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AdAdM: AMICI DEGLI AMICI DELLA MUSICA

22 Aprile 2017 | ore 17.00 - 23.00

Oggi Concerti

In collaborazione con Galleria Civica di Modena, Istituto Musicale Città di Rivoli “G. Balmas” e Associazione Nuova Consonanza di Roma

4a edizione

Concerti, lezioni, presentazioni, interviste

Il format, inaugurato nel 2014, ha dato ottimi frutti e si ripresenta anche in questa stagione. Le linee generali sono le stesse: sei ore di continua interazione tra artisti e pubblico, con musica, presentazioni, lezioni-concerto, improvvisazioni, dialoghi, progetti, idee… e sorprese. I protagonisti sono gli artisti e gli ascoltatori. Sono loro, ogni volta, che rendono questo appuntamento un’esperienza culturale nuova ed emozionante.


Ore 17:00

Professione: Giovane Musicista!
Intervista e concerto

ALESSIA BONGIOVANNI e MATTEO CANALICCHIO, duo pianistico

M. Ravel (1875-1937)

Rapsodie espagnole (1907), versione dell’autore per pianoforte a quattro mani
___Prélude à la nuit
___Malaguena
___Habanera
___Feria


Ore 17:45

Miroirs/Stanze
Coproduzione Amici della Musica di Modena, Istituto Musicale Città di Rivoli “G. Balmas”, Associazione Nuova Consonanza di Roma

ANDREA REBAUDENGO, pianoforte
MAURO MONTALBETTI, compositore

Musiche di Maurice Ravel e Mauro Montalbetti

Presentazione e concerto

M. Montalbetti (1969*)

Stanze. Cinque pezzi per pianoforte (2016)

M. Ravel (1875-1937)

Miroirs (1905)

I. perdere e ritrovare ogni alba (Montalbetti)
I. Noctuelles (Ravel)
II. guardare l’erba e il sole (Montalbetti)
II. Oiseaux tristes (Ravel)
III. specchiarsi come restituiti (Montalbetti)
III. Une barque sur l’Océan (Ravel)
IV. osservare riflessi (Montalbetti)
IV. Alborada del Gracioso (Ravel)
V. occhi stupiti e silenzio (Montalbetti)
V. La vallée des cloches (Ravel)


Ore 19:00

Progettare, produrre, vendere…suonare!

ENSEMBLE ALRAUNE

Presentazione del nuovo cd “Tuscania” (edizione Novantiqua), con musiche di G. Cambini e L. Boccherini
Introduzione e esecuzione della Sonata per viola e violoncello di Luigi Boccherini
STEFANO ZANOBINI, viola
AUGUSTO GASBARRI, violoncello

Che bravi gli italiani!
(ossia: come nasce il Concerto Italiano di J. S. Bach?)
Introduzione… (esempi musicali da D. Scarlatti, G. B. Platti, F. N. Fago, D. Alberti…) e concerto (esecuzione del Concerto Italiano di J. S. Bach)
MARIO SOLLAZZO, clavicembalo


Ore 20:00

Intermezzo con rinfresco


Ore 21:00

Luc Ferrari: Exercises d’improvisation
Pour bande magnétique stéréo et instruments

CIRO LONGOBARDI, pianoforte

Exercises d’improvisation di Luc Ferrari “è una serie di esercizi del 1977, di durata tra i 5′ e i 7′ ciascuno, che possono essere usati come base per l’improvvisazione individuale o collettiva. La strumentazione è libera, essendo possibile qualsiasi organico dal solo fino a un insieme di 8 musicisti. Sono destinati ad amatori, a professionisti o studenti e possono essere inseriti in programmi da concerto. La realizzazione si può situare in differenti generi o stili musicali, dal classico-contemporaneo fino al jazz e perfino al “folk”. Bisogna però tenere presente che ciascun esercizio si basa su una continuità –  colore armonico o melodico, ritmo, etc. – e ha una base tonale-modale: da essa ci si può anche allontanare, ma bisognerà tornarvi senz’altro”. (Luc Ferrari)


Ore 21:45

WunderKammer: quintessenza dell’orchestra

Presentazione, video, esecuzioni musicali a sorpresa con:
PAOLO MARZOCCHI, direttore artistico, pianista, compositore
CARLO TENAN, direttore
ANGIOLETTA JANNUCCI CECCHI, violino
MARCO MESSA, clarinetto
GIANLUCA PELLEGRINO, oboe

A seguire musica insieme con musicisti e pubblico sopravvissuto!


Alessia Bongiovanni

Alessia Bongiovanni, nata a Firenze nel 1995, studia pianoforte dall’età di otto anni con Federica Ferrati con la quale si perfeziona tuttora. Nonostante la giovane età può già vantare numerosi premi in concorsi solistici e cameristici nazionali quali “Città di Bardolino”, “Giovani Musicisti – Città di Massa”, “Città di Carrara”, “Città di Orvieto”, “Città di Riccione”, “Riviera Etrusca”, “Lions Club Aldobrandeschi” (Grosseto). Si è esibita in importanti Sale della Toscana, fra cui la Sala dell’Istituto Francese di Firenze per l’edizione 2008 del Festival internazionale “Pianorama”, per l’Associazione Teatro a Manovella in collaborazione con Musica InContro presso il Teatro Everest di Firenze (2012 e 2013), per i Nuovi Eventi Musicali presso il Teatro Romano di Fiesole e Museo Pecci di Prato (2012 e 2013), per Musica InContro presso il Museo Stibbert e l’Istituto Rinaldo Franci di Siena (2015) e per la Stagione di Concerti di Montecompatri 2015 (Roma) e presso il Palazzo Expo 2016 (Olbia). Da sette anni è ospite della stagione Fiori Musicali. Da sempre suona a quattro mani con Matteo Canalicchio, col quale partecipa nel 2014 e 2015 alla stagione di concerti “Fonte Bertusi Spring Music Week”. Nel 2015 consegue il LrsmABRSM in pianoforte rilasciato dalla Royal School of Music di Londra. Ha frequentato in qualità di allieva effettiva masterclass di pianoforte e musica da camera tenute da Matteo Fossi ed Edoardo Rosadini (Festival IMOC 2015 – Chianciano Terme). Dal 2013 frequenta il corso di perfezionamento in pianoforte e musica da camera sotto la guida di Pier Narciso Masi presso il Centro Studi Musica & Arte di Firenze, risultando vincitrice della borsa di studio offerta dalla scuola in duo con il violista Niccolò Presentini e diplomandosi nel gennaio 2017. Componente del MIC Ensemble si è esibita come solista presso il Teatro dei Rozzi di Siena (2015). Nel campo della didattica, è docente di pianoforte presso la scuola media “Granacci” di Bagno a Ripoli e la scuola primaria “Matteotti”ed è assistente di Federica Ferrati presso il Centro Studi Musica & Arte di Firenze. È inoltre operatrice didattica presso la Galleria dell’Accademia, dove svolge laboratori per il Museo degli Strumenti Musicali. È iscritta al terzo anno del DAMS presso l’Università degli Studi di Firenze.

Matteo Canalicchio

Matteo Canalicchio, allievo di Federica Ferrati con la quale si sta perfezionando tuttora, ha partecipato in qualità di allievo effettivo a masterclass tenute da Matteo Fossi ed Edoardo Rosadini. Dal 2013 studia con Pier Narciso Masi presso il Centro Studi Musica & Arte e dal 2016 è iscritto al biennio sperimentale di pianoforte con Matteo Fossi presso l’I.S.S.M. Rinaldo Franci di Siena. Vincitore di concorsi nazionali, nel 2015 consegue il LRSM in pianoforte rilasciato dalla Royal School of Music di Londra. Dedica lo studio musicale anche al repertorio cameristico; fin da bambino suona in duo con Alessia Bongiovanni, distinguendosi in numerosi concerti e rassegne musicali, mentre dal 2014 fa parte, insieme a tre archi della Scuola di Musica di Fiesole, del Quartetto Duca; con questa formazione si sta tuttora perfezionando nella scuola fiesolana sotto la guida di Matteo Fossi. Da sette anni è ospite della stagione Fiori Musicali. Nel 2013 è stato impegnato con un progetto di esecuzione integrale del Primo Libro dei Préludes di Claude Debussy. Si è esibito in varie sale italiane, tra cui il Teatro Everest di Firenze nell’ambito del progetto Teatro e Musica in collaborazione con Teatro a Manovella e Musica InContro (2013), il Festival “Fonte Bertusi Spring Music Week” di Pienza. Attivo anche nell’organizzazione musicale ha progettato il Festival “I Concerti al Galileo”, rassegna tenuta da sei anni nell’Aula Magna del Liceo Galileo. Ospite dell’Ensemble “Nuovo Contrappunto” si è esibito alla Biennale di Venezia nell’ottobre 2013 e nella stagione Suoni Riflessi nel novembre 2015. È operatore didattico presso la Galleria dell’Accademia di Firenze, dove svolge laboratori per il Museo degli Strumenti Musicali, pianista accompagnatore presso varie istituzioni fiorentine e toscane, tra cui la Dulcimer Foundation di Radicondoli (SI) e l’Accademia Musicale di Firenze. Nel 2016 ha conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne.

Il duo Bongiovanni – Canalicchio nasce, fin da bambini, all’interno della classe di musica da camera di Federica Ferrati presso l’Accademia Musicale di Firenze. L’affiatamento reciproco e una sensibilità musicale comune li porta a vincere, fin dal 2007, concorsi musicali nazionali (“Città di Bardolino”, “Città di Fucecchio”) fino alle ultime apparizioni, con ottimi risultati, a “Riviera Etrusca” e “Città di Riccione”. Si sono esibiti in concerto presso molte sale ed istituzioni italiane, tra cui Fiori Musicali (Firenze), Fonte Bertusi Spring Music Week (Pienza, SI), Fèlsina (Castelnuovo Berardenga, SI). Il loro repertorio si muove attraverso tutto l’arco della storia della musica, con una particolare inclinazione per la musica contemporanea e le trascrizioni originali di partiture orchestrali per pianoforte a quattro mani, il cui culmine è stato il recente interesse per la Sinfonia n. 4 di Johannes Brahms, eseguita più volte in concerto nel 2016.

Andrea Rebaudengo

Andrea Rebaudengo è nato a Pesaro nel 1972.
Ha studiato pianoforte con Paolo Bordoni, Lazar Berman, Alexander Lonquich, Andrzej Jasinsky e composizione con Danilo Lorenzini.  Ha vinto il primo premio al Concorso Pianistico Internazionale di Pescara  nel 1998, il terzo premio al Concorso “Robert Schumann” di Zwickau nel 2000 e al Premio Venezia 1993.
Ha suonato per le più importanti istituzioni concertistiche italiane, tra cui le Serate Musicali di Milano, l’Unione Musicale di Torino, il Festival di Ravello, gli Amici della musica di Padova, Musica Insieme di Bologna, il Ravenna Festival. Si è esibito in Russia, Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra, Belgio, Polonia, Portogallo, Svizzera, Irlanda, Serbia, Turchia, Uzbekistan ed Emirati Arabi. Ha suonato come solista con numerose orchestre, tra cui l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Sinfonica di Zwickau, l’Orchestra Filarmonica di Torino e l’Orchestra Sinfonica “Giuseppe Verdi” di Milano. Viene spesso invitato in progetti che lo coinvolgono anche come musicista jazz e improvvisatore.
È il pianista dell’ensemble Sentieri Selvaggi con il quale si è esibito all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, al Teatro alla Scala di Milano, “Bang-on-a-can Marathon” di New York, Dom di Mosca, Sacrum Profanum di Cracovia, Festival MiTo, Festival della Letteratura di Mantova, Accademia Filarmonica Romana, Biennale di Venezia, presentando spesso prime esecuzioni di autori contemporanei e collaborando con compositori quali Louis Andriessen, Michael Nyman, David Lang, James MacMillan, Mark-Anthony Turnage, Julia Wolfe, Ivan Fedele e Fabio Vacchi. Suona in duo con Cristina Zavalloni con la quale si è esibito alla Carnegie Hall di New York, allo Strathmore di Washington, al Teatro della Maestranza di Siviglia, al Festival Ilkhom-XX di Tashkent, al Festival di West Cork, al Festival del Castello di Varsavia, al Festival di Cheltenham, ai Concerti del Quirinale, al Teatro Rossini di Pesaro e nei Festival jazz di Berchidda, Roccella Jonica e Parma Frontiere. Suona in duo con la violista Danusha Waskiewicz, in duo pianistico con Emanuele Arciuli ed è il pianista dell’Ensemble del Teatro Grande di Brescia e dell’Ensemble Kaleido. Con Klaidi Sahatci e Sandro Laffranchini ha fondato l’Altus Trio, che ha debuttato nel 2010 al Teatro alla Scala di Milano.
Come solista incide per Bottega Discantica (“All’aria aperta”), con Cristina Zavalloni per Egea (“Tilim-bom”), con Sentieri Selvaggi per Cantaloupe Records (“Child”, “ACDC”, “Zingiber”), con l’Altus Trio per Limen.
Insegna al Conservatorio di musica di Castelfranco Veneto.

Mauro Montalbetti

Mauro Montalbetti. Nato a Brescia nel 1969, compositore e didatta, è riconosciuto come uno dei compositori italiani più eseguiti e premiati della sua generazione. Ha ricevuto numerose commissioni da importanti istituzioni musicali internazionali fra le quali si quali si ricordano: Biennale Musica di Venezia, Festival REC, Roma Europa Festival, North/South Consonance New York, Gaudeamus Music Week, Di Nuovo Musica, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Cantiere Internazionale d’arte di Montepulciano, Accademia Filarmonica Romana, Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo.  Compositore versatile, negli ultimi anni si è dedicato con continuità al teatro musicale, componendo tre opere, andate in scena in importanti teatri italiani ed esteri (Goldoni di Firenze, Theather im Palais di Graz, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatri Comunali di Bologna, Ferrara, Modena), ed alla musica per la danza collaborando con la compagnia berlinese Sasha Waltz& Guest ed il Balletto Civile di Michela Lucenti. Nel 2006 con l’opera Lies and sorrow ha vinto lo Johann Joseph Fux Opera composition Prize, il più importante concorso europeo per il teatro musicale.

Mario Sollazzo

Mario Sollazzo è nato a Napoli. Diplomato in pianoforte e musica da camera al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma ha continuato gli studi alla Musikhochschule di Detmold in Germania. Successivamente si è diplomato in composizione alla Musikhochschule “Carl Maria von Weber” di Dresda. È laureato con lode in filosofia presso l’Università Tor Vergata di Roma.  Alterna l’attività di pianista a quella di clavicembalista contando su un vastissimo repertorio che spazia dal barocco alla musica contemporanea.
Ha fondato e diretto dal 2005 il gruppo Marammè con cui ha sviluppato una ricerca sulla musica tradizionale del sud Italia. Il gruppo ha realizzato  i cd: “Frate Nunzio e la sua storia” (Creole World Music Prize 2007 di Lipsia)  e “Terre senz’acqua”. Dal 2001 al 2006 è stato membro fondatore della Congrega de’ Furiosi un gruppo di musica antica su strumenti originali e teatro barocco.
Nel 2010 ha fondato insieme a Stefano Zanobini l’Ensemble Alraune, composto da musicisti, designer, pittori, architetti, attori e danzatori. Collabora con compagnie teatrali e coreografi per i quali cura la composizione ed esecuzione delle musiche di scena tra cui quelle per : Il Flauto Magico. II Parte di Goethe, L’Opera dei Pezzenti di  J. Gay, La Tempesta, Come vi piace e Amleto di Shakespeare, Purcells Traum di T. Dorst. Sue composizioni sono state eseguite ai Dresdner Tage der Zeitgenössische Musik, Festspielhaus Hellerau, Opernschule della Musikhochschule di Dresda, StPauli Theater Dresden, Rheinsberg Musikakademie, BKA Berlin, Musikfestspiele di Dresda. Dal 2007 al 2009 è stato il consulente musicale della Gregor Seyffert Compagnie di Berlino presso l’Anhaltisches Theater Dessau.
Incide per la casa discografica KHA presso cui ha pubblicato i cd “LA32” con musiche per pianoforte solo di Ernesto Lecuona e “Piano Express” con una selezione di brani del repertorio pianistico tradizionale. Dal 2010 anche per Musica NovAntiqua con cui ha pubblicato il doppio cd “Domenico Scarlatti – Sonate”.  Come pianista, clavicembalista e cantante è attivo come solista, con orchestra e in formazioni cameristiche. Concerti in Italia, Germania, Repubblica Ceca, Polonia, Austria, Olanda, Slovenia per istituzioni come Gewandhaus Lipsia, Europäisches Zentrum der Künste Dresden, Musikfestspiele Dresden, Amici della Musica Modena, Gioventù Musicale, Agimus Firenze, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Grandezze & Meraviglie Festival Modena, Bachfest Freiberg, Anhaltisches Theater Dessau, Gioventù Musicale, Teatro Comunale di Modena, Teatro Valli di Reggio Emilia, Rudolstadt Festival, Stiftung Michaelstein, Ekhof Festival Gotha, Villa Pennisi in Musica, Musica in Villa, Le Printemps du Violon Paris, Jeunesse Musical Wien. Registrazioni live per le radio tedesche  MDR e WDR e la Radio Nazionale Slovena.
Dal 2001 al 2005 ha avuto un incarico di insegnamento presso la Musikhochschule di Detmold. Ha insegnato pianoforte principale presso i conservatori di Benevento e Campobasso. Dal 2006 è docente presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi-Tonelli di  Modena. Ha curato la realizzazione musicale e diretto le opere: La Purpura de la Rosa di Torrejon Y Velasco, il dramma sacro di G. B. Pergolesi San Guglielmo d’Aquitania e La Conversione di Maddalena di G. Bononcini e con l’Ensemble Alraune l’opera Le Fate (1736) di Giovanni Alberto Ristori per il Festival Ekhof di Gotha in Germania.
Dal 2013 è membro dell’ensemble su strumenti originali Italico Splendore.

Alraune è un ensemble multidisciplinare che ha il suo centro nella musica. Attorno a Mario Sollazzo e Stefano Zanobini ci sono musicisti, registi, coreografi, danzatori, attori, light designer, costumisti che collaborano stabilmente ad ogni singolo progetto.
In pochi anni di attività Alraune ha realizzato i CD: “Domenico Scarlatti, Sonate”, “Dario Castello, Sonate concertate libro primo” contenente la prima registrazione integrale di questi capolavori del Seicento italiano, il doppio DVD “Le Fate | 1736” con la prima registrazione assoluta dell’opera di Giovanni Alberto Ristori effettuata nel teatro storico Ekhof di Gotha (Germania) e la serie di CD Musica & Regime, un progetto a lungo termine che esamina i legami tra musicisti e regimi dittatoriali a cui fa seguito la mostra-concerto itinerante “Voci dal ghetto”. Questo progetto è stato premiato con la Medaglia del Presidente della Repubblica. Alraune ha prodotto la messa in scena Il Combattimento basata sul Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi e l’opera Le Fate realizzata per il Festival Ekhof in Germania con dieci repliche e la realizzazione del film dell’opera e del documentario per la regia di Anton Giulio Onofri. Sia l’opera che il documentario sono in programmazione su SKY Classica HD.
I musicisti di Alraune danno estrema importanza all’approfondimento delle prassi esecutive su strumenti originali e sono tutti specialisti del repertorio antico e barocco. Alraune è stato invitato a suonare da: Amici della Musica Modena, Agimus Firenze, Ekhof Festival (Germania), TheaterRuine StPauli Dresden, Casa Buonarroti Firenze, Centro Confucio dell’Università Normale di Pisa, Università Statale di Milano, Festival Passaggi. Ha partecipato a trasmissioni dal vivo per RadioTre Rai, MDR e Radio Toscana Classica.
Ha ricevuto recensioni positive da: BR-Klassik, Das Orchester, RadioTre RAI, Opernwelt, Opernfreund, GB Opera, Adagio Assai, Alte Musik Forum, La Repubblica, MDR.

Ciro Longobardi

Ciro Longobardi si dedica da più di venti anni allo studio e alla diffusione dei linguaggi musicali moderni e contemporanei. Finalista e miglior pianista presso l’International Gaudeamus Interpreters Competition 1994 di Rotterdam, Kranichsteiner Musikpreis nell’ambito del 37° Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt nello stesso anno, ha suonato come solista e camerista per Traiettorie Parma, Milano Musica, Ravenna Festival, Festival Aperto Reggio Emilia, AdM Modena, Rai Nuova Musica Torino, I Concerti del Quirinale Roma, Biennale di Venezia, Teatro S. Carlo e Associazione Scarlatti Napoli, Saarländischer Rundfunk Saarbrücken, ZKM Karlsruhe, Unerhörte Musik Berlino, Festival di Salisburgo, Fondazione Maeght Saint Paul de Vence, INA GRM Radio France Parigi, Fondazione Gaudeamus Amsterdam, Guggenheim Museum New York e molte altre istituzioni.
Ha registrato per Stradivarius, Limen, Mode, Rai Trade, Neos, Die Schachtel. Tra i premi ricevuti, un Coup de Cœur de Radio France (settembre 2011), un Premio speciale della critica per il miglior CD italiano (Musica e Dischi, 2011), un CD del mese (ottobre 2012) e un Premio del Disco (agosto 2013) della rivista Amadeus. La sua registrazione dei Notturni di Salvatore Sciarrino è stata inclusa dalla prestigiosa rivista Gramophone tra i tre CD di riferimento per l’opera del compositore siciliano.
Ha tenuto conferenze-concerto e masterclass per numerosi conservatori italiani e per quelli di Rotterdam, Gent, Bruxelles e Alicante, per la Hochschule di Basilea, per la University of Chicago, per la Manhattan School of Music di New York. Nel biennio 2012-14 ha tenuto presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano l’insegnamento di pianoforte nell’ambito del Master of Advanced Studies in Contemporary Music Performance.
È docente presso il Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e coordinatore artistico di Dissonanzen.

Wunderkammer Orchestra è un ensemble esordiente che coltiva l’ambizione di portare la musica sinfonica e il teatro musicale dove normalmente un’orchestra non può arrivare, per ragioni logistiche, di budget o, semplicemente, per la minor consuetudine per questa forma di espressione artistica di alcune platee.
Fondata a Pesaro, città di Rossini, ha deciso di esordire a Lampedusa perché territorio di frontiera non solo simbolico ma reale, dove la musica, con i progetti “Le nuove vie dei canti” e un “Pianoforte per Lampedusa” è esperienza generatrice di rinascita culturale.
L’ensemble è composto da una compagine musicale flessibile, in grado di esprimere tutti i “colori timbrici” dell’orchestra ma che, a differenza di una orchestra tradizionale (che di norma prevede da 40 a 80 musicisti, con impatti economici oggi spesso difficilmente sostenibili), è costituita da un numero di elementi che vanno da un minimo di 8 fino a un massimo di 15 musicisti, che eseguono partiture in molti casi appositamente riscritte per questo tipo di organico.

Paolo Marzocchi, direttore artistico di WunderKammer Orchestra, è un affermato pianista e compositore, nonché sperimentatore divulgatore e didatta, con al proprio attivo presenze al Lucerne Festival, al Teatro La Fenice di Venezia, un’opera in cartellone al Maggio Musicale Fiorentino lo scorso gennaio, ma anche progetti sperimentali di didattica musicale a Lampedusa e in molte altre realtà.

Carlo Tenan, direttore musicale di WunderKammer Orchestra, è direttore d’orchestra, compositore, e strumentista raffinatissimo. Dopo aver collaborato con alcune delle più importanti figure musicali del panorama contemporaneo, tra i quali il grande Lorin Maazel, ha diretto importanti orchestre in Europa e Giappone. Reduce dalla direzione del recente ed acclamato Barbiere di Siviglia al Teatro Comunale di Bologna, vanta anche incursioni in altri territori musicali, come le collaborazioni con i jazzisti Paolo Fresu e Uri Caine.

Marco Messa, clarinettista e Vice Presidente di WunderKammer Orchestra, con all’attivo diverse esecuzioni in formazioni orchestrali quali l’Orchestra Sinfonica di Roma e l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, e cameristiche, come il Quartetto Messiaen o il Trio Ayesha, con cui ha ottenuto importanti riconoscimenti in numerosi concorsi nazionali e internazionali.

Angioletta Jannucci Cecchi, violinista. Ha maturato importanti esperienze come primo violino nell’Orchestra Giovanile Italiana, sotto la direzione, tra gli altri, del maestro Riccardo Muti, e nell’Orchestra dell’Accademia Mozart di Bologna. Collabora stabilmente con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, con il Quartetto Outis e il Trio Imola.

Gianluca Pellegrino, oboista e cornista. Fa parte dell’orchestra del Teatro Comunale di Bologna, con la quale ha partecipato a diverse tournée in Italia e all’estero – principalmente in Francia, Giappone, Spagna e Finlandia – per prestigiose istituzioni quali il Rossini Opera Festival, il Rapallo Festival, il Festival di Aix en Provence, il Savonlinna Opera Festival.

Dettagli

Data:
22 Aprile 2017
Ora:
17.00 - 23.00
Categorie Evento:
,

Luogo

Galleria Civica
corso Canal Grande 103
Modena, MO Italia
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    Associazione Amici della Musica di Modena «Mario Pedrazzi»

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