n.14 per pianoforte

C. Rastelli (1963)

Travestimento n.1 (da Variazione Goldberg n.14) per flauto contralto, clarinetto e violoncello

Travestimento n.3* Immagini – Continuum – Divertimento (da Variazioni Goldberg 1-30) per flauto dolce e clavicembalo

G. F. Haas (1953)

Tria ex uno (da J. Desprez: Agnus Dei II della Missa L’homme armé super voces musicales, 1495) per flauto, clarinetto, violino, violoncello, pianoforte e percussioni

N. Straffelini

Sibylla Agrippa* (da Orlando di Lasso: Prophetiae Sibyllarum, 1560 ca) per flauto dolce e ensemble

* prima esecuzione


ENSEMBLE ADM SOUNDSCAPE

Comaci Boschi – flauto traverso
Cosimo Linoci – clarinetto
Stefano Delle Donne, Eugenia Lentini – violini
Alessio Tedeschi – violoncello
Claudio Sanna – pianoforte
Paolo Grillenzoni – percussioni
Giovanni Paganelli – clavicembalo e direttore
Tommaso Rossi – flauti dolci
Claudio Rastelli – direzione artistica
Giulio Costa – collaborazione registica
Diana Höbel – attrice

Scrittrice e traduttrice italiana, Elena Loewenthal ha tradotto e curato molti testi della tradizione ebraica e d’Israele, attività che le sono valse nel 1999 un premio speciale da parte del Ministero dei Beni Culturali. Tra i suoi numerosi saggi si ricordano: Gli ebrei questi sconosciuti (1996), Un’aringa in Paradiso. Enciclopedia della risata ebraica (1997), L’ebraismo spiegato ai miei figli (2002), Scrivere di sé (2007) e Miti ebraici (2016). Nel 2002 ha pubblicato il suo primo romanzo, Lo strappo nell’anima, che ha vinto il premio Grinzane Cavour come autore esordiente, a cui sono seguiti Attese (2004), Dimenticami (2006), Conta le stelle, se puoi (2008, finalista al premio Campiello), Una giornata al Monte dei Pegni (2010, vincitore del premio Chiara), La vita è una prova d’orchestra (2011) e La lenta nevicata dei giorni (2013). Ha scritto anche letteratura per l’infanzia: con I bottoni del signor Montefiore e altre storie ebraiche ha vinto nel 1997 il Premio Andersen. Collabora con La Stampa e insegna cultura ebraica alla facoltà di filosofia dell’Università San Raffaele di Milano.

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Ensemble AdM Soundscape

L’ensemble AdM Soundscape, creato da Claudio Rastelli, è una formazione a organico variabile composta da musicisti tra 19 e 35 anni. AdM Soundscape lavora su più fronti musicali e culturali: la formazione (è lo “strumento musicale” delle numerose attività di formazione degli Amici della Musica di Modena, ogni anno migliaia di bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni assistono alle lezioni-concerto), la divulgazione (concerti pubblici per ascoltatori di ogni età), la produzione di concerti in stagioni concertistiche.
I programmi di AdM Soundscape sono ricchi e originali, creano percorsi attraverso la storia e la società, si muovono tra epoche, stili e organici differenti, utilizzano anche trascrizioni realizzate appositamente da compositori contemporanei.
I musicisti di AdM Soundscape sono vincitori di concorsi, collaborano con orchestre (Filarmonica della Scala, Giovanile Cherubini, Teatro Regio di Parma, Regionale Toscana, Sinfonica dell’Emilia Romagna A. Toscanini, C.E.I. Youth Orchestra, Accademia Mozart…) e ensemble professionali (Nextime Ensemble, Flame Ensemble, Ensemble ‘900 dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia…).

Tommaso Rossi
Tommaso Rossi

Tommaso Rossi si è diplomato in flauto traverso presso il Conservatorio di Napoli, sotto la guida di Pasquale Esposito, perfezionandosi in seguito con Mario Ancillotti presso la Scuola di Musica di Fiesole, dove ha conseguito il diploma finale con il massimo dei voti. Ha conseguito il diploma di flauto dolce con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore sotto la guida di Paolo Capirci presso il Conservatorio di Latina, perfezionandosi con Pedro Memelsdorff in flauto dolce e con Jesper Christensen in Musica da Camera, presso la Schola Cantorum Basiliensis.
Partecipa stabilmente all’attività concertistica e discografica de I Turchini di Antonio Florio (oggi Cappella Neapolitana) con cui ha inciso per OPUS 111, Naïve, Eloquentia, Dynamic, Glossa e ha suonato in qualità di solista in numerosi Festival Internazionali (Utrecht, Barcellona, Schleswig-Holstein, Siviglia, Brema, Ambronay, Lisbona, Halle, Bruxelles, Città del Messico, Parigi, Il Cairo, Rabat, Madrid, Bergen, Vienna, Bruxelles, Settembre Musica di Torino, Accademia di Santa Cecilia, Amici della Musica di Palermo, Teatro S. Carlo, Associazione A. Scarlatti, GOG, Amici della Musica di Perugia, Festival di Zagabria, Accademia Filarmonica di Verona, Copenaghen Renaissance Festival, Opera di Losanna).
Ha collaborato anche con Il Complesso Barocco di Alan Curtis e l’Ensemble Risonanze di Carlo Chiarappa.
Nel 2010 ha fondato l’Ensemble Barocco di Napoli, con cui ha pubblicato l’integrale delle cantate di Alessandro Scarlatti per soprano, flauti e basso continuo e, nel 2013, e la prima registrazione assoluta delle Sonate di Leonardo Leo per flauto dolce e basso continuo.
Ha registrato con l’Ensemble Dolce e Tempesta i concerti di Nicola Fiorenza per flauto dolce e recentemente ha pubblicato per l’etichetta Stradivarius le 12 Fantasie a flauto solo di Georg Philipp Telemann.
Si dedica come interprete e organizzatore da anni anche al repertorio contemporaneo. È uno dei soci fondatori e presidente dell’Associazione Dissonanzen di Napoli. Con L’Ensemble Dissonanzen, organismo di produzione dell’Associazione, ha suonato presso importanti istituzioni musicali italiane ed internazionali quali Ravello Festival, Festival Time Zones, Traiettorie di Parma, Ravenna Festival, Amici della Musica di Modena, Associazione Scarlatti di Napoli, GOG di Genova, Guggenheim Museum di New York, Festival del Cinema italiano di Annecy, Festival di Salisburgo. Con l’Ensemble Dissonanzen ha inciso per Niccolò, la Mode Records, Die Schachtel.
È docente di flauto dolce presso il Conservatorio di Musica di Cosenza dove è stato per tre anni (2012-2014) curatore scientifico del progetto internazionale di alta formazione “La Follia”, che ha coinvolto i Conservatori de L’Aja, Lisbona, Porto, Riga, Copenaghen, Corfù, Malmoe, Weimar.
Laureato con lode in storia della musica presso l’Università “Federico II” di Napoli, suoi contributi sono apparsi su molte riviste italiane specializzate.
Dal giugno 2016 è direttore artistico dell’Associazione “Alessandro Scarlatti” di Napoli.

Claudio Rastelli
Claudio Rastelli

Claudio Rastelli: compositore e direttore artistico degli Amici della Musica di Modena. Dal 1991 a oggi le sue musiche (da camera, per orchestra, per il teatro) sono state eseguite in numerosi paesi europei, Stati Uniti e Giappone e trasmesse da Rai Radio3. Recentemente il suo melologo Sopravvissuti, per due voci recitanti e ensemble, è stato trasmesso in diretta da Radio3 Suite in occasione del Giorno della Memoria 2015.
Progetta e partecipa a numerose attività di divulgazione e di approfondimento tenendo incontri, conferenze, laboratori e lezioni-concerto per teatri e istituzioni musicali, università e scuole.

Giulio Costa
Giulio Costa

Giulio Costa. Regista teatrale, specializzato con la “Scuola di perfezionamento per registi e attori” di Luca Ronconi e con il corso di regia “Proyecto BAT” di Lluís Pasqual. Dal 1999 ha lavorato come scenografo, attore, drammaturgo, assistente alla regia di Giorgio Gallione, Lorenzo Mariani, Lucio Dalla. Ha scritto e diretto numerosi spettacoli, alcuni dei quali hanno vinto premi di rilevanza nazionale. Collabora stabilmente con l’associazione culturale Arkadiis alla programmazione del Teatro Comunale di Occhiobello ed è nel Direttivo del Festival della Fiaba di Modena e del Teatro Ferrara Off.

Giovanni Paganelli, diplomato in Clavicembalo e Organo a Parma, si specializza alla Musikhochschule di Friburgo. Collabora con ensemble in Olanda, Francia, Germania e Svizzera, al cembalo, all’organo e come direttore; fa esperienza di direzione del repertorio sinfonico, teatrale e sacro del passato fondando un coro e un orchestra; giunge infine ad appassionarsi alla musica colta contemporanea con l’ensemble Adm Soundscape, appare come solista al cembalo in programmi del ‘900 con la Philarmonisches Orchester Freiburg, con cui recentemente collabora anche come continuista, alla celesta e al sintetizzatore.

Walter Veltroni
Walter Veltroni

Walter Veltroni ha svolto un’intensa attività politica, ricoprendo diversi e importanti ruoli: segretario del Partito Democratico, direttore dell’Unità, vice-presidente del Consiglio, Sindaco di Roma.
Molto impegnato in campo culturale, è autore di libri (E se noi domani, 2013; Ciao, 2015; La vita in novanta minuti, 2016) e di film-documentari (Quando c’era Berlinguer, 2014; I bambini sanno, 2015). Grande attenzione ha riservato anche ai temi della memoria e della storia del Novecento: in ambito legislativo, promuovendo viaggi ad Auschwitz di ragazzi e giovani, sostenendo la progettazione di nuovi musei.

Alberto Cavaglion
Alberto Cavaglion


Alberto Cavaglion
 è uno studioso di letteratura e di storia e cultura ebraica.
Fa parte del comitato scientifico della Fondazione Villa Emma.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Nella notte straniera: gli ebrei di St.-Martin-Vésubie, 8 settembre/21 novembre 1943 (1991/2015), Per via invisibile (1998), Notizie su Argon. Gli antenati di Primo Levi da Francesco Petrarca a Cesare Lombroso (2006), La resistenza spiegata a mia figlia (2008/15).
Ha inoltre curato gli Scritti civili di Massimo Mila (1995), i Racconti di Isaac Bashevis Singer (1998), l’edizione italiana del Dizionario dell’Olocausto (2007); è inoltre autore di un’importante edizione commentata di Se questo è un uomo di Primo Levi (2012).

Diana Höbel
Diana Höbel

Diana Höbel, nata a Napoli, vive tra Roma e Trieste. Attrice e autrice, diplomata alla Civica Scuola di Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 1995. Ha studiato con K. Ida, M. Consagra, Thierry Salmon, Silvio Soldini, e perfezionata con i regista Mario Martone e Krystian Lupa. Neodiplomata, ha lavorato con la Compagnia di Attori e Marionette di G. e C. Colla, misurandosi con partner di legno. È stata diretta dai registi G. Vacis, M. Conti, S. Sinigallia, S. Mabellini, Laura Angiulli, Paola Viano, Luca Ronconi, Janusz Wisniewski, Massimo Castri, Giulio Costa. In radio ha interpretato radiodrammi, diretti da P. Bonelli e C. Rafele (prod. Rai di Napoli).
Per il cinema è ne Il ragazzo invisibile, di G. Salvatores (Prof. Siani), Se chiudo gli occhi non sono più qui, di V. Moroni (Prof. Giustozzi), Santa Veronica Giuliani (Santa Veronica), di G. Ziberna, La migliore offerta, di G. Tornatore, La bella addormentata, di M. Bellocchio.
Autrice e interprete di: Vulcano, finalista Premio Scenario 2001; Carmen, storia di una partigiana, su commissione della Fondazione Benetton di Treviso (2006); Frau Bach, dal Piccolo libro di Anna Magdalena Bach, su commissione del Comune di Rimini per la Sagra Musicale Malatestiana (2008); Max Fabiani,e l’anima del mondo, 8558 Hack, Dimmi Molly, produzione Museo Joyce, Comune di Trieste.

Dettagli

Data:
21 Gennaio 2017
Ora:
21.00
Categorie Evento:
,

Luogo

Teatro Comunale L. Pavarotti
corso Canalgrande 85
Modena, MO Italia
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    Associazione Amici della Musica di Modena «Mario Pedrazzi»

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